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Ricorda il mio nome - Storie di femminicidi è un podcast che racconta le storie di donne uccise perché donne, affinché possano essere ricordate come persone, e non come l'ennesimo caso di femminicidio. Ogni episodio racconta la storia e il femminicidio di una donna diversa, i suoi sogni e la sua vita. Delle modalità in cui un uomo a lei vicino ha deciso di prendersi la sua vita e di come è stato giudicato quest'uomo in tribunale. Il podcast è realizzato con la collaborazione dell'avvocata Roberta Sandri. Esce ogni 15 del mese, un episodio al mese. --- Questo podcast fa parte di Hypercast Network — 📧 Per proposte commerciali scrivi a: r.verrengia@hypercast.studio
- 63 - Yvonne Baldelli - Stati Uniti (1/2)
Yvonne Baldelli aveva 41 anni e dalla California si era trasferita a Panamá col compagno Brian Brimager.
Il 26 novembre 2011 scompare da Bocas del Toro, dove viveva da due mesi, e per molto tempo nessuno saprà cosa le è successo.
Questo è il primo episodio della serie Storie di femminicidi nel mondo.
MUSICHE
A sad piano - Music_For_Videos
Dramatic Piano Background – Emotional Slow Underscore - OpenMindAudio
Undercurrent - Suspenseful - kaazoom
Historical History Background Music - SigmaMusicArt
sleepless - soft piano - Clavier-Music
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Tue, 15 Sep 2026 - 62 - Yvonne Baldelli - Stati Uniti (2/2)
Yvonne Baldelli aveva 41 anni e dalla California si era trasferita a Panamá col compagno Brian Brimager.
Il 26 novembre 2011 scompare da Bocas del Toro, dove viveva da due mesi, e per molto tempo nessuno saprà cosa le è successo.
Questo è il primo episodio della serie Storie di femminicidi nel mondo.
FONTI
Female Homicide Victimization by Males
Donne uccise da un crimine senza nome
La violenza di genere come discorso anti-migranti: la retorica della destra
Femicide in the United States: a call for legal codification and national surveillance
The Silent Epidemic of Femicide in the United States
Trump, ordine esecutivo per difendere il diritto alle armi: “Non va violato”
Heterosexual Intimate Partner Femicide: A Narrative Review of Victim and Perpetrator Characteristics
Female Murder Victims and Victim-Offender Relationship, 2021
American Roulette - Murder-Suicide in the United States
Intimate Partner Homicide Among Women — United States, 2018–2021
MUSICHE
A sad piano - Music_For_Videos
Emotional Violin Strings - DELOSound
Waiting for better times - myshoun
Sad Documentary Music Background - SigmaMusicArt
Cinematic Sad Piano - Alexaa221
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Tue, 15 Sep 2026 - 61 - Storie di femminicidi nel mondo - Trailer
A partire dal 15 settembre Ricorda il mio nome farà il giro del mondo per raccontare storie di femminicidi internazionali e capire cosa accade negli altri paesi quando viene uccisa una donna, quali sono le motivazioni principali, qual è l'incidenza, chi sono gli autori e come le istituzioni affrontano il fenomeno.
Gli episodi usciranno ogni 15 del mese.
MUSICA
Sad Documentary Music - Tunetank
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Tue, 08 Sep 2026 - 60 - Processo per femminicidio - Episodio 4: Anatomia di una caduta
Nella notte tra il 4 e il 5 giugno 2025 divampa un incendio in un condominio di viale Abruzzi, a Milano.
Per salvarsi dalle fiamme, Sueli Leal Barbosa prova ad aggrapparsi alla ringhiera del balconcino della sua finestra, ma precipita e muore. Poco dopo, il suo compagno verrà accusato di aver appiccato quell'incendio, e rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio volontario aggravato e incendio aggravato.
Ricorda il mio nome - Processo per femminicidio è lo speciale che vi accompagna attraverso la cronaca giudiziaria di un caso di femminicidio.
Questo è il quarto episodio: Anatomia di una caduta.
MUSICHE
A sad piano - Music_For_Videos
No Copyright Romantic Music - OceanFrameMusic
Historical History Background Music - SigmaMusicArt
Dramatic Epic Trailer - Tragic Orchestral Cinematic Music - Cyberwave-Orchestra
soft piano music - Clavier-Music
Deeply Emotional Orchestral Violin - L'Unico Che Amo
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Sat, 15 Aug 2026 - 59 - SPECIALE Stragi di famiglia - Il caso Dupont de Ligonnès 1/3
Da 15 annil'affaire Xavier Dupont de Ligonnès ossessiona la Francia. Ma le riflessioni sulle stragi di famiglia compiute da padri e mariti nel mondo sono scarse, completamente oscurate da ore e ore di dibattiti in cui si cerca di dare un senso a un "enigma", senza mai scavare in profondità.
In questo episodio speciale vi raccontiamo la storia di una famiglia sterminata e analizziamo in che contesto gli uomini uccidono la moglie e i figli, servendoci dei pochi studi fatti fino a oggi.
Questo è il primo episodio di tre.
FONTI
Messaggio in segreteria di Xavier Dupont de Ligonnès alla sorella
Lettera "Coucou tout le monde !"
MUSICHE
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Background Music Soft Calm - Krasnoshchok
Sad Documentary Music Background - SigmaMusicArt
Dark Suspense Crime Background (30s) - Universfield
Historical History Background Music - SigmaMusicArt
Sad Farewell - Surprising_Media
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Wed, 15 Jul 2026 - 58 - SPECIALE Stragi di famiglia - Il caso Dupont de Ligonnès 2/3
Da 15 annil'affaire Xavier Dupont de Ligonnès ossessiona la Francia. Ma le riflessioni sulle stragi di famiglia compiute da padri e mariti nel mondo sono scarse, completamente oscurate da ore e ore di dibattiti in cui si cerca di dare un senso a un "enigma", senza mai scavare in profondità.
In questo episodio speciale vi raccontiamo la storia di una famiglia sterminata e analizziamo in che contesto gli uomini uccidono la moglie e i figli, servendoci dei pochi studi fatti fino a oggi.
Questo è il secondo episodio di tre.
FONTI
Messaggio in segreteria di Xavier Dupont de Ligonnès alla sorella
Lettera "Coucou tout le monde !"
MUSICHE
A sad piano - Music_For_Videos
Historical History Background Music - SigmaMusicArt
Emotional Violin Strings - DELOSound
Waiting for better times - myshoun
Undercurrent - Suspenseful - kaazoom
Sad Sorrowful Funeral Music - HitsLab
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Wed, 15 Jul 2026 - 57 - SPECIALE Stragi di famiglia - Il caso Dupont de Ligonnès 3/3
Da 15 annil'affaire Xavier Dupont de Ligonnès ossessiona la Francia. Ma le riflessioni sulle stragi di famiglia compiute da padri e mariti nel mondo sono scarse, completamente oscurate da ore e ore di dibattiti in cui si cerca di dare un senso a un "enigma", senza mai scavare in profondità.
In questo episodio speciale vi raccontiamo la storia di una famiglia sterminata e analizziamo in che contesto gli uomini uccidono la moglie e i figli, servendoci dei pochi studi fatti fino a oggi.
Questo è il secondo episodio di tre.
Quel che resta degli uomini, di Manolo Farci, nottetempo
Les "exterminateurs familiaux", le narcissisme jusqu’à la mort
Out of Sight, Out of Mind: An Analysis of Family Mass Murder Offenders in the US, 2006-2017
Family Annihilators: The Psychological Profiles of Murderous Fathers
L'avversario, di Emmanuel Carrère, Adelphi
Althusser assassin - La banalité du mâle, di Francis Dupuis-Déri
Dupont de Ligonnès : qui est le VRAI coupable ? (Documentaire)
MUSICHE
A sad piano - Music_For_Videos
Sponsor Tag Intro Bed (Clean Cut, Minimal Brand) - OpenMindAudio
Dramatic Piano Background – Emotional Slow Underscore - OpenMindAudio
Waiting for better times - myshoun
Melancholic Piano & Violin - JorisVermeer
Background Music Soft Calm - Krasnoshchok
Cinematic Violin – Emotional Background for Film and Documentary - PsyAI
Sad Farewell - Surprising_Media
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Wed, 15 Jul 2026 - 56 - Processo per femminicidio - Episodio 3: Una giuria di sole donne
Nella notte tra il 4 e il 5 giugno 2025 divampa un incendio in un condominio di viale Abruzzi, a Milano.
Per salvarsi dalle fiamme, Sueli Leal Barbosa prova ad aggrapparsi alla ringhiera del balconcino della sua finestra, ma precipita e muore. Poco dopo, il suo compagno verrà accusato di aver appiccato quell'incendio, e rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio volontario aggravato e incendio aggravato.
