Filtrer par genre
Se sei appassionato di Storia abbonati alla rivista Focus Storia, vai su https://www.abbonamenti.it/rivista/Focus-Storia?utm_source=storia+in+podcast&utm_medium=podcast&utm_campaign=podcast e inserisci il codice STORIAINPODCAST Ogni settimana la redazione di Focus Storia approfondisce un tema storico o rilegge in chiave storica un avvenimento di attualità. Per capire il presente scoprendo il passato.
- 634 - Ali di piombo. L’Italia ed il terrorismo
Il ‘77 è uno degli anni più tragici della storia del nostro paese. Lo stato sembra vacillare di fronte alla drammatica ascesa di diverse bande armate, tra queste le Brigate Rosse. Si susseguono scontri di piazza, agguati e violenza politica. Nel mentre, nelle piazze, l’eroina miete molte vittime. Non fu solo piombo e sangue, negli anni Settanta nacquero le radio libere, la tv diventò a colori, furono promulgate numerose riforme: il divorzio, l’aborto, il servizio sanitario, il diritto di famiglia, lo statuto dei lavoratori. Concetto Vecchio, giornalista de La Repubblica, da anni protagonista del racconto della politica italiana, ha scritto “Ali di piombo. 1977: cronaca di un anno tragico appassionato”, Utet, 2025. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 30 Jan 2026 - 633 - Cos’è successo in Venezuela?
Il 3 gennaio segna una svolta epocale per l’America Latina: vi raccontiamo i dettagli dell’operazione lampo guidata dagli Stati Uniti a Caracas, culminata con la caduta e l'arresto di Nicolás Maduro. In questo nuovo episodio di Storieinpodcast di Focus, Ansalone ricostruisce i tasselli che hanno portato al blitz, analizza il delicato scenario attuale e delinea le possibili ripercussioni geopolitiche a breve e lungo termine. Gianluca Ansalone, analista strategico, attualmente ricopre il ruolo di Head of Public Affairs & Sustainability in Novartis Italia. È docente di Geopolitica, Strategia e Public Affairs presso l’Università di Roma – Tor Vergata, Campus Biomedico di Roma, Luiss – Guido Carli. Ha ricoperto incarichi istituzionali presso la Presidenza della Repubblica, il Senato della Repubblica e la Presidenza del Consiglio dei ministri. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 15 Jan 2026 - 632 - Elon Musk e il tecnocapitalismo
Elon Musk è un personaggio imponente, tanto che è difficilissimo avere una visione chiara di chi sia, al di là del rombo assordante della sua notorietà planetaria. Ma Stefano Feltri ha trovato la chiave che fa capire cosa tenga insieme l’utopia dei viaggi spaziali e i saluti nazisti veri o presunti, oppure la California della Silicon Valley e il Sudafrica dell’Apartheid. C’è una questione fondamentale che Musk pone alla contemporaneità: la minaccia esistenziale che il tecnocapitalismo rappresenta per la democrazia. In questa conversazione con Storieinpodcast di Focus, Feltri analizza le tesi presentate nel suo saggio “Il nemico. Elon Musk e l’assalto al tecnocapitalismo e alla democrazia”, scritto per Utet. Stefano Feltri è un giornalista, per diversi anni è stato vicedirettore e direttore di diverse testate importanti italiane, attualmente cura Appunti, una newsletter di approfondimento politico ed economico. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 08 Jan 2026 - 631 - Conversazioni sull’America: la nuova Strategia di Sicurezza Nazionale
La serie di podcast “Conversazioni sull’America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell’oggi. L’ottava puntata si occupa della nuova Strategia di Sicurezza Nazionale (NSS) dell’Amministrazione Trump, che rappresenta un documento di rottura, caratterizzato da una marcata vocazione emisferista che mira a riaffermare l’egemonia statunitense sulle Americhe attraverso un’aggressiva riproposizione della Dottrina Monroe. L’elemento di novità più dirompente è tuttavia l’aperta dichiarazione di ostilità verso l’Europa e i valori fondamentali dell’Unione Europea, un segnale che rende necessaria un’analisi approfondita non solo di questo specifico documento, ma della funzione della NSS nel suo complesso. Inquadrare la strategia attuale all’interno di un più ampio contesto storico permette infatti di comprendere meglio l’evoluzione della politica estera americana e la portata dei cambiamenti in atto. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 22 Dec 2025 - 630 - Donald Trump: l’Imperatore
Guerre, tensioni internazionali e interne. È da questo contesto esplosivo che bisogna partire per decrittare la seconda presidenza di Donald Trump. Un mondo radicalmente diverso da quello del suo primo mandato: più frammentato, più armato, più vicino al punto di rottura. Una presidenza dai caratteri imperiali che ha sconvolto le regole del commercio internazionale e dei confini territoriali finora riconosciuti. «America First» – molto più di uno slogan elettorale – è un doppio tentativo – forse disperato – di ricostruire l’identità interna e di ridisegnare l’ordine globale con gli Stati Uniti, i loro valori, saldamente al centro. Claudio Pagliara è un esperto cronista internazionale, per venticinque anni è stato corrispondente della Rai da diverse capitali del mondo: Parigi, Gerusalemme, Pechino e, dal 2019, New York -fino a giugno del 2025-. Attualmente è direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 09 Dec 2025 - 629 - Lo scandalo Andrew e la Corona britannica
In questo podcast il giornalista Vittorio Sabadin racconta lo scandalo del Principe Andrea, Duca di York, legato ai rapporti con il finanziere statunitense Jeffrey Epstein, condannato per abusi sessuali e traffico di minori.Nella conversazione, le conseguenze dirette possibili del caso sull’istituzione monarchica. Vittorio Sabadin, giornalista di lungo corso, già corrispondente da Londra per “La Stampa” e attualmente collaboratore ed editorialista de “Il Messaggero”, è un profondo conoscitore della storia e delle tradizioni britanniche, delle quali ha scritto numerosi libri. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 24 Nov 2025 - 628 - Conversazioni sull’America: Red Scare & Blue Scare
La nuova serie di podcast “Conversazioni sull’America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell’oggi. La ottava puntata traccia un parallelo tra alcune fasi della storia americana in cui il governo federale ha fomentato e strumentalizzato più o meno diffuse, più o meno genuine, “ansie” sociali e politiche per punire avversari, criminalizzare il dissenso e la protesta e intimidire attori della società civile non allineati. Gli storici si riferiscono a queste fasi come la Red Scare, la “paura rossa” contro i movimenti di sinistra che in due ondate scosse gli USA alla fine degli anni Dieci e poi negli anni Cinquanta del ‘900. Si è cominciato a utilizzare l’espressione Blue Scare per definire la campagna dell’Amministrazione Trump contro i Democratici (il cui colore è il blu) e i movimenti di sinistra. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 13 Nov 2025 - 627 - Il dossier Mafia-Appalti: parla il Generale Mario Mori
Il generale Mario Mori e il capitano Giuseppe De Donno, figure chiave nella lotta a Cosa Nostra, sono stati al centro della cronaca per il processo sulla presunta «Trattativa Stato-mafia», conclusosi con la loro piena assoluzione. La loro persecuzione giudiziaria e mediatica affonda le radici nel «Dossier mafia-appalti», l'informativa consegnata a Giovanni Falcone che svelava un sistema, corrotto e istituzionalizzato, di rapporti tra imprenditori, politici e Cosa Nostra. Nonostante l'importanza riconosciuta da Falcone all'inchiesta, qualcuno nella magistratura siciliana la archiviò inspiegabilmente. Paolo Borsellino riteneva che il dossier fosse la causa della morte di Falcone e, probabilmente, lo fu poi anche del suo omicidio. Antonio Di Pietro ne ha evidenziato lo stretto legame con Mani Pulite. Oggi, la verità su quel documento viene raccontata dai due protagonisti, -nel libro “La verità sul dossier Mafia- Appalti” - che hanno pagato un prezzo altissimo per il loro coraggio. In questo podcast, il Generale Mario Mori racconta la vicenda. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 03 Nov 2025 - 626 - MAGA
Il Movimento MAGA è il movimento politico nativista emerso negli Stati Uniti durante la campagna presidenziale del 2016 del suo leader putativo, Donald Trump. Il suo nome deriva dallo slogan della campagna elettorale di Trump del 2016 “Make America Great Again”, che da allora è stato un grido di battaglia per molti sostenitori di Trump. Trump crea la frase “Make America Great Again” nel novembre 2012, subito dopo la sconfitta di Mitt Romney, ex governatore repubblicano del Massachusetts, alle elezioni presidenziali del 2012 contro Barack Obama. L’attuale presidente degli Stati Uniti d’America ha presentato una domanda di marchio per lo slogan allo scopo di “promuovere la consapevolezza pubblica delle questioni politiche e la raccolta di fondi nel campo della politica”. Giampiero Gramaglia, giornalista e docente di Giornalismo presso la Sapienza Università di Roma, racconta per Storiainpodcast le vicende legate al movimento. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 17 Oct 2025 - 625 - Sergio Della Pergola: Il mio 7 ottobre
L’attacco di Hamas a Israele del 2023 – l’Operazione Diluvio al-Aqṣā – è consistito in una serie di attacchi di gruppi armati, provenienti dalla Striscia di Gaza, con conseguente uccisione di 1200 civili e militari israeliani, e nel rapimento di circa 250 di questi, avvenuto il 7 ottobre 2023 nel territorio di Israele, pianificato e operato da Ḥamās, con il sostegno di altre milizie palestinesi. In un solo giorno, 859 civili israeliani 278 soldati (307 secondo altre fonti) e 57 membri delle forze dell’ordine sono stati uccisi in località, kibbutz e basi militari nei dintorni della Striscia di Gaza. I miliziani di Hamas hanno attaccato anche un festival musicale, il Nova festival, a cui partecipavano all’incirca 3 000 giovani, uccidendo 364 partecipanti e rapendone 44. Circa 250 persone, di cui circa 30 bambini, sono state rapite e portate come ostaggi nella Striscia. Sono stati segnalati numerosi casi di stupri e violenze sessuali contro donne israeliane. In questo podcast quel giorno terribile nel racconto del Prof. Sergio Della Pergola (Emerito di Demografia e Statistica alla Hebrew University di Gerusalemme) A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Wed, 08 Oct 2025 - 624 - Conversazioni sull’America: l’isolazionismo negli USA: mito o realtà?
