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- 55 - Via LatteaVìa làttea
Lo sguàrdo si vòlge àll’immènsa vòlta oscùra
spunta quàlche pùnto luminóso.
Lùcciole dél cièlo appàiono, sono la mìa cùra
cóme qui ìn tèrra quésto manto erbóso.
Fórse dovrèi seguìre cèrte rotte ìn diagonale
dàr rètta a Frànco che ne cànta
ma cóme schiodare da tèrra quésto stivàle
e la mente, che quàndo ci pènsa si schiànta?
La gènte pàrla ìn continuazióne dél nùlla
mi impégno a stàre ìn lóro compagnìa
ma ìl giudìzio dòmina e l’ègo si bulla
ìo muto, vorrèi sólo andàre vìa.
Pér trovàre rispóste invòco ìl maestro
stàcco, làscio fàre
ma pòi mi distraggo, sono maldèstro
è sèmpre la matèria a dominàre.
Riàpro gli òcchi, sémbra meno bùio
le lùci ora sono tànte.
Centinàia di móndi e se sùl mìo muòio?
Ci sarà qualcòsa dàll’àltra pàrte?
Pènso: ma pòi quàli móndi stò vedèndo?
Quàle pàrte? Quélle lùci vèngono dàl passàto.
Se mi dai dél pàzzo nón mi offèndo
e pòi chissà, su qualcùno magàri ci sono stàto.
Spàzio tèmpo, tròppa confusióne
pér ùn cuòre acèrbo cóme ìl mìo.
Ragióno pér pensièri ìn successióne
e mi ritròvo sèmpre qui, cón ìl mìo ìo.
Maestro dóve sèi,
tra le stélle o déntro di me?
Ìo ti troverèi
se sólo conoscessi i mièi perché
Pretèndere cón ùn po’ di concentrazióne
di comprèndere ùn nuòvo linguàggio…
Quàlche séduta di meditazióne
può àl màssimo mostràrmi quàlche miràggio.
Se sólo fosse più bùio tùtto attórno
vedrèi ànche la vìa Làttea
o alméno ùna pàrte o ìl sùo contórno.
Dovrèi cavalcàre ùna zàttera
sùl fiùme che si estènde àll’infinìto,
e dóve àcqua e cièlo si fànno amànti..
fórse lì ùna vòlta approdato
ti troverèi Maestro, tra lùci tremolanti.Sun, 06 Sep 2026 - 54 - Solaris - Il volo
Solaris, romanzo di fantascienza scritto dallo scrittore polacco Stanisław Lem e pubblicato nel 1961 è un viaggio con la fantasia non solo nel possibile, ma anche nei nostri più reconditi pensieri.
In questo episodio iniziale uno dei protagonisti è in viaggio verso il pianeta che gli farà scoprire molto sull'universo e anche su di sé.Tue, 25 Aug 2026 - 53 - Il sentimento senza misuraIl sentimento senza misura
Il bene per un figlio non è misurabile tracci un’ordinata su un foglio ma lo attraversa inesorabile
allora lo giri di 90 gradi lo metti in verticale ma hai una vertigine e cadi è colpa del corpo astrale
come fissi su carta un’emozione la penna non sa dove fermarsi il braccio in massima estensione vuole ancora allontanarsi
allora pensi alle ascisse con stupore quale numero può essere tanto ardito da misurare un amore che tende all’infinito?
L’unità di misura materiale non è stata ancora pensata: in questo spazio tridimensionale ne servirebbe una alata.
Dicono che non si deve dire “ti amo” ai figli, ma “ti voglio bene”, eppure mi sento di dissentire tanta emozione non si contiene
e quell’espressione, non è sufficiente ad esprimere un’emozione così travolgente.
Se ci pensi nasce dal nulla e si autoalimenta da quando lo vedi in culla a quando con la moglie si presenta
e va oltre, oltre il tempo.. il tempo: che misura insignificante, come un soffio di vento per un’emozione tanto importante.
Servirebbe proprio esplorare i piani sottili del nostro essere ma quando ti metti a cercare la mente pulsa e vorrebbe esplodere.
Allora ci provi col cuore ma è un esercizio complesso torni a pensare e succede lo stesso.
Sciocco tentar la misura dell’amor per un figlio lo si vedrà nei tuoi occhi lontano un miglio.Fri, 19 Jun 2026 - 52 - 9 settembre9 settembre
Meglio cantarlo o in modo discreto
solo raccontarlo, o tenerlo segreto?
Più di una volta ci ho pensato..
Che fare stavolta? Poi ho rimandato.
Oggi però fuori dal tempo è il tuo compleanno
ed io cosa mi invento mi son detto, quest’anno?
Non potrò essere mai così originale
Come tu eri e sarai Ma ci posso provare.
Mi scuserai per le rime mancate
qualche volta sai vengon spiegazzate.
Ma insomma allora lo posso dire
che ogni tanto ti fai sentire?
E non dev’essere facile dare nell’occhio
con le regole di là e il mio “poco occhio”.
Eppure ci riesci nei giorni importanti
e allora io ci scrivo due versi zoppicanti.