Ricorda il mio nome - Processo per femminicidio è lo speciale che vi accompagna attraverso la cronaca giudiziaria di un caso di femminicidio.
Questo è il terzo episodio: Una giuria di sole donne.
MUSICHE
A sad piano - Music_For_Videos
Background Music Soft Calm - Krasnoshchok
Sad atmosphere 1 (piano and violin) - Surprising_Media
Emotional Piano Background Music - DELOSound
Mysterious Cinematic Background - MusicLFiles
Sad Documentary Music Background - SigmaMusicArt
Echoes in an Empty Room (piano and cello) - Surprising_Media
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Mon, 15 Jun 2026 - 55 - Processo per femminicidio - Episodio 2: Cronaca di una lite
Nella notte tra il 4 e il 5 giugno 2025 divampa un incendio in un condominio di viale Abruzzi, a Milano.
Per salvarsi dalle fiamme, Sueli Leal Barbosa prova ad aggrapparsi alla ringhiera del balconcino della sua finestra, ma precipita e muore. Poco dopo, il suo compagno verrà accusato di aver appiccato quell'incendio, e rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio volontario aggravato e incendio aggravato.
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Questo è il secondo episodio: Cronaca di una lite.
MUSICHE
A sad piano - Music_For_Videos
Dramatic Piano Background – Emotional Slow Underscore - OpenMindAudio
Verdant Vivaldi - Monument_Music
Dark Sad Ambient Piano - Ashot_Danielyan
Emotional Inspiring Violin - DELOSound
Inspiring Violin Music Background - DELOSound
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Mon, 01 Jun 2026 - 54 - Processo per femminicidio - Episodio 1: Giudizio immediato
Nella notte tra il 4 e il 5 giugno 2025 divampa un incendio in un condominio di viale Abruzzi, a Milano.
Per salvarsi dalle fiamme, Sueli Leal Barbosa prova ad aggrapparsi alla ringhiera del balconcino della sua finestra, ma precipita e muore. Poco dopo, il suo compagno verrà accusato di aver appiccato quell'incendio, e rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio volontario aggravato e incendio aggravato.
Ricorda il mio nome - Processo per femminicidio è lo speciale che vi accompagna attraverso la cronaca giudiziaria di un caso di femminicidio.
Questo è il primo episodio: Giudizio immediato.
MUSICHE
A sad piano - Music_For_Videos
Classical Melancholic Relaxation Reflective - Top-Flow
Sad Documentary Music Background - SigmaMusicArt
Ambient Cinematic - Grand_Project
Historical History Background Music - SigmaMusicArt
Emotional Piano Background Music - DELOSound
Dark Suspense Crime Background (30s) - Universfield
190923 - sad scene piano music / cinematic - WELC0MEИ0
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Fri, 15 May 2026 - 53 - Processo per femminicidio - Trailer
Nella notte tra il 4 e il 5 giugno 2025, in un condominio di viale Abruzzi, a Milano, divampa un incendio che rischia di far crollare un palazzo.
A causa di quell'incendio morirà, dopo una caduta di quattro piani, Sueli Leal Barbosa, una donna di 48 anni, impiegata all'Istituto Nazionale Tumori e madre di un bambino di dieci anni. Figlia, sorella, zia, madre e amica amatissima.
Nei prossimi mesi seguiremo il processo al suo presunto femminicida. Questo è il trailer di Ricorda il mio nome - Speciale Processo per femminicidio.
Perché tutte le storie meritano di essere raccontate.
Musica: A sad piano - Music_For_Videos
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Thu, 30 Apr 2026 - 52 - Anthonia Egbuna (1/2)
PRIMA PARTE
Aspirante scrittore uccide prostituta nigeriana: è così che i giornali titolano la notizia del femminicidio di Anthonia Egbuna, una giovane sex worker accoltellata e poi gettata nel Po.
La sua storia è quella di tante donne invisibili.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, tratta di esseri umani.
Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su Substack oppure iscriverti alla nostra newsletter.
FONTI
Addio, a domani, di Sabrina Efionayi, Giulio Einaudi editore
Storia del mio nome, Sabrina Efionayi, Chora Media
Mami Wata, regia di C. J. Obasi
Mami Wata: sorcière ou déesse ? Alain Foka Officiel
Sex work is work, di Giulia Zollino, Eris Edizioni
MUSICHE
Background Music Soft Calm - Krasnoshchok
A sad piano - Music_For_Videos
Melancholic Piano & Violin - JorisVermeer
Dark Suspense Underscore for Film - DesiFreeMusic
Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a ricordailmionome.podcast@gmail.com
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Wed, 15 Apr 2026 - 51 - Anthonia Egbuna (2/2)
SECONDA PARTE
Aspirante scrittore uccide prostituta nigeriana: è così che i giornali titolano la notizia del femminicidio di Anthonia Egbuna, una giovane sex worker accoltellata e poi gettata nel Po.
La sua storia è quella di tante donne invisibili.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, tratta di esseri umani.
Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su Substack oppure iscriverti alla nostra newsletter.
FONTI
Addio, a domani, di Sabrina Efionayi, Giulio Einaudi editore
Storia del mio nome, Sabrina Efionayi, Chora Media
Mami Wata, regia di C. J. Obasi
Mami Wata: sorcière ou déesse ? Alain Foka Officiel
Sex work is work, di Giulia Zollino, Eris Edizioni
MUSICHE
A sad piano - Music_For_Videos
Historical History Background Music - SigmaMusicArt
Whispers of Tranquility - Chilvera
Echoes in an Empty Room (piano and cello) - Surprising_Media
Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a ricordailmionome.podcast@gmail.com
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Wed, 15 Apr 2026 - 50 - Giordana Di Stefano (1/2)
PRIMA PARTE
Giordana Di Stefano era una ragazza di vent'anni, già madre di una bimba di quattro. Dopo un rapporto fatto di tira e molla e una denuncia, il suo ex ragazzo, padre di sua figlia, le toglie la vita alla vigilia dell'udienza per stalking.
La storia di Giordana Di Stefano è ricostruita grazie alla collaborazione di sua madre Vera Squatritio, e al prezioso lavoro raccolto sul libro Io sono Giordana - Il mio nome, la vostra memoria. scritto da Vera e da Elena Portale.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza.
Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su Substack oppure iscriverti alla nostra newsletter.
FONTI
Perché contare i dati è un atto politico, di Donata Columbro, Feltrinelli
Io sono Giordana - Il mio nome, la vostra memoria, di Vera Squatrito ed Elena Portale, Algra Editore
Ddl stupro, le "false denunce" sono una fake news: cosa dicono i dati, di Donata Columbro per SkyTg24
MUSICHE
Endless Ocean{Taranta} - Ahmad Mousavipour
A sad piano - Music_For_Videos
Waiting for better times - myshoun
Dramatic Piano Background – Emotional Slow UnderscoreOpenMindAudio
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Sun, 15 Mar 2026 - 49 - Giordana Di Stefano (2/2)
SECONDA PARTE
Giordana Di Stefano era una ragazza di vent'anni, già madre di una bimba di quattro. Dopo un rapporto fatto di tira e molla e una denuncia, il suo ex ragazzo, padre di sua figlia, le toglie la vita alla vigilia dell'udienza per stalking.
La storia di Giordana Di Stefano è ricostruita grazie alla collaborazione di sua madre Vera Squatritio, e al prezioso lavoro raccolto sul libro Io sono Giordana - Il mio nome, la vostra memoria. scritto da Vera e da Elena Portale.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza.
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FONTI
Perché contare i dati è un atto politico, di Donata Columbro, Feltrinelli
Io sono Giordana - Il mio nome, la vostra memoria, di Vera Squatrito ed Elena Portale, Algra Editore
Ddl stupro, le "false denunce" sono una fake news: cosa dicono i dati, di Donata Columbro per SkyTg24
MUSICHE
Emotional Violin Strings - DELOSound
Dramatic Piano and Violin (Short Version) - Universfield
Historical History Background Music - SigmaMusicArt
Sad Farewell - Surprising_Media
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Sun, 15 Mar 2026 - 48 - Silvia Caramazza (1/2)
L'hanno chiamato l'omicidio del freezer, ma si tratta del femminicidio di Silvia Caramazza, scomparsa un giorno di giugno del 2013 e cercata grazie alla preoccupazione delle sue amiche, che non avevano più notizie di lei e che conoscevano la sua situazione sentimentale.
Silvia Caramazza aveva deciso di lasciare l'uomo con cui stava da circa due anni. La fine, purtroppo, è scontata.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, molestie, stupro, pedofilia.