La nuova serie di podcast “Conversazioni sull’America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell’oggi. La settima puntata il cosiddetto ‘isolazionismo’, la dottrina e prassi secondo la quale gli Stati Uniti dovrebbero cercare di limitare il proprio coinvolgimento internazionale in modo da potersi concentrare principalmente su questioni interne. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 26 Sep 2025 - 623 - Il caso Epstein - Seconda parte
Jeffrey Edward Epstein è stato un imprenditore e criminale statunitense, arrestato e condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori. Epstein venne trovato morto nella sua cella al Metropolitan Correctional Center di New York alle 6:30 (ora italiana) del mattino del 10 agosto 2019. Il medico legale ha stabilito che la sua morte è stata un suicidio per impiccamento. Giampiero Gramaglia, giornalista e docente di Giornalismo presso la Sapienza Università di Roma, racconta per Storiainpodcast le vicende di un caso internazionale che ha ancora svariati punti oscuri. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 08 Sep 2025 - 622 - Il caso Epstein - Prima parte
Jeffrey Edward Epstein è stato un imprenditore e criminale statunitense, arrestato e condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori. Epstein venne trovato morto nella sua cella al Metropolitan Correctional Center di New York alle 6:30 (ora italiana) del mattino del 10 agosto 2019. Il medico legale ha stabilito che la sua morte è stata un suicidio per impiccamento. Giampiero Gramaglia, giornalista e docente di Giornalismo presso la Sapienza Università di Roma, racconta per Storiainpodcast le vicende di un caso internazionale che ha ancora svariati punti oscuri. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 08 Sep 2025 - 621 - Conversazioni sull’America: dalla dottrina Monroe alla dottrina Trump - Seconda parte
La nuova serie di podcast “Conversazioni sull’America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell’oggi. La sesta puntata conclude la mini-serie su Manifest Destiny, sul presunto ‘destino manifesto’ degli Stati Uniti di dover espandere il proprio territorio a dimensioni continentali e la propria influenza politica anche oltreoceano. Il titolo dell’episodio però – Dalla Dottrina Monroe alla Dottrina Trump – richiama un altro elemento fondativo della politica estera americana, che precede cronologicamente Manifest Destiny di una ventina d’anni almeno e che in parte ne ha informato i contenuti, la cosiddetta Dottrina Monroe. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le Docuserie ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 08 Aug 2025 - 620 - Conversazioni sull’America: dalla dottrina Monroe alla dottrina Trump - Prima parte
La nuova serie di podcast “Conversazioni sull’America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell’oggi. La sesta puntata conclude la mini-serie su Manifest Destiny, sul presunto ‘destino manifesto’ degli Stati Uniti di dover espandere il proprio territorio a dimensioni continentali e la propria influenza politica anche oltreoceano. Il titolo dell’episodio però – Dalla Dottrina Monroe alla Dottrina Trump – richiama un altro elemento fondativo della politica estera americana, che precede cronologicamente Manifest Destiny di una ventina d’anni almeno e che in parte ne ha informato i contenuti, la cosiddetta Dottrina Monroe. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le Docuserie ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 08 Aug 2025 - 619 - Vi racconto Hamas
Ḥamās, acronimo di Ḥarakat al-Muqāwama al-Islāmiyya (Movimento Islamico di Resistenza) è un’organizzazione politica e militare palestinese islamista, classificata come terroristica da alcuni stati nel mondo. La storica e giornalista Paola Caridi, racconta la nascita di Hamas, la storia del movimento sino al 7 ottobre, l’anima di un gruppo centrale nella vicenda palestinese e nella guerra dei nostri giorni con Israele. Paola Caridi ha scritto “Hamas. Dalla resistenza al regime” per Feltrinelli. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 24 Jul 2025 - 618 - Il ‘700 napoletano - Seconda parte
Nel 2025 Napoli celebra i 2.500 anni dalla sua fondazione con una programmazione di iniziative culturali che si protrarrà nell’arco dei prossimi mesi, grazie alla collaborazione tra il Comune e oltre 80 enti, istituzioni culturali, università e realtà del territorio ma anche importanti centri internazionali. Con questa docuserie anche Storiainpodcast darà il suo contributo al racconto di Napoli Millenaria, con l’ambizione di mettere in luce il patrimonio storico, artistico e scientifico di Neapolis. L’ultimo contributo è di Anna Maria Rao (Storica ), Professoressa Emerita di Storia Moderna all’Università di Napoli Federico II, che rivisita il settecento napoletano e la Rivoluzione napoletana del 1799. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 14 Jul 2025 - 617 - Il ‘700 napoletano - Prima parte
Nel 2025 Napoli celebra i 2.500 anni dalla sua fondazione con una programmazione di iniziative culturali che si protrarrà nell’arco dei prossimi mesi, grazie alla collaborazione tra il Comune e oltre 80 enti, istituzioni culturali, università e realtà del territorio ma anche importanti centri internazionali. Con questa docuserie anche Storiainpodcast darà il suo contributo al racconto di Napoli Millenaria, con l’ambizione di mettere in luce il patrimonio storico, artistico e scientifico di Neapolis. L’ultimo contributo è di Anna Maria Rao (Storica ), Professoressa Emerita di Storia Moderna all’Università di Napoli Federico II, che rivisita il settecento napoletano e la Rivoluzione napoletana del 1799. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 14 Jul 2025 - 616 - Conversazioni sull’America: America e Iran - Seconda parte
La nuova serie di podcast “Conversazioni sull’America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell’oggi. La quinta puntata è dedicata alla travagliata storia delle relazioni fra Stati Uniti e Iran, prima quello monarchico e poi quello repubblicano-islamista. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 30 Jun 2025 - 615 - Conversazioni sull’America: America e Iran - Prima parte
La nuova serie di podcast “Conversazioni sull’America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell’oggi. La quinta puntata è dedicata alla travagliata storia delle relazioni fra Stati Uniti e Iran, prima quello monarchico e poi quello repubblicano-islamista. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 30 Jun 2025 - 614 - Israele-Iran: scontro finale
Israele e Iran sono allo scontro finale. La ricostruzione del conflitto tra lo Stato di Israele e la Repubblica Islamica d’Iran è affidato, in questo podcast, all’analista strategico Gianluca Ansalone. Sono due paesi storicamente accerchiati. Il primo per essere l’unica democrazia in un’area governata da petrolio, gas e autocrazie. Il secondo per essere il più grande paese sciita circondato da avversari sunniti, agguerriti e profondamente diversi, religiosamente e politicamente. Per Israele, la costruzione della bomba atomica a Teheran è una minaccia esistenziale. Per l’Iran, Israele è il male assoluto, un intruso nella geografia e nella politica del medio oriente. I due non potevano che farsi la guerra. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 27 Jun 2025 - 613 - Piazzale Loreto
Giorgio Bocca definì l'esposizione in piazzale Loreto dei corpi di Benito Mussolini, di Claretta Petacci e dei gerarchi uccisi sul lago di Como «un atto rivoluzionario» su cui si sarebbe fatto «dell'inutile moralismo». Per Ferruccio Parri, leader azionista della Resistenza, il 29 aprile 1945 andò in scena a Milano «una macelleria messicana». Piazzale Loreto, simbolo di vergogna nazionale per la letteratura neofascista, diventò luogo identitario di una parte politica. La narrazione prevalente del dopoguerra ha oscurato però il massacro dei quindici partigiani uccisi per rappresaglia da un plotone della Legione Muti otto mesi e mezzo prima della Liberazione, il 10 agosto 1944. I loro corpi erano stati esposti per volontà dei nazisti come monito alla popolazione. Fu una ferita, mai rimarginata, alla tradizione civile della città. In questo podcast, il giornalista Dino Messina racconta le due vicende. Messina, autorevole firma del Corriere della Sera, ha scritto per Solferino "Piazzale Loreto. I due volti della Liberazione". A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Wed, 18 Jun 2025 - 612 - Conversazioni sull’America: L’imperialismo USA di McKinley e Roosevelt
La nuova serie di podcast “Conversazioni sull’America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell’oggi. La quarta puntata torna ad occuparsi della storia dell’espansionismo territoriale americano racchiuso in quello slogan, Manifest Destiny, che per decenni ha funzionato da riferimento ideologico e di legittimazione per le politiche espansionistiche USA e che, dopo 120 anni di oblio, è stato rispolverato da Trump. Tema del podcast, la spinta a fare degli USA di fine ‘800 – inizio ‘900 un impero coloniale sul modello di quelli europei dell’epoca attraverso le vicende del repubblicano William McKinley, ma anche del suo vicepresidente e successore Teddy Roosevelt. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sat, 07 Jun 2025 - 611 - “Habemus Papam”. Vi racconto l’elezione di Leone XIV
La scomparsa di un pontefice e la seguente elezione del nuovo Papa durante il Conclave rappresenta uno dei passaggi più importanti, simbolici e misteriosi della vita della Chiesa. Il vaticanista Camillo Barone, Corrispondente in Italia del National Catholic Reporter, la più importante rivista cattolica degli Stati Uniti, ricostruisce per Storiainpodcast la morte di Papa Francesco e l’elezione del nuovo Papa, Robert Francis Prevost, statunitense di 69 anni. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Wed, 04 Jun 2025 - 610 - Lockerbie: il Volo Pan Am 103
Questo podcast è dedicato all’attentato verificatosi durante il volo Pan Am 103 con destinazione New York del 21 dicembre 1988. È ricordato come il più grave attentato terroristico in Europa e tra i più clamorosi nella storia del trasporto civile. 243 passeggeri, 16 membri dell’equipaggio in volo e 11 residenti di Lockerbie a terra persero la vita quel giorno, che cambierà per sempre le regole della sicurezza aerea. Il racconto è di Gianluca Ansalone (Analista strategico, docente di Geopolitica al Campus Biomedico di Roma – Università di Roma Tor Vergata). A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sat, 24 May 2025 - 609 - Conversazioni sull’America: I primi 100 giorni
La nuova serie di podcast “Conversazioni sull’America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell’oggi. La terza puntata si occupa dei primi cento giorni dell’Amministrazione statunitense. L’idea che i primi cento giorni di una presidenza siano un primo metro di giudizio è stata introdotta novant’anni fa dalla presidenza forse più trasformativa della storia americana, quella di Franklin Delano Roosevelt. Entrato in carica in piena Grande Depressione, Roosevelt convocò il Congresso per una sessione speciale di cento giorni in cui un numero impressionante di misure furono adottate per rispondere alla calamità economica che si era abbattuta sugli Stati Uniti. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 12 May 2025 - 608 - Conversazioni sull’America: Manifest Destiny
Dopo la fortunata serie “Tredici presidenti per raccontare l’America”, il prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI) tornano con una nuova serie di podcast dal titolo “Conversazioni sull’America”. Le Conversazioni si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell’oggi. La seconda puntata si occupa del Manifest Destiny, la convinzione che gli Stati Uniti non potessero far altro che espandersi sul continente da costa a costa, alimentata da diverse correnti ideologiche. Al Manifest Destiny sono legati soprattutto i nomi di tre presidenti: James Polk, William McKinley e Theodore Roosevelt. In questo episodio i due autori si occupano del primo, James Polk, presidente democratico che tra il 1845 e il 1849, promosse l’annessione del Texas, l’acquisizione del Territorio dell’Oregon e la conquista, attraverso una guerra contro il Messico, del Southwest e della California A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 01 May 2025 - 607 - La Chiesa di Papa Francesco
Cosa ha lasciato Papa Francesco nella Chiesa? Quali sono state le cifre del suo pontificato? Queste le domande a cui risponde Matteo Matzuzzi (Vaticanista de Il Foglio) in un’intervista realizzata con Francesco De Leo per RadioRadicale. Jorge Mario Bergoglio (Buenos Aires, 17 dicembre 1936 – Città del Vaticano, 21 aprile 2025), con il nome di Francesco è stato il 266° Papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma. Di cittadinanza argentina, è stato il primo papa proveniente dal continente americano. Apparteneva ai chierici regolari della Compagnia di Gesù ed è stato il primo pontefice proveniente da questo ordine religioso. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 24 Apr 2025 - 606 - La Napoli di Scarpetta e dei De Filippo - Seconda parte
Nel 2025 Napoli celebra i 2.500 anni dalla sua fondazione con una programmazione di iniziative culturali che si protrarrà nell’arco dei prossimi mesi, grazie alla collaborazione tra il Comune e oltre 80 enti, istituzioni culturali, università e realtà del territorio ma anche importanti centri internazionali. Con questa docuserie anche Storiainpodcast darà il suo contributo al racconto di Napoli Millenaria, con l’ambizione di mettere in luce il patrimonio storico, artistico e scientifico di Neapolis. Il terzo contributo è di Maria Procino (Storica e archivista) che racconta il rapporto di Eduardo Scarpetta, Eduardo De Filippo e suo figlio Luca con Napoli. Maria Procino da giovanissima ha lavorato con la compagnia Il Teatro di Eduardo e più tardi come assistente di Luca De Filippo nella Compagnia di teatro di Luca De Filippo. Ha collaborato con il regista Francesco Rosi e per il Museo nazionale del cinema di Torino si è occupata del riordino dei fondi di Francesco Rosi, Elio Petri e Gian Maria Volonté, Carla Gravina. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 21 Apr 2025 - 605 - La Napoli di Scarpetta e dei De Filippo - Prima parte