Persino il babbo si è quasi convinto
con il cuore fucsia hai proprio vinto.
Allora tanti auguri di buon compleanno
aspetto nuovi messaggi entro fine anno.
Lettura di Beatrice Perini.Sat, 25 Apr 2026 - 51 - Le ondeLe onde
Quelle d’acqua e sale
Sono un portento
Si accompagnano al temporale
E fanno da spalla al vento
Da bambino fonti di gioco
E gran divertimento
Ma capaci di spegnere anche un fuoco
O provocare gran spavento
Tutto questo succede a riva
Della vita quotidiana
Dove pensi di esser viva
Su una costa vicina o lontana
Ma lo sai che ci sono onde
Che tu non puoi vedere?
Nè dalle più alte sponde
E nemmeno se ci immergi il sedere
Hai forse capito
Di cosa sto parlando?
Hai mai sentito
Un brivido ascoltando
Il tuo pezzo preferito
O una dolce melodia
Qualche discorso ardito
O il verso di una poesia?
Adesso ci capiamo
Queste le conosci vero?
Le sentiamo quando amiamo
O proviamo un sentimento sincero
Ma ne esiste un’altra specie
Non è possibile vederle
Se sei predisposto invece
Potrai sentirle
Quando incroci l’emozione
Di un’amica che ti guarda negli occhi
O senti l’abbraccio di una canzone
senza che il testo ti tocchi
Sono onde che vengono
Da un altro piano
Nell’aria si diffondono
E proteggersi è vano
Ti pervadono quando le senti
E gli occhi brillano
Di lacrime poco prima assenti
Che il volto segnano
Come si generino
Non ne ho idea, davvero
Da un’altro livello provengono
Dove tutto è più sincero.Fri, 24 Apr 2026 - 50 - Se questo è un uomo - Una buona giornata
Episodio tratto dal romanzo "Se questo è un uomo", romanzo di Primo Levi, ebreo italiano sopravvissuto alla tragedia terribilmente attuale, dopo più di 80 anni, dei lager della seconda guerra mondiale.
Sat, 18 Apr 2026 - 49 - Moby Dick - La sfinge, monologo di Achab
Episodio tratto da Moby Dick di Herman Melville.
Dopo una breve descrizione di una delle macabre attività tipiche del baleniere il Capitano Achab si abbandona ad un profondo monologo riflessivo sui misteri del mare e dei suoi abissi, che solo le balene possono davvero comprendere.Sat, 04 Apr 2026 - 48 - Tremore d'incantoTremore d’incanto
Come la luce tremolante si diffonde
Con alterna fortuna
Nel brillare delle onde
in cui si specchia la luna
Così a colui che ama
trema la voce
Di fronte a colei che brama
E non si dà pace
Lo stesso accade al piccolo
Singhiozza tra le braccia
Ma poi lo sente eccolo!
L’amore che lo abbraccia
Ora i suoi occhi brillano
Pupille come stelle
Si asciugano e risplendono
E sembrano più belle
Succede alla matita
Non lascia più il suo segno
Accade se è spuntata
E piena di sdegno
Appare un temperino
Lei non si vuol donare
Ma un dì si moltiplica il vino
Un altro ci si deve spezzare
E si svela un nuovo cuore
Che torna a colorare
Abbandonarsi all’amore
Vuol dire anche tremare
Ma allora quella luna
Che ci ha ispirato tanto
Non mostrava paura alcuna
Era solo un tremore d’incanto
Liberamente ispirata ad una "briciola d'infinito" scritta da Beatrice Perini.Sat, 07 Feb 2026 - 47 - Memorie frequenzialiMemòrie frequenziali
Sovvèngono ricòrdi di ùn tèmpo andàto
Memòrie di vècchie e càre canzóni
Nél méntre nón so cosa ièri ho mangiàto
O dóve sono finìti i mièi calzóni
Canticchio quél motivétto
Che nón avévo dimenticàto
E contìnuo a chièdermi cón dispètto
“Da dóve mài sarà sbucato?”
Allóra ùn dùbbio si fa largo
E so che ne avévo già sentìto parlàre
È ùn pensièro che èra lì ìn letàrgo
Prónto àlla prìma occasióne a riaffiorare
Che la memòria nón sìa nella mente ma nél cuòre?
O néll’ànima di cùi si fa spècchio
E realìzzo che a vòlte pènso pér óre
A qualcòsa, fìno a sentìrmi vecchio
Ma bàsta ùn’improvvìsa scintìlla
Che giùnga a cavàllo di ùn’ónda
E cóme la fontàna ghiacciàta di nuòvo zampilla
Àl calóre dél sole che la circónda
Così ìo ricòrdo ùn volto, ùna stòria
Ùna rìma, ùn nóme, ùna ricorrènza
E so che la mente è rimàsta vuòta di quésta memòria
Giùnta sùlle ali di ùn’universàle frequènza
Sarà così o stò vaneggiàndo
Ma allóra gli anziàni àlla fìne cosa intèndono
Quàndo dìcono che stànno viaggiàndo
Vèrso ùna càsa ìn cùi già stànno.