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MUSICHE
Dramatic Piano Background – Emotional Slow Underscore - OpenMindAudio
A sad piano - Music_For_Videos
Verdant Vivaldi - Monument_Music
Tension - freedomfightervictor (Freesound)
Dark Tension - NikitaKondrashev
Emotional Piano Background Music -DELOSound
Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a ricordailmionome.podcast@gmail.com
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Sun, 15 Feb 2026 - 47 - Silvia Caramazza (2/2)
L'hanno chiamato l'omicidio del freezer, ma si tratta del femminicidio di Silvia Caramazza, scomparsa un giorno di giugno del 2013 e cercata grazie alla preoccupazione delle sue amiche, che non avevano più notizie di lei e che conoscevano la sua situazione sentimentale.
Silvia Caramazza aveva deciso di lasciare l'uomo con cui stava da circa due anni. La fine, purtroppo, è scontata.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, molestie, stupro, pedofilia.
Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su Substack oppure iscriverti alla nostra newsletter.
MUSICHE
Historical History Background Music - SigmaMusicArt
Dramatic Piano Background – Emotional Slow Underscore - OpenMindAudio
190923 - sad scene piano music / cinematic - WELC0MEИ0
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Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a ricordailmionome.podcast@gmail.com
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Sun, 15 Feb 2026 - 46 - Lucia Caiazza (1/2)
Lucia Caiazza è morta in seguito alle percosse del compagno, che le hanno spappolato la milza.
Era una donna che nella vita aveva dovuto superare molte prove, una madre affettuosa e paziente, una nonna presente. La sua storia è, purtroppo, come a quella di molte altre donne: ecco perché, quando guardiamo ai numeri dei femminicidi, dovremmo ampliare la nostra prospettiva.
Questo episodio è raccontato con la collaborazione di Rosa Rocco, figlia di Lucia Caiazza, di cui abbiamo letto un prezioso e commovente contributo.
MUSICHE
Dramatic Epic Trailer - Tragic Orchestral Cinematic Music - Cyberwave-Orchestra
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soft piano music - Clavier-Music
Steering Politics - Grand_Project
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Thu, 15 Jan 2026 - 45 - Lucia Caiazza (2/2)
Lucia Caiazza è morta in seguito alle percosse del compagno, che le hanno spappolato la milza.
Era una donna che nella vita aveva dovuto superare molte prove, una madre affettuosa e paziente, una nonna presente. La sua storia è, purtroppo, come a quella di molte altre donne: ecco perché, quando guardiamo ai numeri dei femminicidi, dovremmo ampliare la nostra prospettiva.
Questo episodio è raccontato con la collaborazione di Rosa Rocco, figlia di Lucia Caiazza, di cui abbiamo letto un prezioso e commovente contributo.
MUSICHE
Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro
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Thu, 15 Jan 2026 - 44 - Carmela Cirella (1/2)
Il suicidio di Carmela Cirella
Carmela Cirella aveva 13 anni quando si è lanciata dal settimo piano di un palazzo, a Taranto, il 15 aprile 2007. Era stata vittima di molestie, abusi e ripetuti stupri. I suoi genitori si sono battuti affinché avesse giustizia, quando era ancora in vita e dopo la sua morte.
La sua storia ci ricorda che il femminicidio è un fenomeno molto più ampio di quello che crediamo, e che è una questione politica e quindi collettiva, in cui la società tutta ha delle responsabilità.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, molestie, stupro, pedofilia.
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PER APPROFONDIRE
Io sò Carmela... violentata dagli «uomini»... uccisa dallo «Stato»... oltraggiata dalla «giustizia»! - Alfonso Frassanito
Io so' Carmela- Alessia Di Giovanni e Monica Barengo, ed. Becco Giallo
Femicide, the politics of woman killing - Diane Russell e Jill Radford
Crimini contro le donne. Atti del tribunale internazionale 4-8 marzo 1976
MUSICHE
Verdant Vivaldi - Monument_Music
A sad piano - Music_For_Videos
Sleepless soft piano - Clavier-Music
Emotional Piano Background Music - DELOSound
Cvilni Violin (1) - adiiswanto
190923 - sad scene piano music / cinematic - WELC0MEИ0
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Mon, 15 Dec 2025 - 43 - Carmela Cirella (2/2)
Il suicidio di Carmela Cirella
Carmela Cirella aveva 13 anni quando si è lanciata dal settimo piano di un palazzo, a Taranto, il 15 aprile 2007. Era stata vittima di molestie, abusi e ripetuti stupri. I suoi genitori si sono battuti affinché avesse giustizia, quando era ancora in vita e dopo la sua morte.
La sua storia ci ricorda che il femminicidio è un fenomeno molto più ampio di quello che crediamo, e che è una questione politica e quindi collettiva, in cui la società tutta ha delle responsabilità.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, molestie, stupro, pedofilia.
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PER APPROFONDIRE
Io sò Carmela... violentata dagli «uomini»... uccisa dallo «Stato»... oltraggiata dalla «giustizia»! - Alfonso Frassanito
Io so' Carmela- Alessia Di Giovanni e Monica Barengo, ed. Becco Giallo
Femicide, the politics of woman killing - Diane Russell e Jill Radford
Crimini contro le donne. Atti del tribunale internazionale 4-8 marzo 1976
MUSICHE
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Inspiring Violin Music Background - DELOSound
Ethereal Space Landscape Music - BackgroundMusicForVideo
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Mon, 15 Dec 2025 - 42 - SPECIALE - La scomparsa di Mara Favro (1/2)
Il 10 marzo 2024 Fabrizio Favro si presenta dai Carabinieri per denunciare la scomparsa della sorella Mara, che non sente da due giorni. La denuncia viene classificata come allontanamento volontario e, per questo, le ricerche sono limitate. Solo grazie all'intervento dell'associazione Penelope e all'apertura di un'indagine per omicidio e occultamento di cadavere la situazione cambia, e i resti di Mara Favro verranno ritrovati a un anno di distanza poco distante da dov'era stata vista l'ultima volta.
Questo episodio racconta cosa succede quando una donna scompare, e soprattutto quando il pregiudizio entra a far parte di un'indagine.
Per non dimenticare Mara, per la verità, per lei e per tutte le altre donne che continuano a morire nell'indifferenza.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, violenza.
Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su Substack oppure iscriverti alla nostra newsletter.
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Il ballo delle pazze - Victoria Mas
Sortir de la maison hantée - Comme l'hystérie continue d'enfermer les femmes - Pauline Chanu
Les fantômes de l’hystérie - Histoire d’une parole confisquée - Pauline Chanu
MUSICHE
Dramatic Epic Trailer - Tragic Orchestral Cinematic Music - Cyberwave-Orchestra
Dramatic Violins - Music_For_Videos
Classical Melancholic Relaxation Reflective - Top-Flow
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Fri, 05 Dec 2025 - 41 - SPECIALE - La scomparsa di Mara Favro (2/2)
Il 10 marzo 2024 Fabrizio Favro si presenta dai Carabinieri per denunciare la scomparsa della sorella Mara, che non sente da due giorni. La denuncia viene classificata come allontanamento volontario e, per questo, le ricerche sono limitate. Solo grazie all'intervento dell'associazione Penelope e all'apertura di un'indagine per omicidio e occultamento di cadavere la situazione cambia, e i resti di Mara Favro verranno ritrovati a un anno di distanza poco distante da dov'era stata vista l'ultima volta.
Questo episodio racconta cosa succede quando una donna scompare, e soprattutto quando il pregiudizio entra a far parte di un'indagine.
Per non dimenticare Mara, per la verità, per lei e per tutte le altre donne che continuano a morire nell'indifferenza.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, salute mentale, violenza.
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PER APPROFONDIRE
Il ballo delle pazze - Victoria Mas
Sortir de la maison hantée - Comme l'hystérie continue d'enfermer les femmes - Pauline Chanu
Les fantômes de l’hystérie - Histoire d’une parole confisquée - Pauline Chanu
MUSICHE
Steering Politics - Grand_Project
Ethereal Space Landscape Music - BackgroundMusicForVideo
Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic
A sad piano - Music_For_Videos
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Fri, 05 Dec 2025 - 40 - Santa Scorese (1/2)
Il femminicidio di Santa Scorese, uccisa a coltellate da un uomo che la stalkerava da tre anni.
Questo episodio è scritto in collaborazione con Rosamaria Scorese, sorella di Santa Scorese.
Santa Scorese nasce a Bari il 6 febbraio 1968, secondogenita di Piero e Angela. Fin da piccola è molto credente, ha circa vent'anni quando comunica ai genitori il desiderio di unirsi alle Missionarie dell'Immacolata Padre Kolbe, sognando di dedicare la propria vita a chi ne ha bisogno.
Ma mentre prova a realizzare i suoi sogni, un uomo inizia a tormentarla. Lo farà per tre anni, arrivando a ucciderla. "O mia o di nessun altro, nemmeno di Dio". Santa non rinuncerà mai alla propria libertà e ai propri ideali.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, stalking, blasfemia.