Nel 2025 Napoli celebra i 2.500 anni dalla sua fondazione con una programmazione di iniziative culturali che si protrarrà nell’arco dei prossimi mesi, grazie alla collaborazione tra il Comune e oltre 80 enti, istituzioni culturali, università e realtà del territorio ma anche importanti centri internazionali. Con questa docuserie anche Storiainpodcast darà il suo contributo al racconto di Napoli Millenaria, con l’ambizione di mettere in luce il patrimonio storico, artistico e scientifico di Neapolis. Il terzo contributo è di Maria Procino (Storica e archivista) che racconta il rapporto di Eduardo Scarpetta, Eduardo De Filippo e suo figlio Luca con Napoli. Maria Procino da giovanissima ha lavorato con la compagnia Il Teatro di Eduardo e più tardi come assistente di Luca De Filippo nella Compagnia di teatro di Luca De Filippo. Ha collaborato con il regista Francesco Rosi e per il Museo nazionale del cinema di Torino si è occupata del riordino dei fondi di Francesco Rosi, Elio Petri e Gian Maria Volonté, Carla Gravina. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 21 Apr 2025 - 604 - Conversazioni sull’America: le tariffe
Dopo la fortunata serie “Tredici presidenti per raccontare l’America”, il prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI) tornano con una nuova serie di podcast dal titolo “Conversazioni sull’America”. Le Conversazioni si concentreranno su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell’oggi. La prima puntata si occupa delle tariffe, tornate – come si dice in inglese, “with a vengeance” – tornate cioè al suono di cannoni che hanno sparato dazi, da Washington, in tutte le direzioni. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 10 Apr 2025 - 603 - Napoli capitale del Mediterraneo
Nel 2025 Napoli celebra i 2.500 anni dalla sua fondazione con una programmazione di iniziative culturali che si protrarrà nell’arco dei prossimi mesi, grazie alla collaborazione tra il Comune e oltre 80 enti, istituzioni culturali, università e realtà del territorio ma anche importanti centri internazionali. Con questa docuserie anche Storiainpodcast darà il suo contributo al racconto di Napoli Millenaria, con l’ambizione di mettere in luce il patrimonio storico, artistico e scientifico di Neapolis. Il secondo contributo è della Prof.ssa Bianca de Divitiis (Professoressa ordinario in Storia dell’Arte moderna presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli Federico II) che racconta la città-mondo diventata capitale del Mediterraneo. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sun, 06 Apr 2025 - 602 - Napoli crocevia di culture e laboratorio di tolleranza
Nel 2025 Napoli celebra i 2.500 anni dalla sua fondazione con una programmazione di iniziative culturali che si protrarrà nell’arco dei prossimi mesi, grazie alla collaborazione tra il Comune e oltre 80 enti, istituzioni culturali, università e realtà del territorio ma anche importanti centri internazionali. Con questa docuserie anche Storiainpodcast darà il suo contributo al racconto di Napoli Millenaria, con l’ambizione di mettere in luce il patrimonio storico, artistico e scientifico di Neapolis. L’introduzione alla docuserie è affidata al Prof. Guido D’Agostino (Già Ordinario di Storia all’Università Federico II di Napoli) che introduce Napoli come crocevia di culture e laboratorio di tolleranza. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 31 Mar 2025 - 601 - La vicenda di Nicola Calipari. Di Giovanni Bianconi
In questi giorni nelle sale italiane, il film “Il Nibbio” racconta la storia di Nicola Calipari, Alto dirigente del SISMI, che sacrifica la sua vita per salvare la giornalista de “Il Manifesto” Giuliana Sgrena. In questo podcast, il giornalista del Corriere della Sera Giovanni Bianconi, ricostruisce tutti gli aspetti della vicenda avvenuta il 4 marzo del 2005 in Iraq. Nicola Calipari è ucciso ad un posto di blocco da soldati statunitensi, mentre si reca in macchina – assieme alla giornalista e all’autista Andrea Carpani – all’aeroporto di Baghdad, nelle fasi immediatamente successive alla liberazione di Giuliana Sgrena. Sono state prodotte due versioni dell’accaduto, una italiana ed una americana, fra loro contrastanti in molti punti. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 17 Mar 2025 - 600 - Togliere al Duce la cittadinanza onoraria
In questo podcast analizziamo la questione della revoca da parte di alcuni comuni italiani della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Partendo dal caso del Comune di Opi (L’Aquila) – che ha revocato la cittadinanza onoraria conferita a Benito Mussolini nel 1924, attraverso la decisione presa dal Consiglio Comunale, con un’apposita mozione presentata dal sindaco Antonio Di Santo, poi votata all’unanimità – ascolterete sulla vicenda l’opinione dello storico Leo Goretti, Responsabile del Programma di ricerca “Politica estera dell’Italia” dell’Istituto Affari Internazionali e direttore di The International Spectator. Nel podcast i perché della scelta di cancellare il “Conferimento della cittadinanza onoraria a sua eccellenza Benito Mussolini” dalle parole del sindaco di Opi Antonio Di Santo, che racconta alcune storie che hanno coinvolto Opi nella Seconda guerra mondiale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Wed, 05 Mar 2025 - 599 - "Vi racconto la Rivoluzione iraniana" - Seconda parte
In questo podcast, dalla voce dell’architetto e politico iraniano Mehdi Chamran, il racconto della Rivoluzione islamica che l’11 febbraio del 1979 trasformò l’Iran, regno dello Scià di Persia Reza Pahlavi, in una repubblica islamica sciita. Chamran attualmente presidente del Consiglio comunale di Teheran, è una delle figure più autorevoli che hanno partecipato alla rivoluzione. È stato negli anni il capo dell’intelligence esterna e tra coloro che hanno contribuito al programma di sviluppo nucleare del Paese. Con suo fratello, Mostafa Chamran, ha dato vita agli Hezbollah libanesi, il Partito di Dio. Suo fratello Mostafa, politico, comandante e guerrigliero iraniano, ha servito come Primo Ministro della Difesa nell’Iran post-rivoluzionario, è stato membro del parlamento, nonché Comandante dei Volontari paramilitari nella guerra Iran-Iraq. Durante quel lungo terribile conflitto perse la vita. Nella prima parte del podcast, Charman ripercorre la storia della Rivoluzione islamica. Nella seconda ricorda l’Ayatollah Ruhollah Moṣṭafāvī Mōsavī Khomeini, Guida suprema dell’Iran dal 1979 al 1989 e Padre della Rivoluzione, l’attuale Guida Suprema, l’Ayatollah Seyyed Alì Khamenei, già presidente della repubblica Islamica dal 1981 al 1989, massimo esponente nazionale del clero sciita. Infine il racconto di Mehdi Charman si chiude con la testimonianza della fondazione e costituzione di Hezbollah, il Partito di Dio libanese. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sun, 09 Feb 2025 - 598 - "Vi racconto la Rivoluzione iraniana" - Prima parte
In questo podcast, dalla voce dell’architetto e politico iraniano Mehdi Chamran, il racconto della Rivoluzione islamica che l’11 febbraio del 1979 trasformò l’Iran, regno dello Scià di Persia Reza Pahlavi, in una repubblica islamica sciita. Chamran attualmente presidente del Consiglio comunale di Teheran, è una delle figure più autorevoli che hanno partecipato alla rivoluzione. È stato negli anni il capo dell’intelligence esterna e tra coloro che hanno contribuito al programma di sviluppo nucleare del Paese. Con suo fratello, Mostafa Chamran, ha dato vita agli Hezbollah libanesi, il Partito di Dio. Suo fratello Mostafa, politico, comandante e guerrigliero iraniano, ha servito come Primo Ministro della Difesa nell’Iran post-rivoluzionario, è stato membro del parlamento, nonché Comandante dei Volontari paramilitari nella guerra Iran-Iraq. Durante quel lungo terribile conflitto perse la vita. Nella prima parte del podcast, Charman ripercorre la storia della Rivoluzione islamica. Nella seconda ricorda l’Ayatollah Ruhollah Moṣṭafāvī Mōsavī Khomeini, Guida suprema dell’Iran dal 1979 al 1989 e Padre della Rivoluzione, l’attuale Guida Suprema, l’Ayatollah Seyyed Alì Khamenei, già presidente della repubblica Islamica dal 1981 al 1989, massimo esponente nazionale del clero sciita. Infine il racconto di Mehdi Charman si chiude con la testimonianza della fondazione e costituzione di Hezbollah, il Partito di Dio libanese. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sun, 09 Feb 2025 - 597 - Joseph Robinette Biden - Terza parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del 46° presidente degli Stati Uniti, il democratico Joseph Rubinette Biden, per tutti Joe, in carica da gennaio 2021 a gennaio 2025. Biden è nato a Scranton, in Pennsylvania, primo di quattro figli di Catherine Eugenia Finnegan Biden e Joseph Robinette Biden, Sr. A 29 anni, il Presidente Biden è diventato uno dei più giovani americani mai eletti al Senato degli Stati Uniti. In qualità di senatore del Delaware per 36 anni, l'allora senatore Biden ha svolto un ruolo di primo piano nell'affrontare alcune delle più importanti sfide nazionali e internazionali della nostra nazione, compresa la stesura della legge sulla violenza contro le donne. Come vicepresidente, ha lavorato al fianco del presidente Obama per garantire l'approvazione dell'Affordable Care Act, supervisionare il più grande piano di ripresa economica della storia e rafforzare la leadership americana sulla scena mondiale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 20 Jan 2025 - 596 - Joseph Robinette Biden - Seconda parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del 46° presidente degli Stati Uniti, il democratico Joseph Rubinette Biden, per tutti Joe, in carica da gennaio 2021 a gennaio 2025. Biden è nato a Scranton, in Pennsylvania, primo di quattro figli di Catherine Eugenia Finnegan Biden e Joseph Robinette Biden, Sr. A 29 anni, il Presidente Biden è diventato uno dei più giovani americani mai eletti al Senato degli Stati Uniti. In qualità di senatore del Delaware per 36 anni, l'allora senatore Biden ha svolto un ruolo di primo piano nell'affrontare alcune delle più importanti sfide nazionali e internazionali della nostra nazione, compresa la stesura della legge sulla violenza contro le donne. Come vicepresidente, ha lavorato al fianco del presidente Obama per garantire l'approvazione dell'Affordable Care Act, supervisionare il più grande piano di ripresa economica della storia e rafforzare la leadership americana sulla scena mondiale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 20 Jan 2025 - 595 - Joseph Rubinette Biden - Prima parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del 46° presidente degli Stati Uniti, il democratico Joseph Rubinette Biden, per tutti Joe, in carica da gennaio 2021 a gennaio 2025. Biden è nato a Scranton, in Pennsylvania, primo di quattro figli di Catherine Eugenia Finnegan Biden e Joseph Robinette Biden, Sr. A 29 anni, il Presidente Biden è diventato uno dei più giovani americani mai eletti al Senato degli Stati Uniti. In qualità di senatore del Delaware per 36 anni, l'allora senatore Biden ha svolto un ruolo di primo piano nell'affrontare alcune delle più importanti sfide nazionali e internazionali della nostra nazione, compresa la stesura della legge sulla violenza contro le donne. Come vicepresidente, ha lavorato al fianco del presidente Obama per garantire l'approvazione dell'Affordable Care Act, supervisionare il più grande piano di ripresa economica della storia e rafforzare la leadership americana sulla scena mondiale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 20 Jan 2025 - 594 - Napoleone III - Terza parte
Il Prof. Daniele di Bartolomeo racconta, in questo podcast, la storia di colui che pareva essere un personaggio secondario della storia europea e che, invece, ne è divenuto un protagonista. Luigi Bonaparte, nipote dell’imperatore Napoleone e figlio di Luigi re d’Olanda, nacque a Parigi nel 1808 e crebbe in Svizzera, in un ambiente chiaramente influenzato dalla tradizione bonapartista, dall’importanza del prestigio militare e dell’autoritarismo, con una forte voglia di emulazione verso l’opera dello zio e di riscatto. In gioventù prese parte in Italia ad alcune attività cospirative (ad es. in Romagna), mentre in Francia tentò di porre fine alla monarchia del re Luigi Filippo e partecipò alla rivoluzione del 1848. Questa, conclusasi nel mese di dicembre, vide la nascita della seconda Repubblica francese, della quale Luigi Bonaparte divenne presidente. Tra il 1852 e il 1870 fu imperatore dei Francesi, tentando di far rivivere la tradizione politica dello zio e provando a fare della Francia una potenza nuovamente dominante. Daniele Di Bartolomeo, è Professore Associato (ora Ordinario) di Storia Moderna all’Università di Teramo, dove è anche vice coordinatore del Dottorato di Studi Storici. Autore di due opere sulla Rivoluzione francese, da poco ha pubblicato Le due Repubbliche. Pensare la Rivoluzione nella Francia del 1848. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale C'era una volta un Re ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sun, 12 Jan 2025 - 593 - Napoleone III - Seconda parte
Il Prof. Daniele di Bartolomeo racconta, in questo podcast, la storia di colui che pareva essere un personaggio secondario della storia europea e che, invece, ne è divenuto un protagonista. Luigi Bonaparte, nipote dell’imperatore Napoleone e figlio di Luigi re d’Olanda, nacque a Parigi nel 1808 e crebbe in Svizzera, in un ambiente chiaramente influenzato dalla tradizione bonapartista, dall’importanza del prestigio militare e dell’autoritarismo, con una forte voglia di emulazione verso l’opera dello zio e di riscatto. In gioventù prese parte in Italia ad alcune attività cospirative (ad es. in Romagna), mentre in Francia tentò di porre fine alla monarchia del re Luigi Filippo e partecipò alla rivoluzione del 1848. Questa, conclusasi nel mese di dicembre, vide la nascita della seconda Repubblica francese, della quale Luigi Bonaparte divenne presidente. Tra il 1852 e il 1870 fu imperatore dei Francesi, tentando di far rivivere la tradizione politica dello zio e provando a fare della Francia una potenza nuovamente dominante. Daniele Di Bartolomeo, è Professore Associato (ora Ordinario) di Storia Moderna all’Università di Teramo, dove è anche vice coordinatore del Dottorato di Studi Storici. Autore di due opere sulla Rivoluzione francese, da poco ha pubblicato Le due Repubbliche. Pensare la Rivoluzione nella Francia del 1848. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale C'era una volta un Re ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sun, 12 Jan 2025 - 592 - Napoleone III - Prima parte