E gli uccèlli che si riuniscono ìn stórmi
Pér affrontàre ùn nuòvo viàggio
Seguirànno fórse memòrie animàli multiformi
Che nón sono àltro che ùn miràggio
Pér le nòstre sémplici menti terréne
Dipendènti dai 5 sènsi di ùn còrpo finìto
che ci móstrano sólo gli antri di baléne
Che ìn realtà volano ìn ùno spàzio tèmpo infinìto?Thu, 20 Nov 2025 - 46 - Il grande inquisitore - terza parte
In questo tratto de "I fratelli Karamazov" Ivan rivela al fratello minore Aleksej un poemetto che ha scritto. Si intitola "Il grande inquisitore" ma la prosa apparentemente fantasiosa rivela presto un'inquietante interpretazione del passato, del presente e di conseguenza dell'attualità.. di ogni tempo.
- terza ed ultima parte -
Tratto da I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij. È ritenuto il vertice della sua produzione letteraria, un capolavoro della letteratura dell'Ottocento e di ogni tempo.Fri, 31 Oct 2025 - 45 - Il grande inquisitore - seconda parte
In questo tratto de "I fratelli Karamazov" Ivan rivela al fratello minore Aleksej un poemetto che ha scritto. Si intitola "Il grande inquisitore" ma la prosa apparentemente fantasiosa rivela presto un'inquietante interpretazione del passato, del presente e di conseguenza dell'attualità.. di ogni tempo.
- seconda parte -
Tratto da I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij. È ritenuto il vertice della sua produzione letteraria, un capolavoro della letteratura dell'Ottocento e di ogni tempo.Sat, 18 Oct 2025 - 44 - Il grande inquisitore - prima parte
In questo tratto de "I fratelli Karamazov" Ivan rivela al fratello minore Aleksej un poemetto che ha scritto. Si intitola "Il grande inquisitore" ma la prosa apparentemente fantasiosa rivela presto un'inquietante interpretazione del passato, del presente e di conseguenza dell'attualità.. di ogni tempo.
Tratto da I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij. È ritenuto il vertice della sua produzione letteraria, un capolavoro della letteratura dell'Ottocento e di ogni tempo.Wed, 01 Oct 2025 - 43 - La nube purpurea - ritorno al BorealLa nube purpurea (The Purple Cloud) è un romanzo fantascientifico di Matthew Phipps Shiel del 1901. Vi si narra di un viaggio al polo nord ed è spesso citato tra le prime opere di fantascienza apocalittica (secondo wikipedia) e certamento non a sproposito. In questo breve estratto audio uno dei numerosi momenti molto intensi vissuti dal protagonista, è il 28o dei 181 capitoli.Mon, 22 Sep 2025
- 42 - Il nuovo mondoIl nuovo mondo
Il carattere del babbo
la caparbietà di mamma
chi lo sa come sarai..
Capellone oppure calvo
l’eleganza di un dama?
Forse adone diverrai.
Dal balcanico furore
ma con grande fantasia
personaggio tu sarai.
Ogni cosa con ardore
proverai lungo la via
uomo vero diverrai.
Forse burbero o ribelle
stento adesso a indovinare
ma di certo tu vedrai..
..resti di quel mondo imbelle
con la voglia di cambiare,
mente e cuore seguirai.
Le speranze hai sulle spalle
curve e raggomitolate
dormi ancora figlio mio.
Queste nubi sulla valle
mandan lacrime a secchiate
verrà il tempo del tuo io.
E col sangue mescolato
dalle vene dei tuoi vecchi
la tua forza mostrerai..
..a quel mondo ormai avariato
abbagliato dagli specchi
che a soqquadro metterai.Sat, 26 Apr 2025 - 41 - Fiori per Algernon - Primi tre report
Un racconto di fantascienza del 1959 di Daniel Keyes, musiche originali composte dai Davai Ciass - http://www.davaiciass.org.
Charlie Gordon, un inserviente con una disabilità mentale, ha il compito di lavare il pavimento e fare le consegne per una panetteria. Charlie è cosciente di non essere intelligente quanto gli altri ma sogna di diventarlo, così, quando Alice Kinnian – la sua insegnante alla scuola per adulti con difficoltà cognitive – gli parla di un procedimento sperimentale per aumentare l'intelligenza, decide di provarlo. Charlie diventa così la prima cavia umana dell'operazione ideata dai professori Nemur e Strauss, che hanno già triplicato l'intelligenza di un topo di nome Algernon.Sun, 09 Mar 2025 - 40 - Zanna Bianca - La morte addossoThu, 20 Feb 2025
- 39 - 5 febbraioTi avrei mandato la foto, della luce dell’alba
e tu,a me, la sveglia con il gallo che canta
Mi avresti detto: ‘Francesca, come sei mattiniera!’