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PER APPROFONDIRE
Per conoscere la storia di Santa Scorese e l'impegno di sua sorella Rosamaria, la pagina YouTube a lei dedicata
Santa che voleva solo vivere (libro), di Alfredo Traversa
Santa delle perseguitate (spettacolo teatrale)
Santa subito (docufilm), di Alessandro Piva
Il diario di Santa Scorese è stato pubblicato in un libro dal titolo "L'attirerò a me. Scritti spirituali di una serva di Dio", non più disponibile per l'acquisto. Potete ascoltarne alcuni bravi facilmente reperibili online, cercando "diario di Santa Scorese".
MUSICHE
Mysterious Cinematic Background - MusicLFiles
A sad piano - Music_For_Videos
Verdant Vivaldi - Monument_Music
Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic
Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro
Dramatic Epic Trailer - Tragic Orchestral Cinematic Music - Cyberwave-Orchestra
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Sat, 15 Nov 2025 - 39 - Santa Scorese (2/2)
Il femminicidio di Santa Scorese, uccisa a coltellate da un uomo che la stalkerava da tre anni.
Questo episodio è scritto in collaborazione con Rosamaria Scorese, sorella di Santa Scorese.
Santa Scorese nasce a Bari il 6 febbraio 1968, secondogenita di Piero e Angela. Fin da piccola è molto credente, ha circa vent'anni quando comunica ai genitori il desiderio di unirsi alle Missionarie dell'Immacolata Padre Kolbe, sognando di dedicare la propria vita a chi ne ha bisogno.
Ma mentre prova a realizzare i suoi sogni, un uomo inizia a tormentarla. Lo farà per tre anni, arrivando a ucciderla. "O mia o di nessun altro, nemmeno di Dio". Santa non rinuncerà mai alla propria libertà e ai propri ideali.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, stalking, blasfemia.
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PER APPROFONDIRE
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Santa che voleva solo vivere (libro), di Alfredo Traversa
Santa delle perseguitate (spettacolo teatrale)
Santa subito (docufilm), di Alessandro Piva
Il diario di Santa Scorese è stato pubblicato in un libro dal titolo "L'attirerò a me. Scritti spirituali di una serva di Dio", non più disponibile per l'acquisto. Potete ascoltarne alcuni bravi facilmente reperibili online, cercando "diario di Santa Scorese".
MUSICHE
A sad piano - Music_For_Videos
sad scene piano music / cinematic - WELC0MEИ0
Ethereal Space Landscape Music - BackgroundMusicForVideo
Inspirational Uplifting Calm Piano - NikitaKondrashev
Emotional Violins - LumineWave
Mysterious Cinematic Background - MusicLFiles
Verdant Vivaldi - Monument_Music
Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic
Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro
Dramatic Epic Trailer - Tragic Orchestral Cinematic Music - Cyberwave-Orchestra
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Sat, 15 Nov 2025 - 38 - Clara Bugna (1/2)Wed, 15 Oct 2025
- 37 - Clara Bugna (2/2)Wed, 15 Oct 2025
- 36 - Antonella Multari e Luciana Biggi (1/2)
Lo chiamano il killer delle fidanzate: ma Luca Delfino è stato condannato solo per il femminicidio di Antonella Multari, mentre quello di Luciana Biggi resta un cold case, un caso irrisolto, per la giustizia.
Antonella Multari era nata l'11 agosto 1974 in Calabria, ma si trasferisce da piccola coi genitori a Ventimiglia, dove cresce. A inizio 2005 conosce per caso un ragazzo alla macchinetta del caffè dell'ospedale in cui il padre è ricoverato, i due si scambiano il numero ma per più di un anno non si sentiranno. Lui la ricontatta il 20 aprile 2006 e, dopo un po' di giorni, si trasferisce da lei. Antonella non sa che quell'uomo è Luca Delfino e che, quando arriverà a casa sua, sarà già sospettato e poi indagato per l'omicidio di Luciana Biggi, avvenuto il 28 aprile 2006.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza domestica, suicidio, istigazione al suicidio.
Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su Substack oppure iscriverti alla nostra newsletter.
Si ringrazia lo Studio Legale Avv. Marco Bosio per la collaborazione.
PER APPROFONDIRE
La commun des mortelles - Faire face au fémicide, di Margot Giacinti
Femicide - The politics of woman killing, di Diane Russell e Jill Radford
La guerra contro le donne, di Rita Laura Segato
Désir Noir, di Anne-Sophie Jahn
MUSICHE
sleepless - soft piano - Clavier-Music
Sad Moment / Sad and Melancholy Piano Background Music - SoulProdMusic
Countdown Dramatic - NikitaKondrashev
Muted Crime - Dark Background (Preview) - Universfield
soft piano music - Clavier-Music
Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro
A sad piano - Music_For_Videos
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Gli episodi di Ricorda il mio nome si basano sulla ricerca delle informazioni online e offline e sulla lettura delle sentenze, quando non diversamente esplicitato. Il nostro è un lavoro volontario e, nonostante il grande impegno per raccontare ogni storia con precisione e rispetto, potremmo involontariamente riportare inesattezze o errori. Se così fosse, segnalateceli scrivendoci a ricordailmionome.podcast@gmail.com
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Mon, 15 Sep 2025 - 35 - Antonella Multari e Luciana Biggi (2/2)
Lo chiamano il killer delle fidanzate: ma Luca Delfino è stato condannato solo per il femminicidio di Antonella Multari, mentre quello di Luciana Biggi resta un cold case, un caso irrisolto, per la giustizia.
Antonella Multari era nata l'11 agosto 1974 in Calabria, ma si trasferisce da piccola coi genitori a Ventimiglia, dove cresce. A inizio 2005 conosce per caso un ragazzo alla macchinetta del caffè dell'ospedale in cui il padre è ricoverato, i due si scambiano il numero ma per più di un anno non si sentiranno. Lui la ricontatta il 20 aprile 2006 e, dopo un po' di giorni, si trasferisce da lei. Antonella non sa che quell'uomo è Luca Delfino e che, quando arriverà a casa sua, sarà già sospettato e poi indagato per l'omicidio di Luciana Biggi, avvenuto il 28 aprile 2006.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza domestica, suicidio, istigazione al suicidio.
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Si ringrazia lo Studio Legale Avv. Marco Bosio per la collaborazione.
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La commun des mortelles - Faire face au fémicide, di Margot Giacinti
Femicide - The politics of woman killing, di Diane Russell e Jill Radford
La guerra contro le donne, di Rita Laura Segato
Désir Noir, di Anne-Sophie Jahn
MUSICHE
Muted Crime - Dark Background (Preview) - Universfield
Shards Of Dream - MokuseiNoMaguro
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Mon, 15 Sep 2025 - 34 - SPECIALE - Polytechnique, un attentato antifemminista (1/2)
La strage antifemminista al Politecnico di Montréal, Canada.
Il 6 dicembre 1989 Marc Lépine entra al politecnico armato di un fucile e, dopo aver dichiarato di odiare le femministe, uccide 14 giovani donne.
Per anni i media mainstream e le istituzioni hanno favorito la tesi del "pazzo" e spinto per il controllo delle armi. Solo recentemente, la strage è stata riconosciuta per quello che - nelle stesse intenzioni dichiarate da Lépine - era: un attentato antifemminista.
00:00 Intro
08:24 I fatti
19:50 Il dibattito sul massacro
FONTI
Ce jour-là – Parce qu’elles étaient des femmes di Josée Boileau
J’haïs les féministes di Mélissa Blais e il suo aggiornamento L’attentat antiféminist de Polytechnique
Retour sur un attentat antiféministe di Mélissa Blais, Francis Dupuis-Déri, Lyne Kurtzman e Dominique Payette
Féminicides, une histoire mondiale di Christelle Taraud
SOS ! Papas en danger ? di Edouard Leport
Sito internet di Serge St Arneault, fratello di Annie: https://sergestarno.com/
MUSICHE
Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri
A sad piano- Music_For_Videos
Sad Sorrowful Documentary Music - HitsLab
Sad Sorrowful Piano Music - lNPLUSMUSIC
Inspirational Documentary Cinematic Piano - Onoychenko_music
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Fri, 15 Aug 2025 - 33 - SPECIALE - Polytechnique, un attentato antifemminista (2/2)
La strage antifemminista al Politecnico di Montréal, Canada.
Il 6 dicembre 1989 Marc Lépine entra al politecnico armato di un fucile e, dopo aver dichiarato di odiare le femministe, uccide 14 giovani donne.
Per anni i media mainstream e le istituzioni hanno favorito la tesi del "pazzo" e spinto per il controllo delle armi. Solo recentemente, la strage è stata riconosciuta per quello che - nelle stesse intenzioni dichiarate da Lépine - era: un attentato antifemminista.