Il Prof. Daniele di Bartolomeo racconta, in questo podcast, la storia di colui che pareva essere un personaggio secondario della storia europea e che, invece, ne è divenuto un protagonista. Luigi Bonaparte, nipote dell’imperatore Napoleone e figlio di Luigi re d’Olanda, nacque a Parigi nel 1808 e crebbe in Svizzera, in un ambiente chiaramente influenzato dalla tradizione bonapartista, dall’importanza del prestigio militare e dell’autoritarismo, con una forte voglia di emulazione verso l’opera dello zio e di riscatto. In gioventù prese parte in Italia ad alcune attività cospirative (ad es. in Romagna), mentre in Francia tentò di porre fine alla monarchia del re Luigi Filippo e partecipò alla rivoluzione del 1848. Questa, conclusasi nel mese di dicembre, vide la nascita della seconda Repubblica francese, della quale Luigi Bonaparte divenne presidente. Tra il 1852 e il 1870 fu imperatore dei Francesi, tentando di far rivivere la tradizione politica dello zio e provando a fare della Francia una potenza nuovamente dominante. Daniele Di Bartolomeo, è Professore Associato (ora Ordinario) di Storia Moderna all’Università di Teramo, dove è anche vice coordinatore del Dottorato di Studi Storici. Autore di due opere sulla Rivoluzione francese, da poco ha pubblicato Le due Repubbliche. Pensare la Rivoluzione nella Francia del 1848. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale C'era una volta un Re ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sun, 12 Jan 2025 - 591 - Donald Trump - Terza parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del presidente eletto, il repubblicano Donald Trump, che si insedierà alla Casa Bianca il prossimo gennaio 2025. Trump è il 47° presidente, il secondo a vincere due mandati non consecutivi nella storia degli Stati Uniti. È stato nominato “Persona dell’Anno” dall’autorevole rivista Time. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 13 Dec 2024 - 590 - Donald Trump - Seconda parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del presidente eletto, il repubblicano Donald Trump, che si insedierà alla Casa Bianca il prossimo gennaio 2025. Trump è il 47° presidente, il secondo a vincere due mandati non consecutivi nella storia degli Stati Uniti. È stato nominato “Persona dell’Anno” dall’autorevole rivista Time. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 13 Dec 2024 - 589 - Donald Trump - Prima parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del presidente eletto, il repubblicano Donald Trump, che si insedierà alla Casa Bianca il prossimo gennaio 2025. Trump è il 47° presidente, il secondo a vincere due mandati non consecutivi nella storia degli Stati Uniti. È stato nominato “Persona dell’Anno” dall’autorevole rivista Time. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 13 Dec 2024 - 588 - La scrittura prima della scrittura
I motivi presenti su cilindri in pietra risalenti a seimila anni fa corrispondono ad alcuni segni della scrittura proto-cuneiforme emersa nella città di Uruk, nel sud dell’attuale Iraq, attorno al 3.350-3.000 avanti Cristo. La scoperta, realizzata da un gruppo di ricerca dell’Università di Bologna, offre un punto di collegamento diretto nella transizione dalla preistoria alla storia. In questo podcast la professoressa Silvia Ferrara, coordinatrice del gruppo di ricerca, racconta l’importanza della scoperta. Lo studio – pubblicato sulla rivista Antiquity – apre nuove prospettive sulla comprensione della nascita della scrittura e potrebbe aiutare i ricercatori non solo a ottenere nuove informazioni sui significati dei motivi incisi sui sigilli cilindrici, ma anche a decifrare i tanti segni ancora sconosciuti del proto-cuneiforme. Silvia Ferrara è professoressa al Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna dove insegna Filologia e civiltà dell’Egeo e del Mediterraneo preclassico. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 02 Dec 2024 - 587 - Trump: il ritorno alla Casa Bianca
Donald Trump è il 47° presidente degli Stati Uniti d’America. L’analisi della netta vittoria di Donald Trump nelle elezioni presidenziali americane del 5 novembre 2024. Cosa lo ha riportato alla Casa Bianca? Come sarà la sua Amministrazione? Differenze e similitudini con il Trump vittorioso nel 2016. Un podcast realizzato per Storiainpodcast da Stefano Graziosi, giornalista de La Verità e collaboratore della Heritage Foundation. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 08 Nov 2024 - 586 - Barack Hussein Obama - Terza parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del 44° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Barach Hussein Obama, in carica dal 2009 al 2017. Obama ha libertà di governare sul piano domestico solo per il biennio 2009-10 in cui i Democratici controllano tanto la Camera quanto il Senato, dove peraltro hanno una supermaggioranza di 60 senatori (fino alla morte di Ted Kennedy). Dopo che i Repubblicani torneranno a controllare la Camera (dal 2011) e poi il Senato (dal 2015), di fatto Obama riuscirà a fare poco in politica interna, e tutto quello che farà (in particolare sul fronte delle regolamentazioni ambientali e della protezione dei migranti entrati negli USA come minori o neonati) sarà soggetto a cause legali, a volte perse dell’Amministrazione. Nei due anni in cui può governare Obama ha due priorità: continuare e anzi accelerare la gestione della macro-crisi del 2008 e avanzare un’agenda di governo di ispirazione democratica. L’azione dell’Amministrazione Obama si traduce soprattutto nella promozione di tre grandi leggi approvate dal Congresso: La prima è il grande stimolo fiscale (del valore di circa 900 miliardi di dollari; la seconda legge è il Wall Street Reform and Consumer Protection Act, la riforma del mercato finanziario nota come Dodd-Frank; l’ultima grande legge fatta varare da Obama è naturalmente il Patient Protection and Affordable Care Act, ovvero la grande riforma sanitaria nota come Obamacare. In politica estera Obama abbandona la retorica della Guerra Globale al Terrore, ma intensifica l’uso di droni per colpire sospetti terroristi, nonostante le controversie legali ed etiche per le vittime civili. In Europa rilancia la collaborazione con l’UE, che vede come un pilastro dell’ordine globale a guida americana e opera il reset con la Russia di Putin (ottenendo aiuto sull’Afghanistan, Iran e New Start); ma non prevede – e non si oppone con sufficiente durezza all’invasione russa dell’Ucraina del 2014 che risulta nell’annessione della Crimea e la destabilizzazione del Donbas. Le difficoltà in Medioriente ed Europa gli impediscono di dare maggiore sostanza al famoso pivot to Asia. Mantiene però relazioni molto buone con l’India e relativamente cordiali con la Cina, nonostante quest’ultima si faccia più aggressiva nel Mar cinese meridionale e sul fronte dello spionaggio. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 01 Nov 2024 - 585 - Barack Hussein Obama - Seconda parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del 44° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Barach Hussein Obama, in carica dal 2009 al 2017. Obama ha libertà di governare sul piano domestico solo per il biennio 2009-10 in cui i Democratici controllano tanto la Camera quanto il Senato, dove peraltro hanno una supermaggioranza di 60 senatori (fino alla morte di Ted Kennedy). Dopo che i Repubblicani torneranno a controllare la Camera (dal 2011) e poi il Senato (dal 2015), di fatto Obama riuscirà a fare poco in politica interna, e tutto quello che farà (in particolare sul fronte delle regolamentazioni ambientali e della protezione dei migranti entrati negli USA come minori o neonati) sarà soggetto a cause legali, a volte perse dell’Amministrazione. Nei due anni in cui può governare Obama ha due priorità: continuare e anzi accelerare la gestione della macro-crisi del 2008 e avanzare un’agenda di governo di ispirazione democratica. L’azione dell’Amministrazione Obama si traduce soprattutto nella promozione di tre grandi leggi approvate dal Congresso: La prima è il grande stimolo fiscale (del valore di circa 900 miliardi di dollari; la seconda legge è il Wall Street Reform and Consumer Protection Act, la riforma del mercato finanziario nota come Dodd-Frank; l’ultima grande legge fatta varare da Obama è naturalmente il Patient Protection and Affordable Care Act, ovvero la grande riforma sanitaria nota come Obamacare. In politica estera Obama abbandona la retorica della Guerra Globale al Terrore, ma intensifica l’uso di droni per colpire sospetti terroristi, nonostante le controversie legali ed etiche per le vittime civili. In Europa rilancia la collaborazione con l’UE, che vede come un pilastro dell’ordine globale a guida americana e opera il reset con la Russia di Putin (ottenendo aiuto sull’Afghanistan, Iran e New Start); ma non prevede – e non si oppone con sufficiente durezza all’invasione russa dell’Ucraina del 2014 che risulta nell’annessione della Crimea e la destabilizzazione del Donbas. Le difficoltà in Medioriente ed Europa gli impediscono di dare maggiore sostanza al famoso pivot to Asia. Mantiene però relazioni molto buone con l’India e relativamente cordiali con la Cina, nonostante quest’ultima si faccia più aggressiva nel Mar cinese meridionale e sul fronte dello spionaggio. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 01 Nov 2024 - 584 - Barack Hussein Obama - Prima parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del 44° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Barach Hussein Obama, in carica dal 2009 al 2017. Obama ha libertà di governare sul piano domestico solo per il biennio 2009-10 in cui i Democratici controllano tanto la Camera quanto il Senato, dove peraltro hanno una supermaggioranza di 60 senatori (fino alla morte di Ted Kennedy). Dopo che i Repubblicani torneranno a controllare la Camera (dal 2011) e poi il Senato (dal 2015), di fatto Obama riuscirà a fare poco in politica interna, e tutto quello che farà (in particolare sul fronte delle regolamentazioni ambientali e della protezione dei migranti entrati negli USA come minori o neonati) sarà soggetto a cause legali, a volte perse dell’Amministrazione. Nei due anni in cui può governare Obama ha due priorità: continuare e anzi accelerare la gestione della macro-crisi del 2008 e avanzare un’agenda di governo di ispirazione democratica. L’azione dell’Amministrazione Obama si traduce soprattutto nella promozione di tre grandi leggi approvate dal Congresso: La prima è il grande stimolo fiscale (del valore di circa 900 miliardi di dollari; la seconda legge è il Wall Street Reform and Consumer Protection Act, la riforma del mercato finanziario nota come Dodd-Frank; l’ultima grande legge fatta varare da Obama è naturalmente il Patient Protection and Affordable Care Act, ovvero la grande riforma sanitaria nota come Obamacare. In politica estera Obama abbandona la retorica della Guerra Globale al Terrore, ma intensifica l’uso di droni per colpire sospetti terroristi, nonostante le controversie legali ed etiche per le vittime civili. In Europa rilancia la collaborazione con l’UE, che vede come un pilastro dell’ordine globale a guida americana e opera il reset con la Russia di Putin (ottenendo aiuto sull’Afghanistan, Iran e New Start); ma non prevede – e non si oppone con sufficiente durezza all’invasione russa dell’Ucraina del 2014 che risulta nell’annessione della Crimea e la destabilizzazione del Donbas. Le difficoltà in Medioriente ed Europa gli impediscono di dare maggiore sostanza al famoso pivot to Asia. Mantiene però relazioni molto buone con l’India e relativamente cordiali con la Cina, nonostante quest’ultima si faccia più aggressiva nel Mar cinese meridionale e sul fronte dello spionaggio. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 01 Nov 2024 - 583 - Pittori e meraviglie del mondo
Esistono monumenti e luoghi del mondo che, non appena li sentiamo pronunciare, iniziano a farci viaggiare con l’immaginazione: pensiamo a piazza San Marco a Venezia o al monte Fuji, alle cascate del Niagara o a Mont Saint-Michel, alle piramidi egizie o a Gerusalemme, a Stonehenge o a Ponte Vecchio a Firenze. Ma cosa succede quando questi luoghi accendono gli occhi degli artisti e prendono vita nei loro quadri? Questo ci racconta in questo podcast, Emanuela Pulvirenti, architetto e celebre divulgatrice di storia dell’arte. Il risultato è un sorprendente itinerario tra le meraviglie del mondo antico e moderno, viste dalla prospettiva unica dei pittori: un viaggio nello spazio e nel tempo. Un’immersione inedita nella storia dell’arte per scoprire retroscena, storie e curiosità su alcuni dei luoghi più belli del mondo che, grazie allo sguardo degli artisti, si dischiudono davanti a noi come se li osservassimo per la prima volta. Emanuela Pulvirenti ha scritto per Rizzoli “Cartoline d’Artista. Viaggio tra le meraviglie del mondo nei dipinti più belli della storia dell’arte”. E’ storica dell’arte, architetto e dottore di ricerca in Fisica Tecnica Ambientale con specializzazione in illuminotecnica. Nel 2001 ha fondato lo Studio Triskeles Associato, per il quale ha curato l’illuminazione di musei, chiese e aree archeologiche in tutta Italia. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sun, 27 Oct 2024 - 582 - George Walker Bush - Terza parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi Oggi parliamo del 43° presidente degli Stati Uniti, il Repubblicano George Walker Bush, in carica dal 2001 al 2009. L’amministrazione Bush ha lasciato un’impronta profonda nella politica estera americana, soprattutto a causa della sua risposta all’11 settembre, che ha segnato l’inizio della Guerra Globale al Terrore. Questa guerra, inizialmente diretta contro al-Qaeda e i talebani in Afghanistan, si è rapidamente estesa a una lotta più ampia contro le minacce terroristiche globali e i cosiddetti “stati canaglia”, come Iraq, Iran e Corea del Nord, accusati di sviluppare armi di distruzione di massa. Bush ha inquadrato questa lotta come una difesa morale dei valori americani, legando la sicurezza nazionale alla promozione della libertà e della democrazia su scala globale, un approccio che ha influenzato profondamente anche le successive amministrazioni. Con Bush il conservatorismo religioso di destra antiliberale, socialmente reazionario e antiscientifico lascia i margini del dibattito pubblico e comincia a occupare il centro, basti pensare alle leggi anti-terrorismo, alla posizione di Bush su i matrimoni gay o l’aborto, per non parlare della negazione del cambiamento climatico e del tentativo di promuovere una visione della biologia basata sull’idea a-scientifica del ‘disegno intelligente’. Con le sue scelte di politica economica il presidente Bush è stato il promotore di un’agenda socialmente iper-conservatrice. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sun, 13 Oct 2024 - 581 - George Walker Bush - Seconda parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi Oggi parliamo del 43° presidente degli Stati Uniti, il Repubblicano George Walker Bush, in carica dal 2001 al 2009. L’amministrazione Bush ha lasciato un’impronta profonda nella politica estera americana, soprattutto a causa della sua risposta all’11 settembre, che ha segnato l’inizio della Guerra Globale al Terrore. Questa guerra, inizialmente diretta contro al-Qaeda e i talebani in Afghanistan, si è rapidamente estesa a una lotta più ampia contro le minacce terroristiche globali e i cosiddetti “stati canaglia”, come Iraq, Iran e Corea del Nord, accusati di sviluppare armi di distruzione di massa. Bush ha inquadrato questa lotta come una difesa morale dei valori americani, legando la sicurezza nazionale alla promozione della libertà e della democrazia su scala globale, un approccio che ha influenzato profondamente anche le successive amministrazioni. Con Bush il conservatorismo religioso di destra antiliberale, socialmente reazionario e antiscientifico lascia i margini del dibattito pubblico e comincia a occupare il centro, basti pensare alle leggi anti-terrorismo, alla posizione di Bush su i matrimoni gay o l’aborto, per non parlare della negazione del cambiamento climatico e del tentativo di promuovere una visione della biologia basata sull’idea a-scientifica del ‘disegno intelligente’. Con le sue scelte di politica economica il presidente Bush è stato il promotore di un’agenda socialmente iper-conservatrice. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sun, 13 Oct 2024 - 580 - George Walker Bush - Prima parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi Oggi parliamo del 43° presidente degli Stati Uniti, il Repubblicano George Walker Bush, in carica dal 2001 al 2009. L’amministrazione Bush ha lasciato un’impronta profonda nella politica estera americana, soprattutto a causa della sua risposta all’11 settembre, che ha segnato l’inizio della Guerra Globale al Terrore. Questa guerra, inizialmente diretta contro al-Qaeda e i talebani in Afghanistan, si è rapidamente estesa a una lotta più ampia contro le minacce terroristiche globali e i cosiddetti “stati canaglia”, come Iraq, Iran e Corea del Nord, accusati di sviluppare armi di distruzione di massa. Bush ha inquadrato questa lotta come una difesa morale dei valori americani, legando la sicurezza nazionale alla promozione della libertà e della democrazia su scala globale, un approccio che ha influenzato profondamente anche le successive amministrazioni. Con Bush il conservatorismo religioso di destra antiliberale, socialmente reazionario e antiscientifico lascia i margini del dibattito pubblico e comincia a occupare il centro, basti pensare alle leggi anti-terrorismo, alla posizione di Bush su i matrimoni gay o l’aborto, per non parlare della negazione del cambiamento climatico e del tentativo di promuovere una visione della biologia basata sull’idea a-scientifica del ‘disegno intelligente’. Con le sue scelte di politica economica il presidente Bush è stato il promotore di un’agenda socialmente iper-conservatrice. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sun, 13 Oct 2024 - 579 - L’assassinio di Nasrallah e il futuro del Medio Oriente
Hasan Nasr Allah, leader degli Hezbollah libanesi, è stato assassinato il 27 settembre 2024 dalle forze di difesa israeliane (IDF). Hezbollah, sostenuto dall’Iran, esercita un grande potere in Libano, ma Hassan Nasrallah conduceva una vita ritirata per evitare di essere assassinato dal principale nemico del suo gruppo, Israele. L’uomo più potente del Libano e l’unico nel piccolo Paese mediterraneo con il potere di scatenare una guerra, è stato ucciso all’età di 64 anni durante un’ondata di attacchi israeliani contro il principale bastione di Hezbollah a sud di Beirut. Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e Responsabile del programma “Attori globali” dell’Istituto Affari Internazionali, coglie l’occasione con questo podcast per trarre alcune conclusioni, necessariamente preliminari, su quanto sta accadendo nel Vicino Oriente e allo stesso tempo sollevare alcune questioni sul fosco futuro di quell’area. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 01 Oct 2024 - 578 - Franco Cardini: Vi racconto San Francesco - Seconda parte
Il vasto e perdurante interesse suscitato da Francesco d’Assisi – vissuto a cavallo fra il XII e il XIII secolo – scaturisce dalla sua continua tensione verso una prassi che realizzi il modello di vita proposto dal Vangelo. Sulla figura di Francesco si sono stratificate le interpretazioni più disparate e contrastanti; ciò si deve alla scarsità e all’eterogeneità delle fonti storiche, ma anche al fatto che spesso sono state lette in modo ingenuo e capzioso. In questo podcast, frutto di un esame critico delle fonti, Franco Cardini – autore del libro Francesco d’Assisi (Mondadori) – ci restituisce un’immagine viva e affascinante del Povero d’Assisi, senza semplificarne gli aspetti problematici ma lasciando spazio a una narrazione acuta e avvincente. Franco Cardini è professore emerito di Storia medievale presso l’Istituto italiano di Scienze umane e sociali / Scuola normale superiore e Directeur de Recherches nell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, nonché Fellow della Harvard University. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 27 Sep 2024 - 577 - Franco Cardini: Vi racconto San Francesco - Prima parte
Il vasto e perdurante interesse suscitato da Francesco d’Assisi – vissuto a cavallo fra il XII e il XIII secolo – scaturisce dalla sua continua tensione verso una prassi che realizzi il modello di vita proposto dal Vangelo. Sulla figura di Francesco si sono stratificate le interpretazioni più disparate e contrastanti; ciò si deve alla scarsità e all’eterogeneità delle fonti storiche, ma anche al fatto che spesso sono state lette in modo ingenuo e capzioso. In questo podcast, frutto di un esame critico delle fonti, Franco Cardini – autore del libro Francesco d’Assisi (Mondadori) – ci restituisce un’immagine viva e affascinante del Povero d’Assisi, senza semplificarne gli aspetti problematici ma lasciando spazio a una narrazione acuta e avvincente. Franco Cardini è professore emerito di Storia medievale presso l’Istituto italiano di Scienze umane e sociali / Scuola normale superiore e Directeur de Recherches nell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, nonché Fellow della Harvard University. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 27 Sep 2024 - 576 - “Cercapersone” e walkie talkie letali per Hezbollah
L’analista Gianluca Ansalone, autore della docuserie sul Mossad (https://storiainpodcast.focus.it/il-mossad/), racconta a Storiainpodcast la strategia delle esplosioni sincronizzate di dispositivi wireless, pannelli solari, “cercapersone” scoppiate in tutto il Libano, a Damasco e nella Siria orientale, in operazioni sincronizzate che a metà settembre 2024 hanno colpito numerosi miliziani di Hezbollah. Operazioni che anche il creatore di Fauda, Avi Issacharoff, ha definito “al di sopra di ogni immaginazione” e che portano alla mente i precedenti attacchi tecnologici del Mossad contro i nemici dello Stato di Israele. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 20 Sep 2024 - 575 - Ronald Reagan - Terza parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Parliamo del 40° presidente degli Stati Uniti, il repubblicano Ronald Reagan. Reagan è un presidente che ha alimentato giudizi estremamente diversi: per i conservatori è l’eroe che ha servito il mercato contro lo stato e la causa della libertà contro il comunismo (è a lui che attribuiscono la vittoria nella Guerra Fredda); per i progressisti, è l’ideologo classista e razzista che ha deliberatamente perseguito lo smantellamento della rete sociale a supporto delle classi più povere (in particolare tra le minoranze razziali) e rischiato di scatenare la terza guerra mondiale, salvato solo dalla fortuna e dall’ascesa di Gorbaciov a Mosca. L’opinione pubblica USA lo tiene in alta considerazione, un po’ per la vicinanza storica, un po’ per la nostalgia verso un decennio – gli anni Ottanta – in cui politica, media e industria dell’intrattenimento tornarono a remare nella stessa direzione dopo le contestazioni del ventennio Sessanta-Settanta, dipingendo un quadro di una nazione forte, fiduciosa, libera e sempre più ricca. Gli storici ne hanno un’opinione più critica: nei ranking degli storici degli ultimi vent’anni Reagan è generalmente inserito tra la nona e la diciottesima posizione. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 06 Sep 2024 - 574 - Ronald Reagan - Seconda parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Parliamo del 40° presidente degli Stati Uniti, il repubblicano Ronald Reagan. Reagan è un presidente che ha alimentato giudizi estremamente diversi: per i conservatori è l’eroe che ha servito il mercato contro lo stato e la causa della libertà contro il comunismo (è a lui che attribuiscono la vittoria nella Guerra Fredda); per i progressisti, è l’ideologo classista e razzista che ha deliberatamente perseguito lo smantellamento della rete sociale a supporto delle classi più povere (in particolare tra le minoranze razziali) e rischiato di scatenare la terza guerra mondiale, salvato solo dalla fortuna e dall’ascesa di Gorbaciov a Mosca. L’opinione pubblica USA lo tiene in alta considerazione, un po’ per la vicinanza storica, un po’ per la nostalgia verso un decennio – gli anni Ottanta – in cui politica, media e industria dell’intrattenimento tornarono a remare nella stessa direzione dopo le contestazioni del ventennio Sessanta-Settanta, dipingendo un quadro di una nazione forte, fiduciosa, libera e sempre più ricca. Gli storici ne hanno un’opinione più critica: nei ranking degli storici degli ultimi vent’anni Reagan è generalmente inserito tra la nona e la diciottesima posizione. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 06 Sep 2024 - 573 - Ronald Reagan - Prima parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Parliamo del 40° presidente degli Stati Uniti, il repubblicano Ronald Reagan. Reagan è un presidente che ha alimentato giudizi estremamente diversi: per i conservatori è l’eroe che ha servito il mercato contro lo stato e la causa della libertà contro il comunismo (è a lui che attribuiscono la vittoria nella Guerra Fredda); per i progressisti, è l’ideologo classista e razzista che ha deliberatamente perseguito lo smantellamento della rete sociale a supporto delle classi più povere (in particolare tra le minoranze razziali) e rischiato di scatenare la terza guerra mondiale, salvato solo dalla fortuna e dall’ascesa di Gorbaciov a Mosca. L’opinione pubblica USA lo tiene in alta considerazione, un po’ per la vicinanza storica, un po’ per la nostalgia verso un decennio – gli anni Ottanta – in cui politica, media e industria dell’intrattenimento tornarono a remare nella stessa direzione dopo le contestazioni del ventennio Sessanta-Settanta, dipingendo un quadro di una nazione forte, fiduciosa, libera e sempre più ricca. Gli storici ne hanno un’opinione più critica: nei ranking degli storici degli ultimi vent’anni Reagan è generalmente inserito tra la nona e la diciottesima posizione. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 06 Sep 2024 - 572 - Storia del Mossad: 7 ottobre
In questo podcast – settimo episodio della docuserie “Il Mossad. Successi e fallimenti del più grande e temuto servizio segreto al mondo” – l’analista strategico Gianluca Ansalone (Docente di Geopolitica al Campus Biomedico di Roma-Università di Roma Tor Vergata) racconta la vicenda del pogrom di Hamas contro Israele. Il 7 ottobre 2023 un gruppo di terroristi palestinesi appartenenti ad Hamas fa irruzione nel territorio dello Stato di Israele con un’azione spettacolare. Alle 6 del mattino i vertici dell’organizzazione palestinese danno il via all’operazione “Alluvione Al-Aqsa”, termine arabo che rimanda al quartiere di Gerusalemme in cui sorgono alcune delle moschee più sacre all’Islam. Vengono lanciati oltre 2500 razzi Kassam dalla Striscia di Gaza, che colgono di sorpresa le difese aeree israeliane e colpiscono diversi bersagli. Contemporaneamente, 3500 uomini armati tagliano come un coltello nel burro le difese di terra e penetrano in territorio israeliano da sud. Alcune unità attraversano il confine di filo spinato con dei deltaplani, per dirigersi verso centri abitati, luoghi di ritrovo e kibbutz. Sarà una strage. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 26 Aug 2024 - 571 - Storia del Mossad: La caccia ai leader di Hamas in Giordania
In questo podcast – settimo episodio della docuserie “Il Mossad. Successi e fallimenti del più grande e temuto servizio segreto al mondo” – l’analista strategico Gianluca Ansalone (Docente di Geopolitica al Campus Biomedico di Roma-Università di Roma Tor Vergata) racconta la vicenda della lotta ad Hamas. Israele ha conosciuto fasi e condizioni di sicurezza molto diverse nella storia. Minacce esterne, aggressioni dai vicini, fenomeni di estremismo e fanatismo interno. Ogni volta, il Mossad ha avuto il compito di anticipare e distruggere queste minacce, anche in collaborazione con altri servizi segreti e con altri apparati dello Stato ebraico. Negli anni ’90 il pericolo principale si chiama Hamas, organizzazione estremista che in quegli anni si propone come l’ultimo baluardo della lotta palestinese, dando avvio ad una drammatica stagione di attentati. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 13 Aug 2024 - 570 - Storia del Mossad: Il cannone di Saddam e gli scienziati nucleari iraniani