E io: ‘Papi vengo a trovarti, prima che si fccia sera’
Ti avrei dato un bel bacio, il più bello che sento,
che mai ti sono piaciuti quelli dati nel vento
Poi a prendere il pane, proprio il tuo preferito,
che ha il profumo dì infanzia, il più buono sentito
Poi un giro in paese, a raccontarmi le storie,
di teatro, del nonno, dolci e sacre memorie
Poi io e te al cimitero a braccetto a parlare,
vuoi che impari quell’arte quella di ricordare
Poi avremmo parlato del mio strano mestiere
per te resta un mistero che però vuoi sapere
Allora io non lo so come mai si può fare
a dirti buon compleanno se non ti posso toccare
Forte tutta confido in quella voce che sento,
che pronuncia il mio nome nel mio cuore e nel vento
Francesca MichelettiThu, 06 Feb 2025 - 38 - Il mondo interoIl mondo intero
Avrà forse un’anima il mondo?
Se ce l’ha dev’esser come un fuoco
fiammella accesa lì nel fondo
di ogni cuore,che io invoco
quando scrivo una poesia
prima che l’ispirazione vada via.
O che scorgo nell’amore senza rimpianto
in occhi di bambini e innamorati pieni d’incanto
È quel fuoco che fa luce
e in buie notti ci conduce,
e a chi ormai non ha più pace
qualcuno soffia sulla brace.
Alito dolce di tenerezza
per chi ha perso la speranza
da dove viene tutta quella dolcezza?
Da quelle fiammelle in perenne danza
E come una candela ad un’altra dona vita
senza perder nulla di se stessa,
questa gente dall’anima ardita
compone la grande anima del mondo stessa.
Tutti parte dello medesimo gioco
guidiamo all’unisono senza sosta
e se qualcuno vuole fermarsi un poco
il mondo intero accosta.Fri, 29 Nov 2024 - 37 - La macchina del tempo - Il viaggio
La macchina del tempo, di H. G. Wells.
Dell'idea alla base di questo romanzo di fantascienza della fine del 1800 si sono generate innumerevoli imitazioni, ma la prima maccihna del tempo e il suo inventore albergano tra queste magnifiche righe.Sat, 05 Oct 2024 - 36 - Frankenstein - Incontro con il mostro
Frankenstein è un romanzo di Mary Shelley, lo scrisse a 19 anni tra il 1816 e il 1817. Questo che vi propongo è un breve tratto in cui per la prima volta i due protagonisti il Dott. Victor Frankenstein e la sua creatura mettono in atto un dialogo struggente. Non dimenticate di mettere le cuffie.
Thu, 19 Sep 2024 - 35 - La panchina magicaLa panchina magica
Un po’ di fatica per raggiungerla
È giusto così non credi?
Ai luoghi del cuore devi aggiungerla
Da lì potrai sentire ciò che vedi
Chi ha avuto l’idea di metterla lì
Merita di certo grande stima
Ma qualcuno prima di lui è stato qui
E ha pensato di creare questo panorama
Sarà stato Dio, l’Universo, un Visitatore del nostro pianeta blu?
O se dai retta al tuo bambino interiore forse è qualcosa che hai dentro anche tu
Su questo colle sono stato col sole Con la neve e nella notte
L’ho visitato con il cuore che duole Pieno di gioia o con il desiderio di fare a botte
Il suo sussurro è stato sempre il medesimo Portato dal vento, dalla quiete
O dai grilli come un incantesimo Tra le fronde d’oro di abete
Lì la montagna ti parla la sua lingua, ignota Alla mente ma non al cuore
Se ti presenti con l’anima vuota Tornerai toccato dall’amoreFri, 16 Aug 2024 - 34 - Il conte di Montecristo - La rivelazione di Faria
Un breve estratto dall' incredibile romanzo di Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo.
Il protagonista Edmond Dantès già in carcere e detenuto ingiustamente, scopre la verità sul suo terribile destino grazie alle intuizioni dell'abate Faria, suo unico punto di riferimento rimastogli al mondo.Mon, 08 Jul 2024 - 33 - Sogni miei sogni tuoiSogni miei sogni tuoi
Sogni miei?
Come i tuoi
Come dici?
Non li vuoi.
Io pensavo..
..Mi sbagliavo
son gli stessi,
Vaneggiavo.
Come il fiore
Che hai tagliato
Dura solo
Se interrato
Così il sogno
Che tu hai vissuto
Per me è appassito,
Non è cresciuto.
Il motivo è solo uno
E lo sai perché..
Io sono qualcuno
Diverso da te.
Ma allora come
Si può scoprire
Quale seme
ricoprire?
È dove duole
Che devi cercare
Dove fa male
Annaffiare
Se avrai la forza
Disperata
Di guardare la scorza
Dove è strappata
Troverai sogni a frotte
Da realizzare
E intere flotte
Da ispirareSun, 02 Jul 2023 - 32 - ChissàChissà🕊️
Chi sa?
Non certo io
Se sul Golgota
È morto un Dio
Tutti dicono
Che poi è tornato
Ammiccano
Ma non è stato certificato
Testimoni
Non ce ne sono più
Chiacchieroni?
