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Bada La Gente

- 23 - Ciccone, l'europeo e tutto il resto
Puntatona di Bada la gente! La stagione va verso il traguardo ma di cose ne sono successe tante: dal weekend europeo in Slovenia al centenario del Giro dell'Emilia, passando per il ciclismo femminile che continua a stupire con Demi Vollering. La copertina è dedicata a Giulio Ciccone, che all'Europeo arriva secondo a due millimetri da Remco Evenepoel. Un rammarico enorme, nonostante una gara dove non c'era nulla da rimproverargli — a lui e a tutta l'Italia. Perché la vera bella notizia è una Nazionale che finalmente ha un'anima e un carattere: squadra tatticamente ineccepibile, bronzo di Christian Scaroni e una tattica che porta Ciccone a un passo dall'oro. Grande lavoro del ct Roberto Amadio. Evenepoel chiude invece il cerchio: dopo Olimpiade e Mondiale, aggiunge anche l'Europeo e sale a 80 vittorie in carriera. Un palmarès che dice tutto, al netto di un'era nata nel segno di Pogačar (che in Slovenia è passato di persona per omaggiare la fine della carriera di Luka Mezgec). Al Giro dell'Emilia Davide Piganzoli vince dopo otto anni di attesa italiana. Un capolavoro per il "nuovo Nibali", come l'aveva ribattezzato Ivan Basso in tempi non sospetti, al suo primo anno in Visma. E un segnale importante per un ciclismo azzurro che oggi può contare su un vero triangolo di talento: Piganzoli, Finn, Pellizzari. (00:00) Ciccone sfiora l’oro all’Europeo (12:59) Remco Evenepoel chiude il cerchio (16:35) Azzurra Ballan e il ciclismo femminile (20:41) Piganzoli, il futuro del ciclismo italiano (29:42) Il ciclismo senza Pogacar regge lo stesso? Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 05 Oct 2026 - 22 - Mondiale a sorpresa: McNulty da 10 e lode!
Trentatré anni dopo Lance Armstrong, il ciclismo americano torna a vincere un Mondiale. A Montréal, contro ogni pronostico, Brandon McNulty sferra un attacco solitario, rimane da solo per 32,5 chilometri e conquista una maglia iridata che nessuno si sarebbe aspettato. Nel Pagellone di questo Mondiale ci sono voti alti (oltre al vincitore, corrono bene Matteo Jorgenson, Ciccone, Pidcock, Matthews e van der Poel) e voti bassi (per il resto del Belgio e praticamente tutta la nazionale Francese). E poi una domanda un po' provocatoria: un campione del mondo che l'anno prossimo tornerà a fare il gregario di Tadej Pogačar è la storia che meritava una gara così bella? E l'Italia? Nazionale coesa, tatticamente ineccepibile, con Bettiol, Pellizzari, Scaroni e Piganzoli a lanciare Ciccone, che si è avvicinato più di chiunque altro a colmare il vuoto lasciato da Alessandro Ballan nel 2008. Complimenti al ct Roberto Amadio. Voto 110 e lode invece a Demi Vollering, che dopo Liegi, Fiandre, Giro d'Italia e Tour de France Femmes ha aggiunto anche il Mondiale. E onore a Elisa Longo Borghini, terza sul podio: alla sua 28ª prova iridata continua a mancare quella maglia individuale. Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 28 Sep 2026 - 21 - Mondiali su Strada: tutto quello che devi sapere
Si torna in studio dopo la lunga pausa estiva, ed è subito settimana Mondiale. Per raccontare cosa ci aspetta a Montréal, Greg e Magro hanno un ospite d'eccezione: Alessandro Ballan, ultimo campione del mondo italiano in linea, vincitore a Varese nel 2008. Si parte dalla cronometro appena andata in scena e dal capolavoro di Remco Evenepoel, primo corridore della storia a conquistare quattro titoli iridati consecutivi contro il tempo. Filippo Ganna è il primo degli "umani" e regala un bellissimo argento all'Italia. Ballan analizza il talento del belga: un fuoriclasse che in un'altra era avrebbe potuto vincere praticamente tutto. Poi la prova in linea di domenica: chi ha davvero le carte per vincere sul percorso canadese? Oltre a Remco, favorito d'obbligo, salgono le quotazioni di van der Poel dopo aver i folli 175 km di fuga solitaria in Lussemburgo. Occhio anche a van Aert (e all'incastro tutto belga con Evenepoel), a Del Toro (che al recente Grand Prix di Montréal è stato una scheggia impazzita) e a Paul Seixas che nonostante i 20 anni appena compiuti è già una certezza. E l'Italia? Ballan è positivo: percorso adatto, Ciccone e Piganzoli in gran forma l'esperienza di Trentin, Cattaneo, Bettiol e la scommessa Lorenzo Finn: una nazionale che può davvero puntare a una medaglia. (08:08) Come vince il Mondiale Remco? E come lo vince Van Aert? Le due tattiche a confronto (28:06) Lorenzo Finn non è ancora Seixas: la pazienza necessaria per un talento generazionale (38:21) I pronostici sul podio di Montréal firmati Magro, Greg e Ballan (39:23) I pronostici a confronto: Remco, Van Aert, Van der Poel e gli outsider Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 21 Sep 2026 - 20 - Bada che tappa - Finalmente Enric Mas