In questo podcast – sesto episodio della docuserie “Il Mossad. Successi e fallimenti del più grande e temuto servizio segreto al mondo” – l’analista strategico Gianluca Ansalone (Docente di Geopolitica al Campus Biomedico di Roma-Università di Roma Tor Vergata) racconta la vicenda del super cannone di Saddam Hussein – il progetto Babilonia – durante la lunga guerra Iran-Iraq (1980-1988). A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sat, 03 Aug 2024 - 569 - Richard Nixon - Quarta parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Parliamo del 37° presidente degli Stati Uniti, il Repubblicano Richard Milhous Nixon, in carica dal 1969 al 1974. Il nome di Nixon è inestricabilmente legato a quello che fino a qualche anno fa era senza dubbio il più grave scandalo che avesse coinvolto la Casa Bianca in epoca moderna, ovvero il caso Watergate che portò alle dimissioni di Nixon stesso (caso unico nella storia presidenziale). Così famoso, quasi iconico, è il caso Watergate che era divenuta prassi usare il suffisso -gate per dare una dimensione di crisi istituzionale a uno scandalo pubblico. Eppure Nixon è stato molto più del caso Watergate, così come Johnson prima di lui era stato molto di più del Vietnam. Così come Johnson, anche la presidenza Nixon è stata trasformativa, non tanto del governo federale per il suo intervento a sostegno della società, quanto della mappa elettorale politica degli Stati Uniti. Né si può trascurare il suo significativo lascito in politica estera. In questo episodio vedremo se anche l’eredità di Nixon aldilà dell’episodio del Watergate sia stata positiva, come era stato per Johnson, oppure se la sua sia stata una presidenza che ha arrecato più danni che benefici all’America. Nixon nasce povero, in un piccolo centro urbano della California meridionale, in una famiglia di quaccheri, il 9 gennaio 1913. Riesce comunque a laurearsi al college (il Duke), poi intraprese la carriera di avvocato prima di finire a lavorare per il governo federale a Washington nei primi anni ’40. Dopo aver partecipato un po’ alla lontana alla II Guerra Mondiale (fu impiegato nella logistica nel Pacifico, ma bisogna dire che insistette per fare il servizio militare attivo nonostante fosse esentato), nel ’46 viene eletto alla Camera dei Rappresentanti (dopo una campagna finanziata anche con le sue vincite a poker), dove si distingue per il suo furore anti-comunista. Nel ’50 vince un seggio al Senato (dopo aver sconfitto una candidata donna, Helen Douglas), che lascia però già a inizio ’53 per spostarsi alla Casa Bianca come vice-presidente di Eisenhower. Dopo otto anni di vice-presidenza (i secondi 4 ottenuti con un famoso discorso intitolato a un cane), perde prima le presidenziali del ’60 contro Kennedy e poi la corsa senatoriale in California del ’62, il che lo porta a ritirarsi dalla vita politica. Ritiro dal quale però riemerge trionfalmente nel ’68, quando si ripresenta e vince le presidenziali. Cominciano così sei anni di turbolenta presidenza. Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 30 Jul 2024 - 568 - Richard Nixon - Terza parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Parliamo del 37° presidente degli Stati Uniti, il Repubblicano Richard Milhous Nixon, in carica dal 1969 al 1974. Il nome di Nixon è inestricabilmente legato a quello che fino a qualche anno fa era senza dubbio il più grave scandalo che avesse coinvolto la Casa Bianca in epoca moderna, ovvero il caso Watergate che portò alle dimissioni di Nixon stesso (caso unico nella storia presidenziale). Così famoso, quasi iconico, è il caso Watergate che era divenuta prassi usare il suffisso -gate per dare una dimensione di crisi istituzionale a uno scandalo pubblico. Eppure Nixon è stato molto più del caso Watergate, così come Johnson prima di lui era stato molto di più del Vietnam. Così come Johnson, anche la presidenza Nixon è stata trasformativa, non tanto del governo federale per il suo intervento a sostegno della società, quanto della mappa elettorale politica degli Stati Uniti. Né si può trascurare il suo significativo lascito in politica estera. In questo episodio vedremo se anche l’eredità di Nixon aldilà dell’episodio del Watergate sia stata positiva, come era stato per Johnson, oppure se la sua sia stata una presidenza che ha arrecato più danni che benefici all’America. Nixon nasce povero, in un piccolo centro urbano della California meridionale, in una famiglia di quaccheri, il 9 gennaio 1913. Riesce comunque a laurearsi al college (il Duke), poi intraprese la carriera di avvocato prima di finire a lavorare per il governo federale a Washington nei primi anni ’40. Dopo aver partecipato un po’ alla lontana alla II Guerra Mondiale (fu impiegato nella logistica nel Pacifico, ma bisogna dire che insistette per fare il servizio militare attivo nonostante fosse esentato), nel ’46 viene eletto alla Camera dei Rappresentanti (dopo una campagna finanziata anche con le sue vincite a poker), dove si distingue per il suo furore anti-comunista. Nel ’50 vince un seggio al Senato (dopo aver sconfitto una candidata donna, Helen Douglas), che lascia però già a inizio ’53 per spostarsi alla Casa Bianca come vice-presidente di Eisenhower. Dopo otto anni di vice-presidenza (i secondi 4 ottenuti con un famoso discorso intitolato a un cane), perde prima le presidenziali del ’60 contro Kennedy e poi la corsa senatoriale in California del ’62, il che lo porta a ritirarsi dalla vita politica. Ritiro dal quale però riemerge trionfalmente nel ’68, quando si ripresenta e vince le presidenziali. Cominciano così sei anni di turbolenta presidenza. Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 30 Jul 2024 - 567 - Richard Nixon - Seconda parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Parliamo del 37° presidente degli Stati Uniti, il Repubblicano Richard Milhous Nixon, in carica dal 1969 al 1974. Il nome di Nixon è inestricabilmente legato a quello che fino a qualche anno fa era senza dubbio il più grave scandalo che avesse coinvolto la Casa Bianca in epoca moderna, ovvero il caso Watergate che portò alle dimissioni di Nixon stesso (caso unico nella storia presidenziale). Così famoso, quasi iconico, è il caso Watergate che era divenuta prassi usare il suffisso -gate per dare una dimensione di crisi istituzionale a uno scandalo pubblico. Eppure Nixon è stato molto più del caso Watergate, così come Johnson prima di lui era stato molto di più del Vietnam. Così come Johnson, anche la presidenza Nixon è stata trasformativa, non tanto del governo federale per il suo intervento a sostegno della società, quanto della mappa elettorale politica degli Stati Uniti. Né si può trascurare il suo significativo lascito in politica estera. In questo episodio vedremo se anche l’eredità di Nixon aldilà dell’episodio del Watergate sia stata positiva, come era stato per Johnson, oppure se la sua sia stata una presidenza che ha arrecato più danni che benefici all’America. Nixon nasce povero, in un piccolo centro urbano della California meridionale, in una famiglia di quaccheri, il 9 gennaio 1913. Riesce comunque a laurearsi al college (il Duke), poi intraprese la carriera di avvocato prima di finire a lavorare per il governo federale a Washington nei primi anni ’40. Dopo aver partecipato un po’ alla lontana alla II Guerra Mondiale (fu impiegato nella logistica nel Pacifico, ma bisogna dire che insistette per fare il servizio militare attivo nonostante fosse esentato), nel ’46 viene eletto alla Camera dei Rappresentanti (dopo una campagna finanziata anche con le sue vincite a poker), dove si distingue per il suo furore anti-comunista. Nel ’50 vince un seggio al Senato (dopo aver sconfitto una candidata donna, Helen Douglas), che lascia però già a inizio ’53 per spostarsi alla Casa Bianca come vice-presidente di Eisenhower. Dopo otto anni di vice-presidenza (i secondi 4 ottenuti con un famoso discorso intitolato a un cane), perde prima le presidenziali del ’60 contro Kennedy e poi la corsa senatoriale in California del ’62, il che lo porta a ritirarsi dalla vita politica. Ritiro dal quale però riemerge trionfalmente nel ’68, quando si ripresenta e vince le presidenziali. Cominciano così sei anni di turbolenta presidenza. Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 30 Jul 2024 - 566 - Richard Nixon - Prima parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Parliamo del 37° presidente degli Stati Uniti, il Repubblicano Richard Milhous Nixon, in carica dal 1969 al 1974. Il nome di Nixon è inestricabilmente legato a quello che fino a qualche anno fa era senza dubbio il più grave scandalo che avesse coinvolto la Casa Bianca in epoca moderna, ovvero il caso Watergate che portò alle dimissioni di Nixon stesso (caso unico nella storia presidenziale). Così famoso, quasi iconico, è il caso Watergate che era divenuta prassi usare il suffisso -gate per dare una dimensione di crisi istituzionale a uno scandalo pubblico. Eppure Nixon è stato molto più del caso Watergate, così come Johnson prima di lui era stato molto di più del Vietnam. Così come Johnson, anche la presidenza Nixon è stata trasformativa, non tanto del governo federale per il suo intervento a sostegno della società, quanto della mappa elettorale politica degli Stati Uniti. Né si può trascurare il suo significativo lascito in politica estera. In questo episodio vedremo se anche l’eredità di Nixon aldilà dell’episodio del Watergate sia stata positiva, come era stato per Johnson, oppure se la sua sia stata una presidenza che ha arrecato più danni che benefici all’America. Nixon nasce povero, in un piccolo centro urbano della California meridionale, in una famiglia di quaccheri, il 9 gennaio 1913. Riesce comunque a laurearsi al college (il Duke), poi intraprese la carriera di avvocato prima di finire a lavorare per il governo federale a Washington nei primi anni ’40. Dopo aver partecipato un po’ alla lontana alla II Guerra Mondiale (fu impiegato nella logistica nel Pacifico, ma bisogna dire che insistette per fare il servizio militare attivo nonostante fosse esentato), nel ’46 viene eletto alla Camera dei Rappresentanti (dopo una campagna finanziata anche con le sue vincite a poker), dove si distingue per il suo furore anti-comunista. Nel ’50 vince un seggio al Senato (dopo aver sconfitto una candidata donna, Helen Douglas), che lascia però già a inizio ’53 per spostarsi alla Casa Bianca come vice-presidente di Eisenhower. Dopo otto anni di vice-presidenza (i secondi 4 ottenuti con un famoso discorso intitolato a un cane), perde prima le presidenziali del ’60 contro Kennedy e poi la corsa senatoriale in California del ’62, il che lo porta a ritirarsi dalla vita politica. Ritiro dal quale però riemerge trionfalmente nel ’68, quando si ripresenta e vince le presidenziali. Cominciano così sei anni di turbolenta presidenza. Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 30 Jul 2024 - 565 - Storia del Mossad: Le Olimpiadi di Monaco e la caccia a Settembre Nero
In questo podcast – quinto episodio della docuserie “Il Mossad. Successi e fallimenti del più grande e temuto servizio segreto al mondo” – l’analista strategico Gianluca Ansalone (Docente di Geopolitica al Campus Biomedico di Roma-Università di Roma Tor Vergata) racconta le vicende delle Olimpiadi di Monaco del e la conseguente caccia a Settembre Nero. Il Massacro di Monaco fu un attacco terroristico contro i membri della squadra olimpica israeliana ai Giochi estivi di Monaco del 1972, orchestrato da affiliati del gruppo militante palestinese Settembre Nero. La giornata di terrore iniziò alle 4:30 del mattino del 5 settembre 1972, quando otto militanti palestinesi affiliati a Settembre Nero, una propaggine del gruppo palestinese Fatah, scavalcarono la recinzione che circondava il Villaggio Olimpico di Monaco. Travestiti da atleti e utilizzando chiavi rubate, si introdussero negli alloggi della squadra olimpica israeliana al 31 di Connollystrasse. Furono subito uccisi due atleti che avevano tentato di opporre resistenza e presi in ostaggio altri nove membri della squadra olimpica di Israele. Un successivo tentativo di liberazione da parte della polizia tedesca portò alla morte di tutti gli atleti sequestrati, di cinque fedayyin e di un poliziotto tedesco. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 19 Jul 2024 - 564 - I Mercenari - Terza parte
In questo podcast, l’Ambasciatore Domenico Vecchioni racconta il fenomeno dei mercenari. La storia del mercenarismo può essere sinteticamente ripercorsa attraverso cinque grandi periodi storici , che ne attestano le evoluzioni e le trasformazioni, gli splendori e le miserie e anche per così dire le …costanti. E cioè i comportamenti comuni dei professionisti della guerra, di soldati cioè che combattono guerre altrui per una remunerazione, una mercede appunto. L’antichità – Il Rinascimento e i grandi condottieri italiani – I mercenari avventurieri – Il secondo dopoguerra – I mercenari nell’ambito delle moderne, grandi società militari private: questa la struttura del racconto. Domenico Vecchioni ha scritto “Mercenari. Il mestiere della guerra dall’antica Grecia al Gruppo Wagner” per le edizioni Diarkos. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 12 Jul 2024 - 563 - I Mercenari - Seconda parte
In questo podcast, l’Ambasciatore Domenico Vecchioni racconta il fenomeno dei mercenari. La storia del mercenarismo può essere sinteticamente ripercorsa attraverso cinque grandi periodi storici , che ne attestano le evoluzioni e le trasformazioni, gli splendori e le miserie e anche per così dire le …costanti. E cioè i comportamenti comuni dei professionisti della guerra, di soldati cioè che combattono guerre altrui per una remunerazione, una mercede appunto. L’antichità – Il Rinascimento e i grandi condottieri italiani – I mercenari avventurieri – Il secondo dopoguerra – I mercenari nell’ambito delle moderne, grandi società militari private: questa la struttura del racconto. Domenico Vecchioni ha scritto “Mercenari. Il mestiere della guerra dall’antica Grecia al Gruppo Wagner” per le edizioni Diarkos. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 12 Jul 2024 - 562 - I Mercenari . Prima parte
In questo podcast, l’Ambasciatore Domenico Vecchioni racconta il fenomeno dei mercenari. La storia del mercenarismo può essere sinteticamente ripercorsa attraverso cinque grandi periodi storici , che ne attestano le evoluzioni e le trasformazioni, gli splendori e le miserie e anche per così dire le …costanti. E cioè i comportamenti comuni dei professionisti della guerra, di soldati cioè che combattono guerre altrui per una remunerazione, una mercede appunto. L’antichità – Il Rinascimento e i grandi condottieri italiani – I mercenari avventurieri – Il secondo dopoguerra – I mercenari nell’ambito delle moderne, grandi società militari private: questa la struttura del racconto. Domenico Vecchioni ha scritto “Mercenari. Il mestiere della guerra dall’antica Grecia al Gruppo Wagner” per le edizioni Diarkos. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflitti ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fri, 12 Jul 2024 - 561 - Storia del Mossad: Ashraf Marwan e i destini del Medio Oriente