00:00 Le vittime
36:38 Chiusura - Da Lépine al fenomeno incel
FONTI
Ce jour-là – Parce qu’elles étaient des femmes di Josée Boileau
J’haïs les féministes di Mélissa Blais e il suo aggiornamento L’attentat antiféminist de Polytechnique
Retour sur un attentat antiféministe di Mélissa Blais, Francis Dupuis-Déri, Lyne Kurtzman e Dominique Payette
Féminicides, une histoire mondiale di Christelle Taraud
SOS ! Papas en danger ? di Edouard Leport
Sito internet di Serge St Arneault, fratello di Annie: https://sergestarno.com/
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Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri
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Calm Waves (Soft Piano) - Grand_Project
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Fri, 15 Aug 2025 - 32 - SPECIALE - Elisa Amato: storia di chi resta
Il femmincidio di Elisa Amato, uccisa a colpi di pistola a Prato dal suo ex compagno che non accettava la fine della relazione.
Questo episodio è narrato a due voci in collaborazione con Elena Amato, sorella di Elisa Amato.
Elisa Amato era nata l'11 luglio 1988 a Prato in una famiglia serena, secondogenita dopo Elena, di sette anni più grande. È sempre stata una grandissima amante degli animali e in particolare dei cani. Dopo la scuola si era infatti laureata in Tecniche di allevamento del cane di razza ed educazione cinofila (TACREC). Aveva tantissime amiche e amici perché era, fin da piccolissima, una persona solare e divertente, che prendeva la vita con ironia e sapeva far ridere chi le stava intorno.
Era legatissima a sua sorella Elena. È lei a raccontarci la vita di Elisa, chi era, i suoi sogni, e cosa resta dopo il femminicidio di una persona che ami così tanto.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, suicidio.
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FONTI
Femicide, the politics of woman killing - Diane Russell e Jill Radford
Il secondo sesso - Simone de Beauvoir
Masculinisme, féminicides, fémicides di Patrizia Romito in Fémicides, une histoire mondiale - Christelle Taraud
L'onore perduto di Isabella de' Medici - Elisabetta Mori
BRANI
Cold Mind Enigma - Crime Mysterious Detective Music - Loopable - GioeleFazzeri
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Sad Emotional and Dramatic Piano - Cold Fire
Soft piano music - Clavier-Music
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Sad Dramatic Piano Background Music Song - HitsLab
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Emotional Piano Background Music - DELOSound
Dramatic Cinematic Music (Ambient Emotional Background Intro Theme) - BackgroundMusicForVideo
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Tue, 15 Jul 2025 - 31 - Eligia Ardita (1/2)
Il femminicidio di Eligia Ardita, soffocata incinta di otto mesi dal marito.
Questo episodio è scritto in collaborazione con Luisa e Agatino Ardita, sorella e padre di Eligia Ardita, e con il contributo delle sue amiche.
Eligia Ardita era nata il 3 ottobre 1978 a Siracusa, primogenita di Agatino e Graziella. Dopo di lei nascono Francesco e Luisa. La famiglia Ardita è molto unita. Eligia studia con profitto e aiuta i genitori nella loro impresa di pulizie, studiando e lavorando per tutta l'adolescenza e durante gli anni dell'università. Si iscrive a Infermieristica a qualche anno dal diploma magistrale: il suo sogno è aiutare gli altri. Contestualmente conosce Christian Leonardi, che diventerà il suo primo fidanzato e, nel 2013, suo marito.
Eligia viene trovata senza vita la sera del 19 gennaio 2015, in casa. Con lei morirà anche Giulia, la bambina che portava in grembo da otto mesi, pronta a nascere.
Una storia trattata come un caso di malasanità, la cui verità sarà svelata solo grazie al grande impegno della famiglia di Eligia, che non ha mai creduto alla versione del marito.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, procurato aborto.
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FONTI
Il raptus non esiste - Società Italiana di Psichiatria
BRANI
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Piano Synth Ambient - Lite Saturation
Moving Sad Classical Piano - Ashot-Danielyan-Composer
Dramatic Tension - Ashot-Danielyan-Composer
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Sun, 15 Jun 2025 - 30 - Eligia Ardita (2/2)
Il femminicidio di Eligia Ardita, soffocata incinta di otto mesi dal marito.
Questo episodio è scritto in collaborazione con Luisa e Agatino Ardita, sorella e padre di Eligia Ardita, e con il contributo delle sue amiche.
Eligia Ardita era nata il 3 ottobre 1978 a Siracusa, primogenita di Agatino e Graziella. Dopo di lei nascono Francesco e Luisa. La famiglia Ardita è molto unita. Eligia studia con profitto e aiuta i genitori nella loro impresa di pulizie, studiando e lavorando per tutta l'adolescenza e durante gli anni dell'università. Si iscrive a Infermieristica a qualche anno dal diploma magistrale: il suo sogno è aiutare gli altri. Contestualmente conosce Christian Leonardi, che diventerà il suo primo fidanzato e, nel 2013, suo marito.
Eligia viene trovata senza vita la sera del 19 gennaio 2015, in casa. Con lei morirà anche Giulia, la bambina che portava in grembo da otto mesi, pronta a nascere.
Una storia trattata come un caso di malasanità, la cui verità sarà svelata solo grazie al grande impegno della famiglia di Eligia, che non ha mai creduto alla versione del marito.
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FONTI
Il raptus non esiste - Società Italiana di Psichiatria
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Sun, 15 Jun 2025 - 29 - Arianna Flagiello (1/2)
Il suicidio di Arianna Flagiello, istigato dalle reiterate violenze fisiche e psicologiche del compagno.
Questo episodio è scritto in collaborazione con la sorella di Arianna Flagiello, Valentina.
Arianna Flagiello era nata a Napoli nel 1983 e aveva sempre vissuto al Vomero coi genitori e la sorella, più grande di lei di cinque anni. Ha un'infanzia serena, anche quando i suoi genitori si separano lei mantiene un ottimo rapporto con entrambi, che sono uniti e complici. Ha molte amicizie, trova sempre una soluzione ai problemi degli altri. A 18 anni conosce Mario Perrotta e i due iniziano una lunga relazione, culminata con una convivenza a partire dal 2013, in seguito a una gravidanza interrottasi però nel primo trimestre. La vita con Perrotta, però, si dimostra ben diversa da quello che aveva immaginato e, poco a poco, Arianna si spegne, chiudendosi con le amiche e la famiglia, fino al tragico epilogo, il 19 agosto 2015.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, violenze psicologiche, offese, femminicidio.
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FONTI
Letters of Sylvia Plath Volume II
Tutte le poesie - Sylvia Plath
Favole da incubo - Roberta Bruzzone ed Emanuela Valente
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Thu, 15 May 2025 - 28 - Arianna Flagiello (2/2)
Il suicidio di Arianna Flagiello, istigato dalle reiterate violenze fisiche e psicologiche del compagno.
Questo episodio è scritto in collaborazione con la sorella di Arianna Flagiello, Valentina.
Arianna Flagiello era nata a Napoli nel 1983 e aveva sempre vissuto al Vomero coi genitori e la sorella, più grande di lei di cinque anni. Ha un'infanzia serena, anche quando i suoi genitori si separano lei mantiene un ottimo rapporto con entrambi, che sono uniti e complici. Ha molte amicizie, trova sempre una soluzione ai problemi degli altri. A 18 anni conosce Mario Perrotta e i due iniziano una lunga relazione, culminata con una convivenza a partire dal 2013, in seguito a una gravidanza interrottasi però nel primo trimestre. La vita con Perrotta, però, si dimostra ben diversa da quello che aveva immaginato e, poco a poco, Arianna si spegne, chiudendosi con le amiche e la famiglia, fino al tragico epilogo, il 19 agosto 2015.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: suicidio, violenze psicologiche, offese, femminicidio.
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Letters of Sylvia Plath Volume II
Tutte le poesie - Sylvia Plath
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Thu, 15 May 2025 - 27 - Giulia Galiotto (1/2)
Il femminicidio di Giulia Galiotto, uccisa a colpi di pietra dal marito.
Questo episodio è scritto in collaborazione con la mamma di Giulia Galiotto, Giovanna Ferrari.
Giulia Galiotto era nata a Modena il 30 aprile 1978, sua madre Giovanna era una maestra e suo papà Giuliano un agente di commercio. Aveva una sorella, Elena, di quattro anni più grande di lei. Era stata una bambina tranquilla e timida, ma ben presto aveva sviluppato il suo amore per le relazioni e una grandissima empatia che non l'abbandonerà mai. Giulia era laureata in psicologia e lavorava in una grande banca italiana. Amava Luciano Ligabue, Pretty Woman e E.R. Medici in prima linea.
Sognava di diventare madre, ma suo marito non era d'accordo. È stata uccisa prima che potesse avere dei figli, a trent'anni.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, suicidio.