Ancora tanti caro Gesù
Da bambino
Ti parlavo spesso
Quando ti sentivo vicino
Molto più di adesso
Molti riti
L’uomo ha voluto
Come miti
Mi hanno allontanato
Da quel Dio
Da quel giusto mai domo
Che sentivo mio
In quanto uomoFri, 02 Jun 2023 - 31 - EmpatiaEmpatia
Non si impara
Non si insegna
Se non la esprimi sei avara
Se non la sai mostrare indegna
Chi la possiede si arrabbia
Di fronte a chi non sa cosa sia
E costui vede il primo come sabbia
E non sa come tirarsela via
Allora attacca e picchia duro
Sull’empatico di turno
Che si trova spalle al muro
E diventa taciturno
Il primo batte forte, ancora
E il secondo non comprende
Come possa pretendere allora
Di sistemar le cose quando offende
Ti fa sentire tutto
Anche l’altrui dolore
E ti ritrovi distrutto
Anche se pieno di amore
Sembri matto
A chi è diverso
Sempre insoddisfatto
E controverso
Dall’empatico riceverai sempre tanto
Apprezzalo non ingannarlo
Per lui capire e donare non è un vanto
Non ha scelta deve farlo
L’empatia è una puttana
Ti offre a tutti
Abbiano i pantaloni o la sottana..
Siano belli o brutti..
Se la possiedi sei fottuto
Chi è diverso non capirà mai
Come ti senti di fronte a un rifiuto
Il perché resti o perché vai
Ma se sei saggio la puoi usare
Per capire fino a dove
Chi non l’ha possa donare
Ed il resto cercarlo altroveFri, 19 May 2023 - 30 - Imbrunire
Prosa e poesia
Imbrunire
Imbrunire. Basta tutto... tengo nel cuore solo le cose belle del giorno...
Un abbraccio di quelli che poi ne vuoi subito un altro. Una cliente che dice di sentirsi capita. Gli occhi di un papà pieni di amore per il suo bambino.
Scendo pochi minuti in giardino: non grandissimo, ma quanto basta per trovare qualche foglia di melissa per la tisana della sera, due ovetti delle mie gallinelle trattate come gatti (coccolate e accarezzate), violette per il risotto della cena. Zaccaria pota le piante con nonno Ugo, vicino di casa adottato a nonno. Io interro qualche piantina di insalata e poi riempio di bacini Gio.
Io vedo così tanta tenerezza in tutto ciò che mi sta intorno... talmente tanta che a volte mi sembra che mi scoppi il cuore... Stasera ho capito: sto scrivendo per lanciare tutto questo in cielo. Per le persone che amo e non ci sono più. Chi lo sa se qualche briciola di tutto questo pazzesco e infinito incanto verrà sentita. Chi lo sa che queste poche parole entreranno nel cuore di qualcuno tra le persone che amo e porteranno un po' di gioia... Buona serata a tutti amici...
Beatrice Perini
Basta pensieri, basta a tutto
Voglio trattenere solo il meglio
di ogni giorno, anche se brutto:
Un abbraccio senza il quale ti senti spoglio
Gli occhi amorevoli di un papà
Impossibili da descrivere su un foglio
Un cliente che se ne va
Confessando di sentirsi capito.
Tanti frutti della semplicità
Come un giardino fiorito
In cui zampettano galline
Che due ovetti han partorito.
Dimora di insetti e farfalline
Che impollinano melissa
Che raccolgo in foglioline
Per il tè che mi rilassa.
Zak che pota col vicino
Che di sera spesso passa
E diventa il suo nonnino
Mentre interro l’insalata
E sbaciucchio Giovannino.
Tutta questa tenerezza da dove è arrivata?
È qui che mi circonda
Al punto che mi sento stranita
Batte il cuore che si inonda
Ma stasera l’ho capito
Sono qui per essere fionda.
Per sparare all’infinito
Tutto questo immenso amore
E tu lo sai, tu l’hai sentito!
Tu mi spingi a aprire il cuore
E anche se non sei più qui
Ti percepisco con ardore.Mon, 27 Mar 2023 - 29 - Guerra e pace - Libro I - Parte III - Cap XVISat, 07 Jan 2023
- 28 - DedaThu, 22 Dec 2022
- 27 - Come Quando Fuori Piove
Come quando fuori piove
Con un po' di carte ci nasci. E già lì c'è chi è fortunato e chi meno. E poi tutta la vita ti manda carte. Occasioni, capacità, persone.
Nasci con le carte in mano:
Occasioni, capacità, persone, prove
Qualcuno si sente grande, qualcuno nano
Ma la vita manda sempre carte nuove
C'è chi ha carte orrende e ne trae una vita che è un capolavoro. E c'è chi ha carte stupende e nemmeno sa di averle.
C’è chi ha le più belle e il fato offende
Perché non riconosce l’oro
Poi c’è chi ne ha di orrende
E ne fa un capolavoro
C'è chi vuol farti credere che hai pessime carte, te lo continua a dire insistentemente, e poi magari scopri che sono migliori delle sue.
C’è anche il menagramo
Parla male delle tue
Poi vai a vedere la mano
E sono meglio delle sue
Ci vuole una grande lucidità mentale, ma anche tanto cuore, per usarle al meglio.