In questo podcast – quarto episodio della docuserie “Il Mossad. Successi e fallimenti del più grande e temuto servizio segreto al mondo” – l’analista strategico Gianluca Ansalone (Docente di Geopolitica al Campus Biomedico di Roma-Università di Roma Tor Vergata) racconta la vicenda di Ashraf Marwan, imprenditore, agente segreto e politico egiziano. Chiamato in codice “Angelo”, Ashraf Marwan, genero dell’ex presidente egiziano Gamal Abdul Nasser, avvertì il Mossad che la Guerra dello Yom Kippur stava per scoppiare. Il giorno prima dello scoppio della guerra, Marwan aveva avvertito Zvi Zamir, allora capo del Mossad, che “c’è il 99% di possibilità che la guerra inizi domani… inizierà contemporaneamente su entrambi i fronti, quello egiziano e quello siriano”. Marwan disse a Zamir che gli egiziani avevano intenzione di lanciare un massiccio sbarramento di artiglieria e di “spostare quasi tutto l’esercito attraverso il Canale di Suez”. Gli disse anche che i siriani “avevano intenzione di catturare le alture del Golan”. Gli avvertimenti furono ampiamente ignorati dai leader politici e militari e l’attacco colse Israele di sorpresa. Il 27 giugno 2007, Marwan precipita dal balcone del quarto piano di un elegante palazzo di Londra. Non è mai stato stabilito con certezza se sia caduto o se sia stato spinto. Le autorità egiziane organizzarono un grande funerale acclamando Marwan come un eroe. Nel 2018 Netflix ha trasmesso il film “The Angel”, che mette in luce il ruolo di Marwan nella guerra. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 04 Jul 2024 - 560 - Storia del Mossad: La Guerra del Kippur
In questo podcast – terzo episodio della docuserie “Il Mossad. Successi e fallimenti del più grande e temuto servizio segreto al mondo” – l’analista strategico Gianluca Ansalone (Docente di Geopolitica al Campus Biomedico di Roma-Università di Roma Tor Vergata) racconta la Guerra del Kippur. La Guerra dello Yom Kippur, quarta guerra arabo-israeliana, iniziata da Egitto e Siria il 6 ottobre 1973, nel giorno sacro ebraico dello Yom Kippur e durante il Ramadan, durò fino al 26 ottobre 1973. Il conflitto finì per coinvolgere sia gli Stati Uniti che l’Unione Sovietica in un confronto indiretto in difesa dei rispettivi alleati. Fu lanciata con l’obiettivo diplomatico di convincere un castigato – anche se ancora imbattuto – Israele a negoziare condizioni più favorevoli ai Paesi arabi. La precedente guerra arabo-israeliana, la Guerra dei Sei Giorni (1967), in cui Israele aveva conquistato e occupato territori arabi tra cui la Penisola del Sinai e le Alture del Golan, era stata seguita da anni di scontri sporadici. Anwar Sadat, divenuto presidente dell’Egitto poco dopo la fine della Guerra di logoramento (1969-70), fece delle proposte per raggiungere un accordo pacifico se, in conformità con la Risoluzione 242 delle Nazioni Unite, Israele avesse restituito i territori conquistati. Israele rifiutò queste condizioni e gli scontri si trasformarono in una guerra su larga scala nel 1973. Nel pomeriggio del 6 ottobre Egitto e Siria attaccarono Israele contemporaneamente su due fronti. Con l’elemento sorpresa a loro vantaggio, le forze egiziane riuscirono ad attraversare il Canale di Suez con maggiore facilità del previsto, subendo solo una frazione delle perdite previste, mentre le forze siriane furono in grado di lanciare la loro offensiva contro le posizioni israeliane e di sfondare sulle alture del Golan. L’intensità degli assalti egiziani e siriani, così diversa dalla situazione del 1967, iniziò rapidamente a esaurire le scorte di munizioni di riserva di Israele. Il primo ministro israeliano Golda Meir si rivolse agli Stati Uniti per chiedere aiuto, mentre lo stato maggiore israeliano improvvisava frettolosamente una strategia di battaglia. La riluttanza degli Stati Uniti ad aiutare Israele cambiò rapidamente quando l’Unione Sovietica iniziò il proprio sforzo di rifornimento a Egitto e Siria. Il Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon si oppose istituendo una linea di rifornimento d’emergenza per Israele, anche se i Paesi arabi imposero un costoso embargo petrolifero e diversi alleati degli Stati Uniti si rifiutarono di facilitare le spedizioni di armi. Con i rinforzi in arrivo, le Forze di Difesa Israeliane ribaltarono rapidamente la situazione. Israele riuscì a disattivare parte delle difese aeree egiziane, consentendo alle forze israeliane comandate dal generale Ariel Sharon di attraversare il Canale di Suez e circondare la Terza Armata egiziana. Sul fronte del Golan, le truppe israeliane, a caro prezzo, respinsero i siriani e avanzarono fino al limite dell’altopiano del Golan sulla strada per Damasco. Il 22 ottobre il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite adottò la risoluzione 338, che chiedeva la fine immediata dei combattimenti; nonostante ciò, le ostilità continuarono per diversi giorni, spingendo le Nazioni Unite a reiterare l’appello al cessate il fuoco con le risoluzioni 339 e 340. Con la crescente pressione internazionale, la guerra cessò finalmente il 26 ottobre. Israele firmò un accordo formale di cessate il fuoco con l’Egitto l’11 novembre e con la Siria il 31 maggio 1974. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sat, 29 Jun 2024 - 559 - Lyndon Baines Johnson - Terza parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Questo podcast è dedicato al 36° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Lyndon Baines Johnson, in carica dal 1963 al 1969. Johnson è un presidente poco conosciuto ai più e chi ancora lo ricorda tende ad averne un’immagine negativa, sia perché lo paragona sfavorevolmente al suo predecessore, il ‘mitizzato’ John F. Kennedy, sia perché lo associa immancabilmente all’azione di politica estera più criticata e controversa nella storia americana della seconda metà del Novecento, la guerra in Vietnam. In questo episodio tenteremo di capire se davvero LBJ sia stato un passo indietro rispetto a JFK e se non ci sia molto di più della guerra nel Sudest asiatico che ne abbia definito la presidenza. Lyndon B Johnson nasce a Stonewall in Texas, il 27 agosto 1908, da una famiglia impoverita in una terra povera. Anche se infine riuscì a costruirsi un’istruzione di buon livello, Johnson dovette alternare studi e lavoro e conquistarsi con fatica l’opportunità di entrare in politica. Quando lo farà, lo farà come Democratico e presto si convertirà in un convinto New Dealer, fedelissimo di FDR, che resterà credo per tutta la sua vita il suo principale punto di riferimento. LBJ diventa membro della Camera dei Rappresentanti nel 1937 e vi resta fino al 1949, In mezzo c’è un breve intermezzo nel quale partecipa alla guerra, dove mostra coraggio quando l’aereo sul quale è a bordo viene attaccato dai giapponesi; l’episodio resta però isolato e LBJ non ha niente di paragonabile a Kennedy in termini di gloria militare. Nel 1949 finalmente coronerà l’ambizione di diventare senatore. Tra ’49 e ’60, quando Kennedy lo scelse come candidato vice-presidenziale, Johnson diventò probabilmente il politico più influente di Washington. Dopo quasi tre anni di difficile convivenza con l’entourage di JFK come vice-presidente di quest’ultimo, Johnson assume la massima carica esecutiva in seguito all’assassinio di Kennedy, a Dallas, nel novembre 1963. Comincia così una presidenza lunga poco più di sei anni in cui l’Amministrazione sarà molto attiva tanto sul fronte internazionale quanto (e forse soprattutto) su quello interno. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 24 Jun 2024 - 558 - Lyndon Baines Johnson - Seconda parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Questo podcast è dedicato al 36° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Lyndon Baines Johnson, in carica dal 1963 al 1969. Johnson è un presidente poco conosciuto ai più e chi ancora lo ricorda tende ad averne un’immagine negativa, sia perché lo paragona sfavorevolmente al suo predecessore, il ‘mitizzato’ John F. Kennedy, sia perché lo associa immancabilmente all’azione di politica estera più criticata e controversa nella storia americana della seconda metà del Novecento, la guerra in Vietnam. In questo episodio tenteremo di capire se davvero LBJ sia stato un passo indietro rispetto a JFK e se non ci sia molto di più della guerra nel Sudest asiatico che ne abbia definito la presidenza. Lyndon B Johnson nasce a Stonewall in Texas, il 27 agosto 1908, da una famiglia impoverita in una terra povera. Anche se infine riuscì a costruirsi un’istruzione di buon livello, Johnson dovette alternare studi e lavoro e conquistarsi con fatica l’opportunità di entrare in politica. Quando lo farà, lo farà come Democratico e presto si convertirà in un convinto New Dealer, fedelissimo di FDR, che resterà credo per tutta la sua vita il suo principale punto di riferimento. LBJ diventa membro della Camera dei Rappresentanti nel 1937 e vi resta fino al 1949, In mezzo c’è un breve intermezzo nel quale partecipa alla guerra, dove mostra coraggio quando l’aereo sul quale è a bordo viene attaccato dai giapponesi; l’episodio resta però isolato e LBJ non ha niente di paragonabile a Kennedy in termini di gloria militare. Nel 1949 finalmente coronerà l’ambizione di diventare senatore. Tra ’49 e ’60, quando Kennedy lo scelse come candidato vice-presidenziale, Johnson diventò probabilmente il politico più influente di Washington. Dopo quasi tre anni di difficile convivenza con l’entourage di JFK come vice-presidente di quest’ultimo, Johnson assume la massima carica esecutiva in seguito all’assassinio di Kennedy, a Dallas, nel novembre 1963. Comincia così una presidenza lunga poco più di sei anni in cui l’Amministrazione sarà molto attiva tanto sul fronte internazionale quanto (e forse soprattutto) su quello interno. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 24 Jun 2024 - 557 - Lyndon Baines Johnson - Prima parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Questo podcast è dedicato al 36° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Lyndon Baines Johnson, in carica dal 1963 al 1969. Johnson è un presidente poco conosciuto ai più e chi ancora lo ricorda tende ad averne un’immagine negativa, sia perché lo paragona sfavorevolmente al suo predecessore, il ‘mitizzato’ John F. Kennedy, sia perché lo associa immancabilmente all’azione di politica estera più criticata e controversa nella storia americana della seconda metà del Novecento, la guerra in Vietnam. In questo episodio tenteremo di capire se davvero LBJ sia stato un passo indietro rispetto a JFK e se non ci sia molto di più della guerra nel Sudest asiatico che ne abbia definito la presidenza. Lyndon B Johnson nasce a Stonewall in Texas, il 27 agosto 1908, da una famiglia impoverita in una terra povera. Anche se infine riuscì a costruirsi un’istruzione di buon livello, Johnson dovette alternare studi e lavoro e conquistarsi con fatica l’opportunità di entrare in politica. Quando lo farà, lo farà come Democratico e presto si convertirà in un convinto New Dealer, fedelissimo di FDR, che resterà credo per tutta la sua vita il suo principale punto di riferimento. LBJ diventa membro della Camera dei Rappresentanti nel 1937 e vi resta fino al 1949, In mezzo c’è un breve intermezzo nel quale partecipa alla guerra, dove mostra coraggio quando l’aereo sul quale è a bordo viene attaccato dai giapponesi; l’episodio resta però isolato e LBJ non ha niente di paragonabile a Kennedy in termini di gloria militare. Nel 1949 finalmente coronerà l’ambizione di diventare senatore. Tra ’49 e ’60, quando Kennedy lo scelse come candidato vice-presidenziale, Johnson diventò probabilmente il politico più influente di Washington. Dopo quasi tre anni di difficile convivenza con l’entourage di JFK come vice-presidente di quest’ultimo, Johnson assume la massima carica esecutiva in seguito all’assassinio di Kennedy, a Dallas, nel novembre 1963. Comincia così una presidenza lunga poco più di sei anni in cui l’Amministrazione sarà molto attiva tanto sul fronte internazionale quanto (e forse soprattutto) su quello interno. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ----------- Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 24 Jun 2024 - 556 - Storia del Mossad: L’Operazione Damocle
In questo podcast – secondo episodio della docuserie “Il Mossad. Successi e fallimenti del più grande e temuto servizio segreto al mondo” – l’analista strategico Gianluca Ansalone (Docente di Geopolitica al Campus Biomedico di Roma-Università di Roma Tor Vergata) racconta l’Operazione Damocle. Nel luglio 1962, il presidente egiziano Gamal Abdel Nasser annunciò il successo di quattro test di missili in grado di colpire qualsiasi punto di Israele. L’annuncio dell’Egitto fu una sorpresa e Israele apprese in seguito che Nasser aveva reclutato scienziati tedeschi che avevano sviluppato i razzi V1 e V2 lanciati dai nazisti contro la Gran Bretagna durante la guerra per costruire missili per lui. Secondo Otto Joklik, uno scienziato austriaco coinvolto nel progetto, che aveva sede in una struttura segreta nel deserto nota come Fabbrica 333, i razzi in fase di sviluppo erano programmati per utilizzare una scoria radioattiva. Il Primo Ministro David Ben-Gurion incaricò il Mossad di impedire all’Egitto di produrre i missili. Il Mossad iniziò quindi l’Operazione Damocle per spaventare e, se necessario, eliminare gli scienziati che aiutavano gli egiziani. Nel settembre 1962, Heinz Krug, capo di una società di comodo della Factory 333 chiamata Intra, scomparve a Monaco. Il Mossad organizzò un’operazione che coinvolgeva un ex ufficiale delle SS ed eroe di guerra di nome Otto Skorzeny, che Krug credeva avrebbe aiutato a tenere al sicuro lui e gli altri scienziati. Invece, Skorzeny uccise Krug e una squadra di agenti israeliani versò dell’acido sul suo corpo e seppellì i suoi resti nella foresta fuori Monaco. Il capo della squadra del Mossad era Yitzhak Shamir, capo dell’unità per le operazioni speciali e in seguito primo ministro. A novembre, due pacchi bomba arrivarono nell’ufficio del direttore del progetto missilistico, Wolfgang Pilz, mutilando la sua segretaria e uccidendo cinque lavoratori egiziani. Nel febbraio 1963, un altro scienziato, Hans Kleinwachter, sfuggì a un’imboscata in Svizzera. In aprile, due agenti del Mossad a Basilea minacciarono di uccidere il direttore del progetto Paul Goerke e sua figlia. Un colpo di pistola fu sparato contro un professore della Germania occidentale che stava effettuando ricerche elettroniche per l’Egitto nella città di Lörrach. Due agenti del Mossad, Joseph Ben-Gal, israeliano, e Otto Joklik, austriaco, furono arrestati in Svizzera per aver minacciato la figlia di Goerke. La pubblicità che ne seguì provocò uno scandalo e minacciò lo sforzo diplomatico in corso per migliorare le relazioni tra Israele e la Germania occidentale. Secondo Ronen Bergman, gli israeliani dissero al governo della Germania Ovest della Factory 333 e i tedeschi offrirono agli scienziati un lavoro in Germania. “Quasi tutti gli scienziati accettarono, forse temendo per la loro vita, e l’Egitto abbandonò il suo piano”. Ben-Gurion fermò l’operazione e il direttore del Mossad Isser Harel si dimise. Il suo sostituto, Meir Amit, sostenne che Harel aveva sopravvalutato il pericolo per Israele rappresentato dal programma missilistico egiziano. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 20 Jun 2024 - 555 - Storia del Mossad: La cattura di Eichmann