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FONTI
La femme adultère - Jean Dedieu
Per non dargliela vinta - Giovanna Ferrari
Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta - Stefania Prandi
BRANI
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Tue, 15 Apr 2025 - 26 - Giulia Galiotto (2/2)
Il femminicidio di Giulia Galiotto, uccisa a colpi di pietra dal marito.
Questo episodio è scritto in collaborazione con la mamma di Giulia Galiotto, Giovanna Ferrari.
Giulia Galiotto era nata a Modena il 30 aprile 1978, sua madre Giovanna era una maestra e suo papà Giuliano un agente di commercio. Aveva una sorella, Elena, di quattro anni più grande di lei. Era stata una bambina tranquilla e timida, ma ben presto aveva sviluppato il suo amore per le relazioni e una grandissima empatia che non l'abbandonerà mai. Giulia era laureata in psicologia e lavorava in una grande banca italiana. Amava Luciano Ligabue, Pretty Woman e E.R. Medici in prima linea.
Sognava di diventare madre, ma suo marito non era d'accordo. È stata uccisa prima che potesse avere dei figli, a trent'anni.
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FONTI
La femme adultère - Jean Dedieu
Per non dargliela vinta - Giovanna Ferrari
Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta - Stefania Prandi
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Tue, 15 Apr 2025 - 25 - Asha e Valentina Andriani
I giornali titolavano "travestito ucciso", "travestito scomparso": questo episodio vuole ridare dignità a due sorelle transgender vittime di femminicidio.
Asha e Valentina Andriani erano due sorelle transgender nate nel 1961 e nel 1963 a Molfetta, in provincia di Bari. Si erano trasferite insieme a Torino, dove già viveva una sorella, all'inizio degli anni Ottanta. Qui avevano iniziato la loro transizione e il lavoro di sex worker. Erano molto apprezzate e richieste, tanto da essere diventate ricchissime nel giro di poco tempo.
Asha Andriani è stata uccisa da due giovani clienti il 14 febbraio 1991, appena salita nella loro auto.
Valentina Andriani è sparita il primo maggio 1995. Il suo corpo è stato ritrovato soltanto dodici anni dopo, in fondo a un dirupo.
Asha e Valentina avevano solo un sogno: essere libere.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, transicidio, transfobia.
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FONTI
Sporo: la sposa silenziosa di Nerone
Sex work is work - Giulia Zollino
TDOR: almeno 350 le persone trans* uccise nell’ultimo anno
BRANI
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Sat, 15 Mar 2025 - 24 - Veronica AbbateSat, 15 Feb 2025
- 23 - Nunzia MaioranoWed, 15 Jan 2025
- 22 - Irene FocardiSun, 15 Dec 2024
- 21 - Las Mariposas - Storia del 25 novembre 7/7
EPISODIO 7: Storia del 25 novembre
Las Mariposas – Storia del 25 novembreè un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.
Per approfondire
Julia Alvarez – Il tempo delle farfalle
Dedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)
La festa del caprone – Mario Vargas Llosa
Processo contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)
El grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)
Albero genealogico della famiglia Mirabal
Genitori delle sorelle Mirabal Reyes:
Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953
Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981
Le sorelle Mirabal Reyes:
1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.
Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.
2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.
3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.
4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.
Altri personaggi
Pericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliato
Alicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle Mirabal
Donato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto Plata
Località
Ciudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana
Hispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492
Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.
Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di Salcedo
Conuco: frazione del comune di Salcedo
La Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle Mirabal
Santiago: provincia che confina con Salcedo
San Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di Duarte
Puerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mare
San Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo Domingo
La Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e Santiago
Legenda
Jefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo Molina
SIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)
Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regime
Blanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”
Musiche
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Sun, 24 Nov 2024 - 20 - Las Mariposas - Storia del 25 novembre 6/7
EPISODIO 6: Libertà o morte
Las Mariposas – Storia del 25 novembreè un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.
Per approfondire
Julia Alvarez – Il tempo delle farfalle
Dedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)
La festa del caprone – Mario Vargas Llosa
Processo contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)
El grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)
Albero genealogico della famiglia Mirabal
Genitori delle sorelle Mirabal Reyes:
Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953
Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981
Le sorelle Mirabal Reyes:
1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.
Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.
2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.
3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.
4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.
Altri personaggi
Pericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliato
Alicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle Mirabal
Donato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto Plata
Località
Ciudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana
Hispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492
Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.
Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di Salcedo
Conuco: frazione del comune di Salcedo
La Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle Mirabal
Santiago: provincia che confina con Salcedo
San Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di Duarte
Puerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mare
San Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo Domingo
La Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e Santiago
Legenda
Jefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo Molina
SIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)
Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regime
Blanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”
Musiche
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Sun, 24 Nov 2024 - 19 - Las Mariposas - Storia del 25 novembre 5/7
EPISODIO 5: Il decennio nero
Las Mariposas – Storia del 25 novembreè un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.
Per approfondire
Julia Alvarez – Il tempo delle farfalle
Dedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)
La festa del caprone – Mario Vargas Llosa
Processo contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)
El grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)
Albero genealogico della famiglia Mirabal
Genitori delle sorelle Mirabal Reyes:
Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953
Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981
Le sorelle Mirabal Reyes:
1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.
Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.
2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.
3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.
4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.
Altri personaggi
Pericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliato
Alicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle Mirabal
Donato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto Plata
Località
Ciudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana
Hispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492
Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.
Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di Salcedo
Conuco: frazione del comune di Salcedo
La Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle Mirabal
Santiago: provincia che confina con Salcedo
San Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di Duarte
Puerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mare
San Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo Domingo
La Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e Santiago
Legenda
Jefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo Molina
SIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)
Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regime
Blanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”
Musiche
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Sun, 24 Nov 2024 - 18 - Las Mariposas - Storia del 25 novembre 4/7
EPISODIO 4: La mariposa
Las Mariposas – Storia del 25 novembreè un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.
Per approfondire
Julia Alvarez – Il tempo delle farfalle
Dedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)
La festa del caprone – Mario Vargas Llosa
Processo contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)
El grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)
Albero genealogico della famiglia Mirabal
Genitori delle sorelle Mirabal Reyes:
Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953
Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981
Le sorelle Mirabal Reyes:
1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.
Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.
2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.
3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.
4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.
Altri personaggi
Pericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliato
Alicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle Mirabal
Donato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto Plata
Località
Ciudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana
Hispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492
Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.
Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di Salcedo
Conuco: frazione del comune di Salcedo
La Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle Mirabal
Santiago: provincia che confina con Salcedo
San Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di Duarte
Puerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mare
San Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo Domingo
La Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e Santiago
Legenda
Jefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo Molina
SIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)
Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regime
Blanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”
Musiche
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Sun, 24 Nov 2024 - 17 - Las Mariposas - Storia del 25 novembre 3/7
EPISODIO 3: La ragazza con le trecce
Las Mariposas – Storia del 25 novembreè un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.
Per approfondire
Julia Alvarez – Il tempo delle farfalle
Dedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)
La festa del caprone – Mario Vargas Llosa
Processo contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)
El grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)
Albero genealogico della famiglia Mirabal
Genitori delle sorelle Mirabal Reyes:
Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953
Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981
Le sorelle Mirabal Reyes:
1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.
Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.
2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.
3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.
4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.
Altri personaggi
Pericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliato
Alicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle Mirabal
Donato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto Plata
Località
Ciudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana
Hispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492
Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.
Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di Salcedo
Conuco: frazione del comune di Salcedo
La Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle Mirabal
Santiago: provincia che confina con Salcedo
San Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di Duarte
Puerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mare
San Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo Domingo
La Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e Santiago
Legenda
Jefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo Molina
SIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)
Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regime
Blanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”
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Sun, 24 Nov 2024 - 16 - Las Mariposas - Storia del 25 novembre 2/7
EPISODIO 2: Eroica Patria
Las Mariposas – Storia del 25 novembreè un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.
Per approfondire
Julia Alvarez – Il tempo delle farfalle
Dedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)
La festa del caprone – Mario Vargas Llosa
Processo contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)
El grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)
Albero genealogico della famiglia Mirabal
Genitori delle sorelle Mirabal Reyes:
Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953
Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981
Le sorelle Mirabal Reyes:
1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.
Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.
2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.
3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.
4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.
Altri personaggi
Pericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliato
Alicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle Mirabal
Donato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto Plata
Località
Ciudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana
Hispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492
Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.
Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di Salcedo
Conuco: frazione del comune di Salcedo
La Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle Mirabal
Santiago: provincia che confina con Salcedo
San Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di Duarte
Puerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mare
San Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo Domingo
La Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e Santiago
Legenda
Jefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo Molina
SIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)
Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regime
Blanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”
Musiche
Sad Emotional and Dramatic Piano - Music by Cold_Fire from Pixabay
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Relaxing Piano Music - Music by Calvin Clavier from Pixabay
Inspirational Uplifting Calm Piano - Music by Josef Surikov from Pixabay
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Sad Scene Piano Music Cinematic - Music by WELC0MEИ0 from Pixabay
Shards of Dream - Music by Dimitri Kovalchuk from Pixabay
See omnystudio.com/listener for privacy information.