Si chiude a Granada la Vuelta 2026 ed è la Spagna a festeggiare: Enric Mas conquista finalmente la corsa di casa e mette la ciliegina a una carriera costellata di secondi posti. Erano dodici anni, dai tempi di Alberto Contador, che gli iberici non festeggiavano un connazionale in rosso. Ma la puntata non è solo del vincitore. Primož Roglič a 37 anni si prende un grande secondo posto, Felix Gall conferma di essere un "top rider", Carapaz, seppur non hai livelli del Tour, trova sempre il modo di emozionare. E, a proposito di emozioni, c'è la vittoria da libro Cuore di Mikel Landa che a distanza di 1862 giorni riporta il "landismo" a gioire. Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 14 Sep 2026 - 19 - Bada che tappa - A due passi dalla meta
Enric Mas supera l'ultimo vero ostacolo verso Granada: nella cronometro di Jerez de la Frontera perde appena 33 secondi da un Roglič solo quarto, molto meno di quanto previsto in casa Movistar e Red Bull. Il maiorchino si presenta alle due tappe decisive di montagna con 1'37" su Roglič e 3'01" su Gall, un vantaggio che sembra ormai blindato. Grande crono per Stefan Küng, ma anche per Callum Thornley, giovane talento della Red Bull-Bora. La Vuelta è ancora tutta da vivere, ma Mas può iniziare a sognare Granada. Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 11 Sep 2026 - 18 - Bada che tappa - Mas que una Vuelta
Si chiude la seconda settimana della Vuelta ed Enric Mas è saldamente in maglia rossa (grazie anche a una grande Movistar), con 2'06" su Gall e 2'10" su Roglič. Greg analizza la terza settimana decisiva: la cronometro di giovedì, terreno di caccia per Roglič, e le due tappe di montagna di venerdì e sabato che potrebbero decidere tutto. Spazio anche alla battaglia per la maglia bianca tra Onley e Omrzel, al grande stato di forma di Wout van Aert e della Visma-Lease a Bike, e alla sorpresa Alessandro Romele. Non manca uno sguardo al mercato (il futuro di Roglič, il rinnovo di Pogačar fino al 2032 e quello di Del Toro alla UAE) e un primo sguardo sulla nazionale italiana per il Mondiale di Montreal. Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 07 Sep 2026 - 17 - Bada che tappa - Wout, forma mondiale
La Vuelta perde un altro protagonista: dopo Pogačar, anche Mads Pedersen lascia la corsa, fuori condizione e con il mondiale di Montreal già in discussione. Ma la puntata è tutta per Wout van Aert: leader indiscusso della classifica a punti, uomo squadra prezioso per Matthew Brennan, e soprattutto in rampa di lancio verso il Mondiale canadese. In questa puntata analizziamo la sua condizione, i possibili rivali (da Evenepoel a Pidcock, passando per Skjelmose) e il percorso durissimo di Montreal, oltre 4.500 metri di dislivello. Roubaix e Mondiale ai due estremi di una stagione che potrebbe consacrare definitivamente il lupone. Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 03 Sep 2026 - 16 - Bada che tappa - Cade Pogačar, scossone Vuelta
Tadej Pogačar è caduto rovinosamente nella tappa dei velocisti e ha dovuto ritirarsi dalla Vuelta a España, dopo aver già vinto tre frazioni. Un sasso imprevedibile, non un errore né un momento di distrazione, con conseguenze su gomito, spalla e diverse escoriazioni. Greg ripercorre la dinamica dell’incidente, il precedente della Liegi 2023, e fa il punto su una Vuelta che si riapre completamente: Enric Mas in maglia rossa, Roglič a un minuto, Gall a 11 secondi, occasione di una vita per chi insegue. Intanto, tutti con Tadej, sperando di rivederlo presto in sella. Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sun, 30 Aug 2026 - 15 - Bada che tappa - Il tornado Pogačar, è già tutto deciso?
