Podcasts by Category

Anche meno. A volte di più;

Anche meno. A volte di più;

Nayara

Benvenuto su Anche meno. A volte di più; il podcast sulla plusdotazione e sull'alto potenziale cognitivo raccontato senza filtri. Mi chiamo Nayara e questo è il mio diario sulla genitorialità reale: cosa significa davvero crescere e vivere con un bambino plusdotato? Un viaggio nudo e crudo all’interno di una vita straordinariamente… complicata! Ma con un obiettivo chiaro: restare il più possibile lucida. Se nella vita il mio mantra era “Anche meno”, questo podcast sulla neurodivergenza e sullo sviluppo cognitivo ti dimostrerà che a volte serve un pizzico “di più”. Conosci la sensazione di crescere un figlio cercando di colpire il comodino con il mignolo? Ecco… Io sì! Buon viaggio all’interno della mia vita, fatta di tanti errori e alcune emozionanti conquiste.

34 - Hikikomori e plusdotazione: una domanda a cui non so rispondere
0:00 / 0:00
1x
  • 34 - Hikikomori e plusdotazione: una domanda a cui non so rispondere

    Esiste una correlazione tra hikikomori e plusdotazione?

    Una domanda che mi sono fatta quasi per caso e che mi ha portata a cercare studi, dati e osservazioni cliniche sugli hikikomori e sul ritiro sociale, e sul possibile rapporto con la plusdotazione e l’alto potenziale cognitivo.

    Parliamo di hikikomori, scuola, ritiro sociale, plusdotazione e prevenzione, ma soprattutto di quanto sia importante continuare a farci domande quando qualcosa, nei nostri figli, ci dice che non sta andando bene.

    Perché a volte la domanda più importante è semplicemente: perché?

    🎙️ Anche meno. A volte di più ;

    un podcast sulla plusdotazione e sulla genitorialità.

    Thu, 08 Oct 2026 - 31min
  • 33 - Mio figlio odiava leggere. Poi è arrivato Mark Rober 😂

    Perché alcuni bambini amano leggere e altri, davanti a quattro righe, sembrano vivere una tragedia greca?

    In questa puntata parliamo di bambini plusdotati, lettura e motivazione alla lettura, perché sì: anche un bambino con una plusdotazione può essere completamente disinteressato ai libri. E quando quel bambino è tuo figlio, che per anni davanti alla parola “leggi” ha reagito più o meno come se gli avessi chiesto di spaccare pietre, può diventare una questione parecchio interessante.

    Vi racconto cosa è successo da noi e come, dopo una serie di tentativi, piccoli segnali e parecchie delusioni, Joele ha improvvisamente iniziato a leggere. Non perché abbiamo trovato la tecnica magica per far amare i libri ai bambini, ma perché abbiamo trovato la sua motivazione.

    Dentro ci sono libri, Geronimo Stilton, un ingegnere meccanico, la NASA, un incontro casuale, un viaggio in macchina di 30 minuti e una scintilla che ha cambiato completamente il rapporto di Joele con la lettura.

    E soprattutto una riflessione sulla plusdotazione e sulla motivazione dei bambini: a volte non è che un bambino non sia capace o non abbia voglia di imparare. Forse non abbiamo ancora trovato il punto dal quale quella cosa diventa interessante per lui.

    Non è una ricetta e non è un metodo universale. È semplicemente uno dei nostri tentativi. Uno dei pochi che, per ora, sembra aver funzionato.

    Ah, e per le madri eterosessuali all'ascolto: tranquilli, in questa puntata c'è anche Mark Rober. Finalmente, dopo anni di Peppa Pig, Bing, Pokémon e Hot Wheels, un contenuto interessante per i bambini e un gran pezzo di gnocco per noi. Prego. 😂

    🎙️ Anche meno. A volte di più ; — un podcast sulla plusdotazione, sulla genitorialità e sulla vita quotidiana con un bambino neurodivergente.

    Thu, 01 Oct 2026 - 27min
  • 32 - No amore, mi fido: lasciare autonomia ai bambini senza controllare tutto

    Quanto siamo davvero capaci di fidarci dei nostri figli?

    In questo episodio parto da una settimana di scuola e da una frase semplicissima: “No amore, mi fido.”

    Parliamo di autonomia dei bambini, fiducia, controllo e soprattutto di una cosa che per noi genitori è difficilissima: lasciare ai figli lo spazio per provare, sbagliare e imparare senza intervenire continuamente.