Sun, 24 Nov 2024 - 15 - Las Mariposas - Storia del 25 novembre 1/7
EPISODIO 1: Le sorelle Mirabal
Las Mariposas – Storia del 25 novembreè un podcast che racconta la storia delle sorelle Mirabal, e del perché ogni anno, il 25 novembre, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ricordando il loro grido di libertà.
Per approfondire
Julia Alvarez – Il tempo delle farfalle
Dedé Mirabal – Vivas en su jardín (in spagnolo)
La festa del caprone – Mario Vargas Llosa
Processo contro gli assassini delle sorelle Mirabal (in spagnolo)
El grito de las mariposas (serie tv in spagnolo)
Albero genealogico della famiglia Mirabal
Genitori delle sorelle Mirabal Reyes:
Enrique Mirabal Fernández, nato nel 1892 e morto nel 1953
Mercedes Reyes Camilo, detta mamá Chea, nata nel 1897 e morta nel 1981
Le sorelle Mirabal Reyes:
1. Aída Patria Mercedes Mirabal Reyes, nata il 27/2/1924 e morta il 25/11/1960.
Sposata con Pedro Antonio González Cruz, detto Pedrito (1917/1972), nel 1941; hanno avuto quattro figli: Nelson Enrique, nato nel 1941; Noris Mercedes, nata nel 1944; Juan Antonio, nato morto nel 1947; Fidel Raúl Ernesto, nato nel 1959.
2. Bélgica Adela Mirabal Reyes, detta Dedé, nata il 1/03/1925 e morta il 1/02/2014. Sposata (poi divorziata) con Jaime Fernández Camilo, detto Jaimito (1923/2012), nel 1948. Hanno avuto tre figli, Jaime Enrique, nato nel 1950 e morto nel 2021; Jaime Rafael, detto Jimmy, nato nel 1952 e morto nel 2013; Jaime David, nato nel 1956.
3. María Argentina Minerva Mirabal Reyes: figlia, nata il 12/03/1926 e morta il 25/11/1960. Sposata con Manolo Tavárez Justo (1931/1963) nel 1955. Hanno avuto due figli: Minerva Josefina, detta Minou, nata nel 1956; Manuel Enrique, detto Manuelito, nato nel 1958.
4. Antonia María Teresa Mirabal Reyes, detta Mate, nata il 15/10/1935 e morta il 25/11/1960. Sposata con José Ramón Leandro Guzmán Rodríguez (1932/2021), nel 1958. Hanno avuto una figlia, Milka Jaqueline Del Rosario, nata nel 1959.
Altri personaggi
Pericles Franco: leader della gioventù anti-trujillista, amico di Minerva, esiliato
Alicinio Peña Rivera: capo del SIM del Cibao (regione in cui si trovava Salcedo), a capo della spedizione che uccise le sorelle Mirabal
Donato Bencosme: attivista politico ucciso dal regime nel 1957, gettato in un burrone con la sua auto a La Cumbre, provincia di Puerto Plata
Località
Ciudad Trujillo: l’attuale Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana
Hispanyola: l’isola che comprende Haiti e la Repubblica Dominicana, dove sbarcò Cristoforo Colombo nel 1492
Salcedo: cittadina dominicana nell’attuale provincia Hermanas Mirabal (prima provincia di Salcedo), regione del Cibao.
Ojo de Agua: piccola cittadina nel comune di Salcedo
Conuco: frazione del comune di Salcedo
La Vega: provincia che confina con Salcedo, in cui si trova il Colegio de la Inmaculada Concepción frequentato dalle sorelle Mirabal
Santiago: provincia che confina con Salcedo
San Francisco de Macorís: capoluogo della provincia di Duarte
Puerto Plata: capoluogo dell’omonima provincia sul mare
San Cristóbal: capoluogo dell’omonima provincia a 30km da Santo Domingo
La Cumbre: località in cui vennero ritrovati i corpi delle sorelle Mirabal, sulla strada tra Puerto Plata e Santiago
Legenda
Jefe e Generalísimo: appellativi con cui si faceva chiamare Rafael Leonidas Trujillo Molina
SIM: Servicio de Inteligencia Militar (polizia segreta di Trujillo)
Caliés: agenti, spie in borghese usate dal regime
Blanquismo: sbiancamento, politica adottata da Trujillo per creare una Repubblica Dominicana “bianca”
Musiche
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Sun, 24 Nov 2024 - 14 - Sonia Di MaggioFri, 15 Nov 2024
- 13 - 10. Maria AnastasiTue, 15 Oct 2024
- 12 - Mariella CimòSun, 15 Sep 2024
- 11 - Trailer
Ricorda il mio nome è un podcast di Anna Bardazzi con la consulenza dell'avvocata Roberta Sandri. Ogni 15 del mese raccontiamo la storia di una donna uccisa per motivi di genere, e proviamo ad analizzare il fenomeno dei femminicidi spiegando chi sono gli autori, come vengono giudicati e come i media si occupano dei casi.
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Wed, 04 Sep 2024 - 10 - SPECIALE - Non una di meno, le morte di Ciudad JuárezThu, 15 Aug 2024
- 9 - SPECIALE – Morte due volte, il femminicidio-suicidio
Si stima che in Italia circa il 30% dei femminicidi sia seguito da un suicidio. Chi uccide una donna decide, in un terzo dei casi, di togliersi la vita. Le storie di queste donne non sono mediatizzate: di loro si parla in qualche articolo, raccontando la “tragedia”, il “dramma”, ma poi vengono ben presto dimenticate. Non c’è bisogno di indagare, non c’è un colpevole da ricercare o da condannare, non ci sono processi televisivi e gogne web o complottisimi. Tutto finisce, anche quando “si cerca il movente”.
Fino a poco tempo fa, non era insolito trovare titoli come “uniti nella morte”, “insieme fino alla fine”. Ma non c’è niente di romantico nell’uccisione di una donna per motivi digenere. Lo dimostrano le storie di Michela Noli, Ester Pasqualoni e Antonietta Gargiulo. Chi ha ucciso l’ha fatto perché non tollerava la loro scelta di autodeterminarsi.
In questo episodio speciale raccontiamo le storie di queste donne, e proviamo a capire perché un uomo decide di uccidere e poi uccidersi. E perché i media continuano a raccontare i femminicidi-suicidi come una tragedia romantica.
Michela Noli, Ester Pasqualoni e Martina e Alessia, le figlie di Antonietta Gargiulo, sono morte due volte: noi siamo qui per ricordarle.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, suicidio.
Per leggere gli approfondimenti alla puntata puoi seguirci su Substack oppure iscriverti alla nostra newsletter. Arriva due volte al mese ed è gratuita.
Trovi su YouTube il video del nostro primo evento live, con un caso inedito e le commoventi parole delle famiglie di Elisa Amato, Jennifer Miccio e Claudia Corrieri, vittime di femminicidio.
FONTI
Otello & Desdemona o del femminicidio: l'attualità della tragedia shakespeariana
Maschile patologico. La vocazione suicida del Patriarcato, Paola Zaretti
Femicide - The politics of woman killing, Jill Radford e Diana Russell
Child outcomes and risk factors in U.S. homicide-suicide cases 1999–2004
Epidemiologia dell’omicio-suicidio passionale in Italia
Approche psychopathologique du passage à l'acte homicide-suicide
Risk Factors for Intimate Partner Femicide–Suicide in Italy: An Ecological Approach
L'alienazione parentale in Italia
BRANI
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Mon, 15 Jul 2024 - 7 - Dina Dore
Dina Dore era nata il 22 settembre 1971 a Gavoi, in Sardegna in una famiglia molto unita. Aveva una sorella, Graziella, e due fratelli, Bruno e Giuseppe. Era una ragazza meticolosa, motivata, con le idee chiare. Dopo le scuole superiori si eraiscritta a Scienze Politiche a Sassari, dove aveva iniziato a convivere col ragazzo con cui stava da un po’, Francesco Rocca, che studiava come dentista.Nel giro di poco, però, Dore aveva deciso di lasciare l’università per fare ritorno a Gavoi e occuparsi del padre che si era ammalato di tumore. Poi aveva iniziato a lavorare come assistente per il suocero, anche lui dentista, e infine per il fidanzato, una volta laureato. Dopo quindici anni insieme, i due avevano deciso di sposarsi con un matrimonio in grande. Dina aveva pensato a ogni minimo dettaglio e voleva che tutto fosse perfetto. Poco tempo dopo, nel 2007, la coppia ha una bambina.