Tadej Pogačar si prende la Vuelta a España già alla quarta tappa: 50,3 km di azione solitaria sulle strade di Andorra, la fuga più lunga della sua carriera nei grandi giri. Un vantaggio di oltre 3 minuti su Roglič e compagnia, mentre dietro la battaglia per il podio resta apertissima, con nove corridori in appena 50 secondi. É un Pogačar diverso da quello del 2019: stesso posto, stesso spettacolo, ma un corridore totalmente cambiato. Ci si interroga ora su quanto vorrà ancora spingere in questa Vuelta. Dopo il rosa e il giallo, mancava solo il rosso: la Vuelta 81 sembra già scritta. Dopo le prime tappe, menzioni d’onore per Oscar Onley per la maglia bianca, Felix Gall per il coraggio e Enric Mas per correre sempre con generosità sulle strade di casa. Per quanto riguarda gli italiani, al momento l’unica speranza è Lorenzo Fortunato per la classifica degli scalatori (vedremo se Tadej vorrà rallentare durante la terza settimana). Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Wed, 26 Aug 2026 - 14 - La Vuelta - Tutto quello che devi sapere
Tra poco si torna in cabina per raccontare l’81ª edizione della Vuelta di Spagna. E questa puntata di Bada la gente è tutta dedicata alla Corsa Spagnola. Si parte da Monte Carlo, con una cronometro sul circuito di Formula 1, e si arriva a Granada dopo aver attraversato Andorra, il Sud caldissimo e sei arrivi in alta montagna. Pochissimo spazio per i velocisti: solo quattro tappe potenzialmente adatte a loro, almeno un paio tutt’altro che scontate. È anche così che, negli ultimi anni, la Vuelta si è guadagnata una fama sempre più “cattiva” e spettacolare. Ma la domanda che tiene tutto insieme è una sola: che Vuelta sarà per Tadej Pogačar? Lo sloveno torna in Spagna dopo sette anni, da quel 2019 che lo lanciò definitivamente nell’Olimpo del ciclismo. E il rischio, per gli altri, è che possa correre praticamente contro nessuno. O forse no. Perché dall’altra parte c’è Primož Roglič, il pupillo del Magro, che ha costruito la stagione proprio con un obiettivo: conquistare il quinto sigillo alla Vuelta. E poi ci sono le variabili impazzite: Wout Van Aert e Mads Pedersen. Se la classifica generale potrebbe essere una sfida a due, sulle tappe intermedie loro potrebbero far saltare completamente il banco. La Vuelta sta per cominciare. Pogačar parte da favorito, ma in tre settimane può succedere di tutto. Noi siamo pronti a raccontarvela: vediamo chi arriverà fino a Granada con la maglia rossa addosso. (00:00) La Vuelta di Spagna: percorso e favoriti (11:48) Skjelmose, Gall, Mas e Onley: gli altri contendenti al podio (16:43) I giovani della UAE: Pablo Torres come nuovo Isaac Del Toro? (17:08) Il Mondiale di Montreal: il vero obiettivo di Pogačar e la sfida con Van Aert (22:20) Gli italiani: Dainese, Albanese e il sogno di Mattia Gaffuri (25:02) Vingegaard chiude il 2026: appuntamento al 2027 (27:03) Una riflessione doverosa sulla sicurezza dopo un anno drammatico per il ciclismo (31:11) Ciclomercato: Buitrago, Marco Frigo alla UAE e l'incognita Roglič Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 20 Aug 2026 - 13 - Tadej domina il Tour e mette gli occhi sulla Vuelta
Il Tour è finito da una decina di giorni. Il Magro è in studio mentre Greg è già in vacanza: si ragiona su quella che potrebbe essere stata l'edizione più bella del Tour de France degli ultimi 30 anni. I numeri parlano di un successo globale in televisione, sul web e sulle strade (600.000 persone stimate sull'Alpe d'Huez) mentre a vincere le tappe sono stati praticamente solo campioni. Tadej Pogačar ha corso da Leader Maximo, ha vinto ma ha anche saputo far vincere il suo delfino Isaac Del Toro, incendiando fino all'ultimo la tappa di Montmartre. Restano però alcune domande: dopo l'edizione più calda di sempre, il Tour può ancora tenersi a luglio? E il Giro d'Italia, cosa può fare per colmare un divario che sembra sempre più ampio? (00:00) Introduzione (01:10) Tadej Pogačar torna alla Vuelta: vittoria annunciata o azzardo? (03:32) Evenepoel cresce e Seixas sorprende: i giovani del Tour (04:44) Il Tour dei record e il dominio di Pogačar (10:19) Carapaz, il guerriero del Tour (22:48) La cartolina di Montmartre: Van der Poel firma una vittoria storica (25:02) I fischi a Pogačar e i controlli antidoping nella notte (31:39) Mikel Landa e il finale romantico all’Euskaltel-Euskadi Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 04 Aug 2026 - 12 - Bada che tappa - Il pagellone del Tour
