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La Scienza, che Storia!

La Scienza, che Storia!

L'Accademia realizza questo podcast in collaborazione con Podcast Italia Network

Ci sono uomini che, a un certo punto della loro vita, hanno disegnato una curva sulla strada della Storia, imprimendole una direzione specifica. Molti di loro sono stati scienziati, menti brillanti nelle quali d'un tratto si è accesa la scintilla di un'intuizione. L'hanno alimentata, l'hanno verificata, ci hanno sofferto. Qualcuno l'ha realizzata, qualcun altro no; ma tutti hanno segnato un nuovo passo sulla strada del progresso scientifico.

Queste sono le loro storie.

CREDITS

"La scienza, che storia!" è un podcast dell’Accademia delle Scienze di Torino prodotto da Podcast Italia Network.
I testi sono di Igor Principe, con la collaborazione di Elena Borgi e Chiara Mancinelli.
Editing e Sound Design: Podcast Italia Network

© Copyright 2016 - 2026 Accademia delle Scienze di Torino
Tutti i contenuti sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale
Le riproduzioni di brani di opere effettuate nel presente podcast hanno esclusivo scopo di critica, discussione e ricerca nei limiti stabiliti dall’art. 70 della Legge 633/1941 sul diritto d’autore.

57 - Isaac Newton, l'uomo che unì il cielo e la terra
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  • 57 - Isaac Newton, l'uomo che unì il cielo e la terra

    «Se ho visto più lontano, è perché stavo sulle spalle dei giganti»: una frase di umiltà, si dice. Ma a scriverla è un uomo rancoroso, permaloso, capace di odiare per decenni. Isaac Newton unisce in un'unica legge la mela che cade e la Luna che orbita, inventa il calcolo infinitesimale, scompone la luce bianca — e nel tempo libero cerca la pietra filosofale, decifra profezie bibliche e dà la caccia ai falsari da guardiano della Zecca reale. Il padre della fisica moderna aveva più di un segreto.

    Fri, 25 Sep 2026
  • 56 - I “santi sociali”, la giustizia si impara contando

    Una domenica di metà Ottocento, un parroco piemontese sale sul pulpito e, invece del Vangelo, spiega come convertire il vecchio rubbo nel nuovo sistema metrico. Non è un'eccentricità, ma un ordine ministeriale. Prima dell’introduzione del Sistema Metrico Decimale l'Italia è un mosaico di misure diverse da valle a valle; un terreno fertile per errori e frodi. A insegnarlo ai contadini che non sanno leggere ci pensano i "santi sociali" — Don Bosco in testa — con libretti, commedie teatrali e prediche. La matematica diviene uno strumento di giustizia sociale.

    Fri, 11 Sep 2026
  • 55 - Nikola Tesla, il domatore dei fulmini invisibili

    Oggi la parola Tesla ci fa venire in mente un brand automobilistico. Ma tesla è anche l'unità di misura nel SI della densità di flusso magnetico. E Nikola Tesla chi era?
    Nato durante un temporale, da grande impara a domare i fulmini. Nikola Tesla vede il suo motore a corrente alternata già completo, disegnato nell'aria, prima ancora di costruirlo: gli basterà tracciarlo con un bastoncino sulla sabbia. Da lì nascono la corrente che illumina Chicago e imbriglia le cascate del Niagara, la sfida a Edison, l'amicizia con Westinghouse, il sogno (mai realizzato) di un'energia gratuita per tutti. Muore solo, in un albergo, con la sola compagnia dei piccioni.

    Fri, 28 Aug 2026
  • 54 - Georg Simon Ohm, quattordici anni di resistenza

    V = R x I te la ricordi? è la formula della legge di Ohm, la legge che ha messo ordine nell’elettricità. È l’idea geniale scaturita dalla mente del figlio di un artigiano bavarese che impara la matematica di sera, sui libri comprati a fatica dal padre. Da adulto, Georg Simon Ohm scopre la legge che lega tensione (V), resistenza (R)  e intensità (I), e la pubblica in un libro che dovrebbe cambiare tutto. Invece i colleghi tedeschi lo ignorano, lo deridono, gli negano la cattedra. Passeranno quattordici anni prima che la comunità scientifica gli dia ragione. La sua è una storia di ostinazione e resistenza silenziosa.

    Fri, 21 Aug 2026
  • 53 - Heinrich Hertz, l'uomo che rese visibile l'invisibile

    Per anni le equazioni di Maxwell restano un'ipotesi: onde invisibili che nessuno ha mai visto. Poi, in un laboratorio in Germania a Karlsruhe, Heinrich Hertz le fa scoccare da una stanza all'altra con un semplice anello di filo metallico. Le misura, le studia, dimostra che Maxwell aveva ragione — e le considera un esperimento senza utilità pratica. Muore a trentasei anni senza sapere che quelle onde diventeranno radio, televisione e telefoni; cioè, il nostro mondo.

    Fri, 14 Aug 2026
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