Il 26 marzo 2008 Rocca rientra a casa dal lavoro e trova l’auto della moglie parcheggiata in garage. Di lei nessuna traccia: la borsa gettata a terra, l’ovetto con la piccola di 8 mesi lasciato sul pavimento, tracce di sangue. Soltanto dopo molte ore la scientifica farà la macabra scoperta: il corpo senza vita di Dina Dore era nel bagagliaio della sua auto. Leindagini andranno avanti a vuoto per anni seguendo la pista del tentativo di sequestro finito male, facendo ripiombare la Barbagia sarda nel terrore degli anni dei rapimenti.
Ma la realtà, come spesso succede, è molto più semplice di quel che si pensa: il 26 febbraio 2013, dopo quasi cinque anni dalla morte di Dina, viene infine arrestato il mandante del suo femminicidio. Da allora, una bambina che non ha mai conosciuto sua madre cresce con la zia.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio.
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Vi aspettiamo il 25 maggio a Prato, alle 17, alla Biblioteca Lazzerini, per il primo incontro live di Ricorda il mio nome. Racconteremo una storia inedita e dialogheremo con il Centro Antiviolenza La Nara.
FONTI
Accabadora, Michela Murgia, Einaudi
L’ho uccisa perché l’amavo. Falso!, Michela Murgia e Loredana Lipperini, Emons
Orfani speciali, Anna Costanza Baldry, FrancoAngeli
Sa Crabarissa, leggenda
Indagine Istat sulle condizioni di vita delle persone separate in Italia (2011)
Si ringrazia l’avvocato Massimo Delogu per la collaborazione.
BRANI
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Wed, 15 May 2024 - 6 - Gilberta Palleschi
Gilberta Palleschi era nata il 14 novembre 1957 e viveva a Sora (Frosinone) nella stessa palazzina in cui vivevano anche la madre e il fratello con la sua famiglia. Era una donna autonoma e soddisfatta della propria vita. Lavorava da molti anni come professoressa di inglese alle scuole medie di Sora. Dal 1991 era volontaria per l'UNICEF e dal 2007 ne era diventata Segretaria del Comitato regionale del Lazio. Nel tempo libero amava leggere, viaggiare e andare a camminare. Camminava molto, nelle campagne di Sora, spesso con le amiche ma a volte anche da sola. Proprio come quella mattina del primo novembre 2014, quella della sua scomparsa. Dopo essere uscita vestita come al solito per fare i suoi chilometri a piedi, Gilberta era scomparsa nel nulla. Per settimane le forze dell'ordine e tutta la comunità di Sora l'avevano cercata ovunque, ma solo un dettaglio fortuito e casuale, uno di quelli a cui non dai importanza, aveva permesso di rintracciare un sospettato.
Dopo quaranta giorni, il corpo di Gilberta viene ritrovato in fondo a un dirupo. Il colpevole del suo femminicidio ammetterà fatti atroci.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza sessuale, necrofilia.
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FONTI
No Visible Bruises: What We Don’t Know About Domestic Violence Can Kill Us - Rachel Louise Snyder
Violenza di genere in Italia, 2014 - ISTAT
La ciociara - Alberto Moravia - Bompiani
Neurodevelopmental and psychosocial risk factors in serial killers and mass murderers
Traumatic brain injury: a potential cause of violent crime?
Si ringrazia lo Studio Legale Avv. Massimiliano Contucci per la collaborazione.
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Mon, 15 Apr 2024 - 5 - Jennifer Zacconi
Jennifer Zacconi era nata il 23 maggio 1985 e viveva con la madre, la nonna e la sorella a Olmo di Martellago, in provincia di Venezia. Era una ragazza solare e amava cantare, per questo aveva iniziato a frequentare con gli amici un locale di karaoke. Era così che aveva conosciuto il proprietario, Lucio Niero, un uomo più grande di lei, già sposato e con due figli piccoli. Jennifer era rimasta incinta nell'estate del 2005 e avrebbe dovuto partorire nel maggio 2006. Era intenzionata a crescere Hevan, così si sarebbe chiamato suo figlio, da sola, con l'aiuto della sua famiglia.
Jennifer Zacconi sparisce il 29 aprile 2006. Il 2 maggio sparisce anche Lucio Niero, che verrà poi ritrovato tre giorni dopo. Il corpo di Jennifer verrà invece ritrovato in una buca dietro a un benzinaio, dove soltanto pochi giorni prima riposava una magnolia.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza.
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FONTI
Le Società Matriarcali e il loro significato Politico - Irene Leonelli
Studi sullo stato crepuscolare
Le società matriarcali del passato e la nascita del patriarcato - Heide Goettner-Abendroth - Mimesis Edizioni
Si ringrazia lo Studio Legale Avv. Francesco Schioppa per la collaborazione.
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Fri, 15 Mar 2024 - 4 - Andreea Cristina Zamfir
Andreea Cristina Zamfir, chiamata da tutti semplicemente Cristina, era nata nel 1988 a Hunedoara, una cittadina della Transilvania, in Romania. Era arrivata in Italia nel 2007, dopo aver convissuto qualche tempo con un fidanzato violento in un condominio malmesso a Drobeta Turnu Severin, al confine con la Serbia. Ad aspettarla a Montesarchio, in provincia di Benevento, c'erano già il padre Nicolae, la madre Dorina e la sorella Alina, di due anni più grande. Ma la famiglia non ha fortuna, e soltanto poco dopo Nicolae muore, lasciando un vuoto enorme nel cuore di Cristina, che decide così di andare a vivere a Prato, dove già si trovava uno zio. Da quel momento la madre e la sorella perderanno le sue tracce, tranne un fugace contatto pochi mesi dopo la sua partenza.
Cristina verrà trovata morta il 5 maggio 2014 alle porte di Firenze, appesa per i polsi a una sbarra, lasciata a morire da un suo cliente. Le indagini ricostruiranno altre cinque violenze ai danni di sex worker, tutte con le stesse modalità. Grazie al coraggio di queste donne, il colpevole degli abusi e della morte di Cristina è stato arrestato e condannato col rito abbreviato a vent'anni di carcere.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: femminicidio, violenza sessuale, abuso.
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FONTI
Un lavoro d'amore, Giovanna Franca Dalla Costa, Edizioni delle donne
I femminicidi delle prostitute in Italia (1988-2018)
Salario medio in Romania nel 1989
A.D.R.I - Associazione Donne Romene in Italia
La politicizzazione delle prostitute
Sindrome Italia, Tiziana Francesca Vaccaro e Elena Mistrello, Becco Giallo
Si ringrazia lo Studio Legale Associato Benucci - Lazzeretti per la collaborazione.
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Thu, 15 Feb 2024 - 2 - Laura Zizzo
Laura Zizzo era nata il 26 settembre 2002 in provincia di Catania. La chiamavano Peperina per il suo carattere vivace, sempre allegro, con la parola sempre pronta. Aveva occhi grandi e brillanti e capelli lunghi e castani. Era legatissima alla sorella Marika e al loro cagnolino Teddy, amava il mare e avrebbe voluto imparare a cavalcare. Aveva un sogno: salvare tutti gli animali del mondo, perché nessuno soffrisse più. Questo sogno le è stato strappato via dal padre, che ha deciso di vendicarsi della moglie che gli aveva chiesto una pausa dopo aver scoperto di essere stata tradita.
Oggi il nome di Lauretta vive grazie alla forza di sua madre Giovanna Zizzo, che fa divulgazione nelle scuole e ha fondato l'associazione Laura vive in me.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili. TW: violenza su minori, figlicidio, femminicidio.
FONTI
Alcune ricerche italiane sul fenomeno del figlicidio
Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta, Stefania Prandi, Settenove
Per sostenere i sogni di Lauretta: Associazione Laura vive in me - Progetto la fabbrica dei sogni
Si ringrazia per la consulenza la psicologa Marianna Porqueddu.
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Fri, 15 Dec 2023 - 1 - Anastasia Shakurova
Anastasia Shakurova era nata nell'Estremo Oriente russo nel 1987. Aveva trent'anni quando è stata uccisa, a Mestre, insieme al compagno Biagio e al bambino che stavano aspettando.
Le piacevano le lingue, i gatti, la natura, la cucina italiana e le sue amiche di sempre. Aveva un sogno: guidare i suoi connazionali tra le bellezze d'Italia.
Quel sogno è stato brutalmente interrotto il 17 giugno 2017.
La prima puntata di Ricorda il mio nome - Storie di femminicidi si apre con il racconto di Anastasia Shakurova, una ragazza solare e piena di vita che un uomo che si diceva suo amico ha deciso di uccidere perché lei non voleva una relazione sentimentale con lui.
Attenzione: il podcast contiene dettagli di una vicenda criminale che potrebbero turbare le persone più sensibili.
FONTI
Femminicidio, Rossana Gabrieli, Elemento 115
L'ho uccisa io, Luciano Di Gregorio, Primamedia Editore
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Fri, 24 Nov 2023
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