Si chiude il Tour de France 2026 ed è tempo di pagelle. Oltre a Tadej Pogačar, che meriterebbe un voto fuori scala, l'altro vincitore è il Tour stesso; una starting list impareggiabile, i protagonisti che non tradiscono le aspettative e l'abbraccio incredibile dei tifosi lungo tutto il percorso. Venendo alla corsa, Pogačar ottiene il suo Quinto sigillo alla Grande Boucle, come Merckx, Anquetil, Hinault e Indurain, ma soprattutto corre un Tour da leader maximo, divertendosi e regalando tappe ai compagni. Voti alti anche per Remco Evenepoel, che ha zittito tutti gli scettici, Isaac Del Toro che ottiene una maglia bianca che parla anche sloveno, e Paul Seixas che gestisce alla grande la pressione del suo primo Tour. E una menzione d'onore la meritano anche Pedersen e Carapaz, che con la loro generosità e la loro follia hanno fatto innamorare una volta di più il popolo del ciclismo. E gli italiani? Voto tutt'altro che generoso. La cartolina finale, però, è di quelle da tenere in cornice: la maglia gialla che trionfa sull'Alpe d'Huez che ci ha dato l'occasione per ricordare il grande Marco Pantani. Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 27 Jul 2026 - 11 - Bada che tappa - L'alieno a pedali
Trentuno anni. Tanti ne dovevano passare per veder cadere il record di Marco Pantani sull'Alpe d'Huez. E l'ha fatto Tadej Pogačar, con una crono-scalata da leggenda: 3 minuti e 20 di ritardo sui fuggitivi, ripresi negli ultimi 800 metri, vittoria e maglia gialla blindata verso il quinto Tour della carriera. Ma sotto è ancora corsa vera. Remco Evenepoel ha certificato di essere la seconda forza del Tour e ha quasi messo al sicuro il secondo posto, mentre Isaac Del Toro e Paul Seixas si danno battaglia per il podio e per la maglia bianca. E poi c'è Richard Carapaz, che continua a infiammare i cuori degli appassionati: sempre in fuga, sempre a caccia della vittoria e ora anche della maglia a pois. Domani, nella tappa più dura dell'ultima settimana, si decide tutto. Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sat, 25 Jul 2026 - 10 - Bada che tappa - Au revoir Vingegaard
Secondo giorno di riposo del Tour de France 2026 e sono arrivati verdetti pesanti. La caduta di Jonas Vingegaard e la frattura della clavicola chiudono di fatto un'era: dal 2021 il duello con Pogačar aveva sempre prodotto lo stesso podio. Ma il Tour non si ferma. Remco Evenepoel rinasce sul Plateau de Solaison, Isaac Del Toro si prende la maglia bianca, e ora l'ultima settimana si apre con la cronometro di Thonon e la doppia Alpe d'Huez. Cambia davvero tutto? Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 20 Jul 2026 - 9 - Bada che tappa - Coraggio e fantasia
Il Tour de France 2026 tira il fiato: anche Greg e Magro si godono il loro giorno di riposo e tracciano il bilancio della prima settimana. C'è un dato che colpisce: hanno vinto solo campioni. Ma cosa possono fare davvero Vingegaard, Evenepoel, Seixas, Ayuso e Lipowitz per rompere il dominio di Pogačar? E cosa aspettarsi dal grande trittico che chiuderà la seconda settimana Serviranno coraggio e fantasia... Ma basteranno? Ne parliamo in questa puntata en plein air da Montecatini. Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 13 Jul 2026 - 8 - Bada che tappa - Et voilà, Pogačar