Ma il vero segreto, che nessuno ti dice, è che il gioco è un gioco di squadra, anche se non lo sembra affatto.
C’è un segreto che non sai
La vita è lì che ti guarda
E non bastano la mente e il cuore che TU hai
Questo è un gioco di squadra
Che le carte che dai agli altri sono preziosissime, e anche se a volte ti sembra di aver sbagliato, regalando le tue migliori carte a qualcuno, è e rimane un gioco di squadra.
Allora doni le tue carte
Tutto quello che possiedi
La coscienza urla forte
“Eran le migliori non lo vedi!”
Te ne accorgi quando ti sembra di non avere più carte. O sono pessime. Ecco, in quel momento, inaspettatamente, le carte ti vengono donate. A volte anche da persone a cui hai dato poco, o nulla.
Delusione sul tuo viso
Tra le mani resta il peggio
Ma è lì che senza preavviso
Chi ha avuto meno ti porta in pareggio
È nel sorriso di chi con dolcezza ti invita a ritornare a giocare, che trovi ancora la forza di andare avanti. ♣️♥️♠️♦️🃏
Quei sorrisi riaccendono il fuoco
E già arrivan carte nuove
Ma quale seme comanda il gioco?
Come Quando Fuori Piove
♥️ ♦️ ♣️ ♠️Fri, 21 Oct 2022 - 26 - Il Vento Dentro
Da un pensiero di Beatrice Perini:
Il vento dentro
Alberga in ognuno di noi
Ti riempie la vita di cose brutte e belle
Contenerlo non puoi
Perché è indomabile, testardo e ribelle
Per qualcuno son brezze leggere
per altri vento impetuoso
Il primo agita solo bandiere
Il secondo scompiglia la vita, imperioso
Puoi tentare di nasconderlo, distratto
Di mascherarne la forza vitale
Ma verso chi ne ospita uno siffatto
L’attrazione sarà fatale
Si manifesta a folate forti
si attende un nocchiere virtuoso
Può gonfiare la vela che porti
Che il tuo equipaggio sia valoroso!
Il mare senza di lui
Sembrerà sempre in bonaccia
Ed anche tra i flutti più bui
Bramerai sempre la sua traccia
Ma un segreto nasconde
questo soffio che strappa le tele
Ti condurrà sulle migliori sponde
quando girerai in suo favore le vele
————————————————-
Stanotte pensavo che tutti abbiamo un vento, dentro di noi. Che è passione, che è vita, totalmente indomabile. Un vento ribelle e testardo, che soffia sempre, da quando nasci.
Per qualcuno è brezza leggera, per altri vento impetuoso, che magari passi la vita a cercare di indirizzare e placare.
Puoi cercare di nasconderne la forza, ma chi ha un vento come il tuo lo riconoscerà lo stesso, e, magari... se ne innamorerà.
A volte arriva a folate forti, e se non sei preparato o sufficientemente esperto ti può anche ribaltare la barca. E lì servono tempo e persone accanto che ti aiutino a ritirarti su.
Se lo ignori, ti sembrerà di vivere senza gioia, e farà presto in modo di attirare l'attenzione su di sé.
Il segreto, forse, è solo riuscire a direzionare le vele, sfruttarlo come vento a favore e non come vento contrario. Che sia amore verso ciò che fai, verso qualcuno da amare.
Buona navigazione amici. Il mio è dannatamente forte e testardo e soffia senza sosta da un sacco di tempo... riuscirò a non far ribaltare la barca? Nel dubbio: restatemi vicini...!Tue, 06 Sep 2022 - 25 - Paura vs Ragione - composizione in versi musicata
Un dialogo, una battaglia che si combatte dentro di noi. Qualcuno bara ma noi non dobbiamo mollare mai.
Fri, 24 Jun 2022 - 24 - 2001 Odissea nello spazio
2001: Odissea nello spazio (2001: A Space Odyssey) è un film del 1968 prodotto e diretto da Stanley Kubrick, scritto assieme ad Arthur C. Clarke, che produsse il soggetto e, sulla medesima traccia, scrisse il romanzo omonimo pubblicato nello stesso anno.
Sun, 12 Jun 2022 - 23 - Il curioso caso di Benjamin Button
Il curioso caso di Benjamin Button (titolo in lingua originale: The Curious Case of Benjamin Button) è un racconto del 1922 scritto da Francis Scott Fitzgerald, qui un estratto.
Sat, 04 Jun 2022 - 22 - Monologo Longino
Un estratto dal libro "Padre Nostro" di Alessandro Dehò
Musica: L'arioso di Bach, interpretato live da Marco Perini
Foto di Joaco 874 - PixabayMon, 16 May 2022 - 21 - Coscienza - Componimento in versi
Coscienza
Toc toc “oddio chi c’è”?
Sono io, non mi aspettavi vero?
Nel sonno, durante la veglia o all’ora del tè
D’ora in poi mi accamperò in ogni tuo pensiero
Per primo parlo a te fratello
Che abbassi costantemente la testa
Sembra non pesarti più alcun fardello
mentre nelle stanze del potere fanno festa
E a te sorella mi rivolgo con pietà
Tu, che come Abramo cedi al ricatto invano
Deleghi delle tue azioni la responsabilità
Ma non trovi nessun Dio a fermare la tua mano
E tu infame, piazzato nelle stanze del potere
Come ti permetti di profanarle in tal maniera?