    Vi racconto cosa è successo quando abbiamo deciso di lasciare Joele, 7 anni, un giorno più autonomo, a casa sua, con i nonni disponibili vicino ma senza interventi continui. L’idea non è che sia perfetto, ma che possa provare, sbagliare e imparare, mentre noi restiamo una presenza di sfondo e non il motore di ogni scelta.

    E poi c’è quell’aquilone colorato malissimo, che diventa l’occasione per capire una cosa importante: avere una capacità e scegliere di usarla sono due cose diverse.

    Perché autonomia non significa fare tutto perfettamente. Significa anche poter dimenticare una maglietta, sbagliare un compito, gestire una conseguenza e riprovare.

    E forse il punto non è fidarsi dei bambini perché siamo sicuri che non sbaglieranno.

    È fidarsi abbastanza da permettere loro di sbagliare.

    🎙️ Anche meno, a volte di più — un podcast sulla plusdotazione, sulla genitorialità e su tutto quello che succede quando provi semplicemente a restare lucida.



    00:00 Che settimana!01:38 “Come stai?” e basta: parlare di scuola senza interrogare02:20 I compiti: lasciare autonomia ai bambini04:09 L’aquilone della discordia08:56 Io faccio la mamma, non la maestra10:19 Un giorno di autonomia: lasciare spazio ai bambini12:10 E se fosse pronto? Fidarsi dei bambini15:14 E se avesse sbagliato? Imparare dagli errori16:09 “No amore, mi fido”: fiducia e autonomia19:29 L’autonomia nelle piccole cose22:54 Bambini senza banchi di prova23:13 E quell’aquilone?24:53 Piccole cose che fanno crescere


    Thu, 24 Sep 2026 - 26min
  • 31 - 10 buoni propositi: Quest’anno mi faccio i cazzi miei

    Anno scolastico 2026/2027, scuola, genitorialità e 10 buoni propositi di una mamma che quest’anno ha deciso di mollare un po’ la presa.

    Nuovo anno scolastico, nuovi buoni propositi. Ma non quelli che state pensando voi. 😂

    Quest’anno ho deciso di provare a fare una cosa apparentemente semplicissima: controllare meno, preoccuparmi meno e lasciare a Joele un po’ più di spazio per fare da solo.

    Niente compiti controllati, niente interrogatori sul “com’è andata a scuola?”, niente domande inutili nella chat di classe, niente tentativi di capire ogni sua stranezza. E soprattutto: provare ad accettare che a mio figlio la scuola possa anche non piacere.

    Tra chat di classe, madri alle prese con il blu royal, zucchine rigorosamente croccanti, guantini con scritto “POLICE”, palestra da ricominciare e gente che vuole mettere alla prova la plusdotazione di Joele sotto l’ombrellone, arrivo al mio decimo proposito: accettare me stessa e smettere di vivere la genitorialità come una gara alla perfezione.

    Perché forse essere una brava madre non significa controllare tutto, fare tutto bene e avere un figlio perfetto. Forse significa anche sapere quando mollare la presa.

    Una puntata sull’anno scolastico 2026/2027, sulla genitorialità, sul carico mentale, sulla pressione della perfezione e sulla libertà di crescere figli imperfetti in una famiglia imperfetta.

    E sì: ho parlato per 33 minuti. Nei dieci propositi non avevo inserito “parlare meno”. Sarebbe stato irrealistico. 😂

    Anche meno, a volte di più.

    Wed, 16 Sep 2026 - 33min
  • 30 - Bambini DOP: L'etichetta del "bambino difficile"

    Non ci sono bambini cattivi. Ci sono solo bambini non capiti."

    In questo episodio di Anche meno. A volte di più, smontiamo uno dei tabù più solitari, giudicati e fraintesi dell'infanzia: il Disturbo Oppositivo Provocatorio (DOP).

    Tra falsi miti, accuse di cattiveria e l'incessante etichetta di "maleducazione", esploriamo cosa succede davvero nella vita di questi bambini.

    Ma soprattutto, vi racconto cosa accade quando il giudizio degli adulti viene azzerato, lasciando spazio a una trasparenza radicale e a relazioni autentiche, stabili e prive di sottotesto.

    Una puntata dedicata a tutte le famiglie che vivono la solitudine del dito puntato, ai genitori stanchi di doversi giustificare e a chi desidera imparare a costruire ponti anziché alzare muri.


    Wed, 09 Sep 2026 - 25min
Show More Episodes