Prima tappa pirenaica del Tour de France 2026 e la sensazione è che sia già tutto scritto. Tadej Pogačar prende 2 minuti e 42 secondi a Vingegaard sul traguardo di Gavarnie-Gèdre, si riprende la maglia gialla e sfoggia numeri che fanno impressione anche per lui. Alle sue spalle è comunque corsa vera. Isaac Del Toro sale è solido, Paul Seixas supera il suo primo esame pirenaico, e le due coppie di casa Red Bull e Lidl-Trek iniziano a dover scegliere davvero su chi puntare. Il Tour è già finito? E se non ci fosse Pogačar, cosa troveremmo per criticare la Grande Boucle? Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 10 Jul 2026 - 7 - Bada che tappa - È già l'ora di Tadej
Tre tappe e il Tour de France 2026 ha già un padrone. Tadej Pogačar sembra venire da un'altra galassia, Isaac Del Toro è la promessa mantenuta e Vingegaard si è ripreso una maglia gialla che gli mancava da tre anni (anche se per un giorno solo) Cosa sta succedendo davvero in questa Grande Boucle? Ne parliamo a "Bada che tappa", la nuova mini-rubrica di Bada la gente per raccontarvi il Tour de France 2026 a caldo, tappa dopo tappa. Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 07 Jul 2026 - 6 - Tutto quello che devi sapere sul Tour
Manca pochissimo al via. Il Tour de France 2026 parte dalla Spagna, 25ª grande partenza dall'estero, probabilmente l'edizione più completa degli ultimi anni. In questa puntata di BADA LA GENTE si analizza tutto: il percorso, dalla cronometro a squadre con arrivo sul Montjuïc al Tourmalet della prima settimana, fino alla doppietta sull'Alpe d'Huez e al tappone di sabato finale con Croix de Fer e Galibier. Una corsa che non perdona: bisogna essere pronti da subito, non si può attendere la terza settimana. Il vero tema resta uno: il duopolio Pogačar-Vingegaard. Nelle ultime cinque edizioni hanno sempre chiuso primo e secondo, e i numeri dicono che continueranno. Ma Paul Seixas può davvero inserirsi o non reggerà le tre settimane? E Isaac Del Toro, dopo il dominio al Delfinato, che ruolo si ritaglierà? Spazio anche alla discussione sulla Red Bull-Bora: capitano Lipowitz o Evenepoel? Per Magro è una decisione che la squadra rischia di sbagliare ancora, come al Giro con Hindley e Pellizzari. Spazio anche al lato umano: Magro racconta la sua vittoria di tappa al Tour de France 1983, sei anni di siccità italiana interrotti. "Quando vinci una tappa al Tour sei nell'Olimpo, e te lo ricordano per sempre." (00:00) I pronostici di Greg e Magro (quelli ufficiali e quelli "ribelli")(05:13) Il percorso del Tour de France e la lettura delle tappe (Montjuïc, Pirenei, Alpe d’Huez, Galibier)(10:10) La lotta per la classifica generale: Pogačar, Vingegaard, Evenepoel, Del Toro e gli outsider(24:08) Le ruote veloci (Merlier, Philipsen, Kooij) e il ruolo di Pedersen e van der Poel + Jonathan Milan(27:06) Gli italiani: Filippo Ganna e Davide Ballerini(30:45) Ocaña vs Merckx, 1971 + il mito dell’Alpe d’Huez e le salite iconiche(34:52) La "disobbedienza" dei campioni + pronostico finale del Tour Nota: la puntata è stata registrata il 17 giugno 2026, pertanto alcuni riferimenti potrebbero non essere aggiornati alla data di pubblicazione. Una produzione Double Vision Film × Corax. Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ 📲 Ascolta BADA LA GENTE su YouTube, Apple Podcasts e su tutte le altre piattaforme dedicate! YouTube Apple Podcasts Amazon Music Instagram TikTok Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 29 Jun 2026 - 5 - Tour de France: la magia della Grande Boucle
In questa puntata speciale di BADA LA GENTE, Greg è in compagnia di Moreno Moser dal Muro di Ca' del Poggio: la prima salita d'Italia certificata, gemellata con il Grammont del Giro delle Fiandre e il Mur de Bretagne del Tour. Da qui parte l'analisi della Grande Boucle 2026, forse una delle edizioni più attese degli ultimi anni. Pogačar e Vingegaard hanno chiuso primo e secondo nelle ultime cinque edizioni consecutive: non era mai successo nella storia del Tour. Paul Seixas può davvero rompere il duopolio? E quale ruolo si ritaglieranno Evenepoel, van der Poel, Pedersen, Ayuso in una startlist da fantascienza? Si parla anche del confronto