A te riservo le parole più severe:
Non ti sia mai più amica alcuna bandiera!
Quanto a voi, striscianti servi del banchiere
Sempre pronti ad urlare e puntare il dito
Verrà il giorno in cui dovrete rispondere
Dei loschi piani che avete ordito
Abili nel servire il tiranno e vendervi
E aprire ceste colme di bisce
Per poi correre a nascondervi
Sotto il mantello a stelle e strisce
Riuniti in branco prima, tutti contro uno,
Avete cancellato ben due inverni
Ma ora qui siamo voi ed io, non c’è più nessuno
Che possa salvarvi dai rimorsi eterni
Voce femminile di Antonella Piccinini.Fri, 13 May 2022 - 20 - Un uomo - la grazia - Parte primaThu, 07 Apr 2022
- 19 - Sogni
- Dottore, allora?
- Lei è la madre?
- Sì.
- Venga, parliamo un attimo di là.
- Ma sta bene?
- Ascolti, noi abbiamo fatto tutti gli esami a suo figlio ed è venuto fuori che qualcosa c’è.
- Oh dio.
- Signora, non voglio girarci tanto attorno. Gli abbiamo trovato un sogno.
- No…
- Temo di sì. È ancora piccolo, ma purtroppo non è operabile.
- Un sogno…
- Mi dispiace.
- Ma… ma è un bambino, com’è possibile?
- Non è raro che succeda così presto. Le cause possono essere diverse. Magari ha letto qualcosa, ha visto qualcosa in tv, su internet o magari una conversazione con gli amichetti… in famiglia avete casi di sognatori?
- Dio santo… non so… io… ho un fratello attore di teatro. Dice che è quello?
- Al momento non possiamo escludere niente. Certo che con uno zio attore…
- E adesso?
- Adesso possono succedere due cose: nell’80% dei casi quando lo prendiamo così presto il sogno tende ad atrofizzarsi e morire durante la crescita. Ma c’è un 20% di possibilità di degenerazione.
- Ma è solo un piccolo sogno.
- Adesso è piccolo, ma il sogno può crescere, autoalimentarsi e degenerare fino all’età adulta. A quel punto i rischi sono molto concreti. Potrebbe essere il suo grande sogno. E in quel caso è terminale.
- …
- Lo so, è difficile, ma è importante che lei sappia. Un giorno, suo figlio potrebbe volerlo inseguire questo sogno.
- Dottore, la prego…
- Io le sto solo descrivendo un possibile quadro clinico a cui deve prepararsi. Il sogno potrebbe svilupparsi e lei deve essere in grado di cogliere i campanelli d’allarme. L'insorgere di un interesse, un hobby che diventa passione e che malauguratamente lo scopre talentuoso. Un domani la passione si trasforma in lavoro e a quel punto è troppo tardi.
Vede, il sogno colpisce gli organi vitali, prima il cuore e il cervello, e potrebbe finire per condannarlo a un’esistenza miserabile fatta di rinunce e delusioni.
- Ma può conviverci, giusto?
- Se fosse nato da un’altra parte magari le direi di sì. Ci sono nazioni, poche a dire il vero, in cui si può vivere dignitosamente anche con un sogno. Purtroppo dobbiamo essere realisti, da noi la società non fornisce gli strumenti adeguati per convivere coi propri sogni. Consideri che potrebbe diventare scrittore, fotografo, pittore, musicista, ballerino o addirittura potrebbe voler aprire un'attività sua. E questo, capisce bene, lo condannerebbe a una vita da cittadino di serie b.
- E non si può fare niente?
- Fortunatamente al giorno d’oggi esistono molte terapie per trattare i sognatori precoci. La scuola, l’università e il mondo del lavoro aiutano. Ma il grosso lo dovete fare in casa, in famiglia. Crescetelo concreto, questo ragazzo. Realista. Parlategli di affitto, mutuo, priorità, usate voi stessi come esempio, educatelo alla sensatezza, al piacere della rinuncia, al senso del dovere, sminuite le sue ambizioni, fatelo diventare grande più in fretta che potete. In questo modo ci sono ottime possibilità che il sogno regredisca spontaneamente.
- E se mi diventa fumettista?
- Non è il caso di pensare subito allo scenario più drammatico.
- Dottore?
- Cosa?
- E se fosse… voglio dire, se trovasse il modo di essere felice anche così?
- Signora, non lo dica neanche per scherzo. In questo paese, di sogno, si muore.