tra Giro e Tour. Moreno racconta la sua unica esperienza al Tour de France — la fuga sull'Alpe d'Huez, il primo passaggio davanti a tutti, la curva degli olandesi, la folla incredibile. E poi una riflessione strategica importante: il Tour mette il divertimento prima del business, ripete le salite iconiche, costruisce l'evento. Cà del Poggio segue la stessa strada, ed è la chiave per il futuro del Giro. In puntata anche: - Il podio del Tour 2026: Vingegaard, Seixas, Pogačar... ma in che ordine? - Quante tappe vinceranno i "cacciatori di tappe" come van der Poel e Pedersen? - Perché Vingegaard non corre le corse di un giorno? - Lance Armstrong, l'innominabile - Il gioco finale: chi avrebbero potuto essere i rivali di Moreno Moser su un arrivo a Cà del Poggio? Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 22 Jun 2026 - 4 - BADA LA GENTE - Tra Giro e Tour
Il Giro è finito, il Tour è all'orizzonte. Siamo nella terra di mezzo.In questa puntata di BADA LA GENTE Greg e Magro fanno i conti con il Giro d'Italia 109: Jonas Vingegaard chiude il discorso della tripla corona e mostra un lato umano nuovo: un re-pescatore che ha "pescato" anche il Magro, da sempre poco tenero col danese.Capitolo Pellizzari, il più delicato: tre settimane che lo hanno messo alla prova. Da "Nonno Magro" qualche consiglio al Duca di Camerino.Spazio anche alla Lidl-Trek che si salva nella terza settimana con Derek Gee quinto, la maglia azzurra di Ciccone e la vittoria di Milan a Roma. E una notizia "calda" di ciclomercato legata a RCS Sport e Luca GuercilenaIn puntata anche:- Davide Piganzoli, ottavo al Giro: la Visma ha trovato il "nuovo Nibali"?- Giro femminile: la tripla corona di Demi Vollering, l'impresa sfiorata di Anna van der Breggen, le quattro tappe di Elisa Balsamo e la vittoria "di rabbia" di Elisa Longo Borghini- Ciclomercato: Hindley alla Visma, Ciccone tra Astana e Lotto, e Roglič dove correrà?- Paul Seixas: UAE o non UAE?- Tour de France: Seixas al Delfinato, Pogačar al Tour de Suisse, Vingegaard in altura- La Tripla Corona conta davvero?Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Wed, 10 Jun 2026 - 3 - BADA LA GENTE - Il primo bilancio rosa
Puntata speciale in rosa, direttamente dalla terrazza di Cà del Poggio, dove tra qualche giorno passerà il Giro d'Italia. Insieme a Greg, per la prima volta a BADA LA GENTE, c'è il "bro" Moreno Moser. Naturalmente c'è anche il Magro, questa volta in collegamento. In questa puntata si fa il bilancio delle prime tappe del Giro 109. Bulgaria amara per l'Italia, ancora senza vittoria nonostante diversi corridori sempre lì a giocarsela. La vera rivelazione è Paul Magnier: due tappe vinte, una maglia rosa conquistata e l'obbiettivo chiaro della conquista della classifica a punti. Tra polemiche organizzative — i trasferimenti, le dichiarazioni di Gárate, RCS nel mirino — e un gruppo falcidiato dalle cadute, il Giro entra ora nel vivo: tappa di Caserta-Catanzaro con la salita finale che può sparigliare il mazzo e, tra pochi giorni, il Blockhaus affrontato dal versante più duro. Lì si vedranno davvero i primi verdetti di classifica. Giulio Pellizzari, il Duca di Camerino, resta la grande speranza italiana, sostenuto da una squadra completa. Damiano Caruso sembra più convinto del solito e potrebbe puntare a tappa e classifica. Giulio Ciccone invece, parola di Magro, "non ha ancora capito le sue qualità": frecciatina bonaria a uno degli italiani più talentuosi del gruppo. In puntata anche: - Vingegaard che attacca a sorpresa nella seconda tappa - Bernal terzo grazie al chilometro Red Bull: regalo o lampo del campione? - La Visma, che vince nel gravel con van Aert e alla Tro Bro Leon con Fiorelli, nel Giro per ora resta alla finestra - L'attesa per la tappa di Cà del Poggio: il muro, il DJ set e tutto il pubblico che arriva - I pronostici di Greg, Magro e Moreno Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 12 May 2026 - 2 - BADA LA GENTE - È il momento del giro!
Atmosfera serale per dare il benvenuto alla 109ª edizione del Giro d'Italia. Greg e Magro analizzano percorso e protagonisti del Giro 2026: il Blockhaus a fare da spartiacque, la cronometro pianeggiante di 42 km che può fare male a Pellizzari, lo sconfinamento svizzero e la chiusura a Piancavallo. Con i forfait di Landa, Carapaz e Almeida, la startlist sembra più povera, ma è proprio lì che si annidano le sorprese.Giulio Pellizzari, il Duca di Camerino, arriva con la spinta del Tour of the Alps, una squadra solida e una mentalità nuova. Magro lo vede al 60% sul podio. E Vingegaard? Sulla carta è il favorito, ma in questo Giro mancano le montagne dove fa davvero il vuoto. In puntata anche: I podi del cuore: Pellizzari, Adam Yates, Bernal o Felix Gall? Giulio Ciccone e il Blockhaus "di casa" Pogačar al Romandia: 4 tappe, sperimentazioni e i due chili da rimettere a posto Paul Seixas annuncia il Tour de France: il messaggio commovente alla nonna Filippo Ganna a caccia della prima maglia rosa nella crono di apertura Bilancio squadre: Ineos sopra le aspettative, Lidl-Trek sotto Le partenze dall'estero: solo questione di soldi? Le risposte alle vostre domande da Instagram Le promesse di Greg & Magro se vincesse Pellizzari …E un'anticipazione: due puntate speciali extra in rosa, registrate direttamente da Cà del Poggio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Wed, 06 May 2026 - 1 - BADA LA GENTE - Il Duca di Camerino, l'Angelo di Lione e il Giro che arriva
Il Giro d'Italia è alle porte e l'Italia ha di nuovo un nome su cui sognare.In questa puntata di BADA LA GENTE Greg e Magro raccontano il momento di Giulio Pellizzari, il Duca di Camerino, che al Tour of the Alps ha mostrato di poter davvero giocarsela con i grandi. Mentalità da leader, una tappa vinta, la maglia addosso: la proiezione verso il Giro è tutta positiva.E poi le Ardenne: Paul Seixas, l'Angelo di Lione, si prende la Freccia Vallone e diventa ufficialmente il nuovo rivale di Pogacar. Alla Liegi sarà sfida vera? Arroganza UAE, la "carriola" Shimano di Tadej e le polemiche di Birg: cosa sta succedendo nel gruppo.Spazio anche al trionfo mistico di Van Aert alla Roubaix, alla dedica a Michael Goolaerts e a un Pogacar che potrebbe puntare ai 3 grandi giri nel 2027.In puntata anche: Lorenzo Fin, la caduta e il confronto con Seixas La sorpresa Mattia Gaffuri al Tour of the Alps Pogacar al Romandia e in Svizzera: altre due sfide sul tavolo Giulio Ciccone, la nostra speranza italiana alla Liegi Il giochino del cuore: qual è il Giro d'Italia più bello di sempre? Pronostico Giro: Vingegaard vs Pellizzari, 70 a 30 Iscriviti al canale e bada la gente! 🚴♂️ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 23 Apr 2026
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