Daniela VignaliSat, 26 Mar 2022 - 18 - La metamorfosi - Parte primaSat, 05 Mar 2022
- 17 - L'attesa - Componimento in versi
L'attesa
Questa sera qualcosa è cambiato
tutta l'aria profuma d'attesa
Ed il tempo si è quasi fermato
Niente fretta e nessuna difesa
Una musica suona lontana
giù alla strada nessuno si sente
Ma una talpa ha lasciato la tana
La natura vuol esser presente
Siedo calmo ed osservo uno stelo
L'orizzonte mi mostra un miraggio
Sono stelle, avanguardie nel cielo
Son venute a portare un messaggio
"Manca poco" sussurrano piano
ma nel prato c'è un altro barlume
Due lanterne minuscole vanno
Tremolanti sull'orlo del fiume
Son due lucciole, si tengon per mano
Non potevan mancare all'evento
Anche un cane ora abbaia lontano
Un saluto portato dal vento
Mi distraggo, ma è solo un istante
Le tue dita mi sfioran la pelle
Uno spicchio di luce distante
Toglie rapido il velo alla valle
E da dietro la cima ci appare
In un candido manto lucente
Col suo carico grande d'amore
Una piccola Luna nascente.Tue, 15 Feb 2022 - 16 - Abissi d'acciaio - L'incontro
Un estratto da "Abissi d'acciaio" uno dei capolavori del maestro della fantascienza. Isaac Asimov.
Musica di Kitaro - Contortionists, Cirque IngenieuxThu, 13 Jan 2022 - 15 - Cuore di tenebra - AperturaFri, 31 Dec 2021
- 14 - Noi vogliamo ballare ancora - Componimento in versi
Noi vogliamo ballare ancora
Tu ci guardi negli occhi
e hai davvero il coraggio
di dirci che siamo degli stupidi sciocchi
perché non crediamo fino in fondo al vantaggio
dell’elisir partorito dalla scienza
in tempo tanto breve da far pensare ad un miraggio
che sia davvero efficace, o che ne dia solo parvenza
generata dalle trombe suonate da ogni istituzione
che atterrisce, zittisce e urla con violenza
contro ogni anima che osi fare menzione
di altri dati, di contrarie testimonianze
mentre il mediatico e volgare carrozzone
mette all’opera di continuo le sue maestranze
composte da ogni tipo di finto cervellone
che presto o tardi rimarrà isolato nelle sue stanze.
Perché sembriamo deboli, pochi e senza visione
ma in realtà siamo sempre più numerosi
ad esserci resi conto della finzione
E tu lo sai perché non siamo silenziosi
il risveglio prende forma a poco a poco
ma è inesorabile e rivelerà presto chi sono i veri virtuosi.
E a te che ci accusi non piace questo gioco,
perché sai che non lo è affatto
e mentre cerchi di gettare acqua sul fuoco
Avvampa sempre più, lo vedi da ogni atto
da ogni corteo, da ogni piazza
perché tutti devono sapere cosa avete fatto!
Abbandonato in attesa persone a migliaia, senza speranza
e visto che in molti non ce l’hanno fatta
ora grazie al terrore generato vorreste andare avanti ad oltranza.
Nascondendo ogni tipo di malefatta
ma in troppi ormai stanno parlando
e noi insieme a loro lotteremo per vedere la vostra disfatta.
Ci state maltrattando, dividendo, umiliando
ma noi continuiamo a rialzarci e vogliamo ballare ancora
e pacificamente vi contrasteremo cantando
Fino a quando saremo così tanti che allora
verrà il momento del giudizio inesorabile
e ci penseranno le vostre coscienze a mandarvi in malora.
Il vostro vile piano, miserabili
di controllare tutto e tutti con la paura
non ha futuro, peccato, non siete dei bravi contabili
Avete sbagliato i conti con la vostra “verde fattura”
perché nel bilancio definitivo avete dimenticato
di inserire l’istinto di sopravvivenza tipico dell’umana natura.Sat, 25 Dec 2021 - 13 - Harry Potter - Vetri che scompaionoSat, 18 Dec 2021
- 12 - Delitto e castigo - L'assassinio della vecchia
"Delitto e castigo" è un romanzo pubblicato nel 1866 dal grande Fëdor Dostoevskij - Qui ne propongo un intenso estratto musicato.
Fri, 03 Dec 2021 - 11 - Post Office - Henry Chinasky diventa postinoFri, 26 Nov 2021
- 10 - Medley di poesia: William Shakespeare, Alan Douar, Erri De Luca
Sonetto 116 - del Grande Bardo
L'Amore - di Alan Douar - Letta da Lorenzo Reverberi
Due - di Erri De LucaSun, 21 Nov 2021 - 9 - I promessi sposi - I BraviFri, 05 Nov 2021
- 8 - Uno Nessuno e Centomila - La scopertaSat, 16 Oct 2021
- 7 - La storia infinita - AperturaSun, 10 Oct 2021
- 6 - Novecento - L'apparizioneSun, 03 Oct 2021
- 5 - 1984 - La distopia ha inizioSat, 25 Sep 2021
- 4 - Il vagabondo delle stelle - Monologo inizialeWed, 22 Sep 2021
- 3 - Il bar sotto il mare - Il pornosabato dello SplendorFri, 17 Sep 2021
- 2 - La guerra dei mondi - Cap 10Fri, 17 Sep 2021
- 1 - Il ritratto di Dorian Gray - Il Quadro MutaFri, 17 Sep 2021
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