In questo podcast - primo episodio della docuserie "Il Mossad. Successi e fallimenti del più grande e temuto servizio segreto al mondo", l'analista strategico Gianluca Ansalone (Docente di Geopolitica al Campus Biomedico di Roma-Università di Roma Tor Vergata) racconta la cattura di Adolf Eichmann, uno degli architetti nazisti della "Soluzione finale". Nel dicembre 1944, prima che potesse completare la deportazione degli ebrei di Budapest e pochi giorni prima che la capitale ungherese cadesse in mano all'Armata Rossa, Eichmann si rifugiò frettolosamente in Germania. Poco dopo fu catturato dagli americani, che lo colsero mascherato sotto il falso nome di Otto Eckmann. Dopo essere fuggito dal campo di detenzione americano nel gennaio 1946, si nascose per alcuni mesi in una fattoria e andò a vivere nella zona di occupazione britannica sotto l'identità di Otto Henninger. Come molti criminali nazisti, nel 1950 ottenne un "certificato di indulgenza" della Chiesa cattolica, che gli permise di imbarcarsi clandestinamente dall'Italia all'Argentina sotto la falsa identità di "Ricardo Klement". In quel periodo, l'Argentina era diventata un rifugio sicuro per migliaia di criminali nazisti che arrivavano attraverso la cosiddetta "via dei topi". Sotto falso nome, Eichmann fu assunto nell'officina della Mercedes-Benz. Nel 1952 la moglie e i figli lo raggiunsero. Il ruolo significativo di Eichmann come uno degli architetti della "Soluzione Finale" degli ebrei europei cominciò a emergere alla fine degli anni Quaranta. Fin dai primi anni Cinquanta, proliferarono le voci che sostenevano che egli si trovasse in Sud America, come i servizi segreti della Germania occidentale e degli Stati Uniti avevano già appreso con certezza. Ma fu grazie alla determinazione e alla perseveranza di alcuni individui decisi a svelare la vera identità di "Ricardo Klement" che gli agenti del Mossad israeliano lanciarono una caccia che si concluse con la cattura di Eichmann l'11 maggio 1960. Fritz Bauer, il procuratore generale (ebreo) dello Stato tedesco occidentale dell'Assia, agendo al di fuori del suo ruolo formale per timore che un'azione ufficiale potesse ostacolare il successo dell'operazione, trasmise al governo israeliano precise informazioni sulla posizione di Eichmann. Lothar Hermann, un sopravvissuto all'Olocausto di origine tedesca emigrato in Argentina, spinse il Mossad ad agire sulla base di informazioni particolarmente credibili ricevute dalla figlia Sylvia, che aveva legami sentimentali con uno dei figli di Eichmann, Klaus. A ciò si aggiunge la vigorosa attività del cacciatore di nazisti Simon Wiesenthal e dell'agente del Mossad Manus Diamant, che ha trovato un ritratto fotografico di Eichmann risalente agli anni della guerra. Ognuno di loro, a modo suo, preparò la strada al Mossad per pianificare ed eseguire l'operazione di rapimento. La squadra comprendeva: Rafi Eitan, Peter Malkin, Zvi Aharoni e Moshe Tabor. L'operazione fu condotta sotto il comando del capo del Mossad Isser Harel con l'appoggio del Primo Ministro David Ben-Gurion. Dopo aver catturato Eichmann vicino alla sua casa di via Garibaldi, in un sobborgo di Buenos Aires, i suoi rapitori lo portarono di corsa in un luogo di occultamento. Sotto interrogatorio, Eichmann ammise la sua vera identità e firmò un documento in cui dava il consenso a essere processato in Israele. Undici giorni dopo fu trasportato clandestinamente in Israele su un aereo di linea della El Al. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Thu, 13 Jun 2024 - 554 - La public History
La Public History (Storia pubblica) è un campo delle scienze storiche a cui aderiscono coloro che svolgono attività attinenti alla ricerca, alla comunicazione e alla pratica della storia, come alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, materiale e immateriale. Tali attività si realizzano con e per diversi pubblici, tanto all’interno quanto all’esterno degli ambiti accademici e istituzionali, nel pubblico e nel privato. In questo podcast, il Dott. Serge Noiret – tra il 2010 e il 2012 co-fondatore negli USA della International Federation for Public History (IFPH-FIHP) di cui fu il primo presidente (2012-2017) e nel 2016-2017 cofondatore dell’Associazione Italiana di Public History (AIPH) – e il Prof. Paolo Carusi – docente di Storia Contemporanea di Roma Tre e membro del comitato scientifico-organizzativo del convegno – ci raccontano quanto sia importante la Public History. Il podcast è realizzato in occasione della 6° edizione della conferenza “Anvedi che storia!” presso il Dipartimento di studi Umanistici dell’Università degli Studi Roma Tre, organizzata dall’Associazione Italiana di Public History. La AIPH, nata nel 2016 con il sostegno della International Federation for Public History (IFPH) e della Giunta Centrale per gli Studi Storici, ha tra i suoi compiti principali quelli di promuovere la conoscenza storica e delle metodologie della ricerca storica presso presso pubblici diversi favorendo il dialogo multidisciplinare, valorizzare le pratiche e le esperienze relative alla storia che puntano sul coinvolgimento attivo di gruppi e comunità anche nel mondo digitale e favorire la crescita e la formazione di public historian che operano all’esterno degli ambienti accademici. Con la collaborazione di Deborah Natale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 04 Jun 2024 - 553 - La Pensione Oltremare
Una pensione, un esercizio commerciale, trasformato in luogo di sevizie e di torture della banda Koch, uno dei centri di polizia della Repubblica Sociale italiana più feroci della repressione dell’antifascismo durante l’occupazione nazista a Roma. Questo è stata la pensione Oltremare di Roma, situata al quinto piano di un palazzo in via Principe Amedeo, 2 in un quartiere residenziale nei pressi della stazione Termini tra febbraio e aprile 1944. Oggi questi locali sono occupati dalla redazione di RadioRadicale. Ascolterete le voci di Andrea Maori, saggista e collaboratore dell’Archivio audio-video di RadioRadicale – autore di “Pensione Oltremare” per Tralerighe Libri – Amedeo Osti Guerrazzi, storico, collaboratore del Museo della Shoah – autore di “Gli specialisti dell’odio” per Giuntina – e di Giovanna Reanda, direttrice di RadioRadicale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 20 May 2024 - 552 - Franklin Delano Roosevelt - Quarta parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Questo podcast è dedicato al 32° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Franklin Delano Roosevelt (o FDR, come viene spesso chiamato) – in carica dal 1933 al 1945. Si tratta di uno dei presidenti più importanti della storia americana – forse il più importante – e di un colosso della storia mondiale del Novecento. Franklin Delano Roosevelt nasce a Hyde Park, nello stato di New York, il 30 gennaio 1882. La sua è una famiglia molto benestante e influente politicamente, soprattutto dopo che un suo lontano parente, Theodore Roosevelt, serve come presidente tra il 1901 e il 1909. La sua educazione è di prim’ordine (Groton School, Harvard, Columbia). La sua carriera politica comincia presto: eletto nel senato statale di New York a 28 anni, diventa poi membro del gabinetto di Wilson come sottosegretario alla Marina, poi candidato vice-presidenziale di James Cox nel 1920 (dove verrà sonoramente battuto dal ticket repubblicano guidato da Warren Harding) e diventerà infine governatore dello stato di New York, il trampolino da cui si tufferà nella trionfale corsa presidenziale nel 1932. Quando Roosevelt diventa presidente, gli Stati Uniti vengono da una crisi economica devastante che si trascina da ben quattro anni. Originata dal crollo di Wall Street dell’ottobre 1929, la crisi si è trasferita dalla finanza all’economia (e dagli USA al resto del mondo), abbattendo tutti i parametri macroeconomici fondamentali per il benessere in particolare delle classi lavoratrici e medie: a inizio 1932 la disoccupazione è vicina al 25% (considerando che allora lavoravano soprattutto gli uomini, la produzione industriale quasi dimezzata (-46%), i prezzi al consumo crollati (-32%, quelli agricoli fino al 60%), il commercio estero collassato (-70%). Per far fronte alla catastrofe, Roosevelt propose alla nazione un nuovo patto sociale, un “New Deal”. Nel 1940 Roosevelt rompe con la nobilissima tradizione inaugurata da George Washington stesso e si candida per un terzo mandato consecutivo, che poi vince a mani basse (anche se quello del 1940 è il minore dei suoi quattro trionfi elettorali). I secondi due mandati sono dominati dall’intervento nella Seconda Guerra Mondiale. Sul piano delle relazioni internazionali, l’Amministrazione Roosevelt si caratterizzò per un orientamento aperto nei confronti dell’URSS (riconosciuta già nel 1933) e crescente ostilità verso Germania nazista e Giappone imperiale. Roosevelt muore il 12 aprile 1945, quando ormai la vittoria in Europa come in Asia era già ampiamente in vista e le fondamenta del mondo futuro erano state gettate. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 06 May 2024 - 551 - Franklin Delano Roosevelt - Terza parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Questo podcast è dedicato al 32° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Franklin Delano Roosevelt (o FDR, come viene spesso chiamato) – in carica dal 1933 al 1945. Si tratta di uno dei presidenti più importanti della storia americana – forse il più importante – e di un colosso della storia mondiale del Novecento. Franklin Delano Roosevelt nasce a Hyde Park, nello stato di New York, il 30 gennaio 1882. La sua è una famiglia molto benestante e influente politicamente, soprattutto dopo che un suo lontano parente, Theodore Roosevelt, serve come presidente tra il 1901 e il 1909. La sua educazione è di prim’ordine (Groton School, Harvard, Columbia). La sua carriera politica comincia presto: eletto nel senato statale di New York a 28 anni, diventa poi membro del gabinetto di Wilson come sottosegretario alla Marina, poi candidato vice-presidenziale di James Cox nel 1920 (dove verrà sonoramente battuto dal ticket repubblicano guidato da Warren Harding) e diventerà infine governatore dello stato di New York, il trampolino da cui si tufferà nella trionfale corsa presidenziale nel 1932. Quando Roosevelt diventa presidente, gli Stati Uniti vengono da una crisi economica devastante che si trascina da ben quattro anni. Originata dal crollo di Wall Street dell’ottobre 1929, la crisi si è trasferita dalla finanza all’economia (e dagli USA al resto del mondo), abbattendo tutti i parametri macroeconomici fondamentali per il benessere in particolare delle classi lavoratrici e medie: a inizio 1932 la disoccupazione è vicina al 25% (considerando che allora lavoravano soprattutto gli uomini, la produzione industriale quasi dimezzata (-46%), i prezzi al consumo crollati (-32%, quelli agricoli fino al 60%), il commercio estero collassato (-70%). Per far fronte alla catastrofe, Roosevelt propose alla nazione un nuovo patto sociale, un “New Deal”. Nel 1940 Roosevelt rompe con la nobilissima tradizione inaugurata da George Washington stesso e si candida per un terzo mandato consecutivo, che poi vince a mani basse (anche se quello del 1940 è il minore dei suoi quattro trionfi elettorali). I secondi due mandati sono dominati dall’intervento nella Seconda Guerra Mondiale. Sul piano delle relazioni internazionali, l’Amministrazione Roosevelt si caratterizzò per un orientamento aperto nei confronti dell’URSS (riconosciuta già nel 1933) e crescente ostilità verso Germania nazista e Giappone imperiale. Roosevelt muore il 12 aprile 1945, quando ormai la vittoria in Europa come in Asia era già ampiamente in vista e le fondamenta del mondo futuro erano state gettate. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 06 May 2024 - 550 - Franklin Delano Roosevelt - Seconda parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Questo podcast è dedicato al 32° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Franklin Delano Roosevelt (o FDR, come viene spesso chiamato) – in carica dal 1933 al 1945. Si tratta di uno dei presidenti più importanti della storia americana – forse il più importante – e di un colosso della storia mondiale del Novecento. Franklin Delano Roosevelt nasce a Hyde Park, nello stato di New York, il 30 gennaio 1882. La sua è una famiglia molto benestante e influente politicamente, soprattutto dopo che un suo lontano parente, Theodore Roosevelt, serve come presidente tra il 1901 e il 1909. La sua educazione è di prim’ordine (Groton School, Harvard, Columbia). La sua carriera politica comincia presto: eletto nel senato statale di New York a 28 anni, diventa poi membro del gabinetto di Wilson come sottosegretario alla Marina, poi candidato vice-presidenziale di James Cox nel 1920 (dove verrà sonoramente battuto dal ticket repubblicano guidato da Warren Harding) e diventerà infine governatore dello stato di New York, il trampolino da cui si tufferà nella trionfale corsa presidenziale nel 1932. Quando Roosevelt diventa presidente, gli Stati Uniti vengono da una crisi economica devastante che si trascina da ben quattro anni. Originata dal crollo di Wall Street dell’ottobre 1929, la crisi si è trasferita dalla finanza all’economia (e dagli USA al resto del mondo), abbattendo tutti i parametri macroeconomici fondamentali per il benessere in particolare delle classi lavoratrici e medie: a inizio 1932 la disoccupazione è vicina al 25% (considerando che allora lavoravano soprattutto gli uomini, la produzione industriale quasi dimezzata (-46%), i prezzi al consumo crollati (-32%, quelli agricoli fino al 60%), il commercio estero collassato (-70%). Per far fronte alla catastrofe, Roosevelt propose alla nazione un nuovo patto sociale, un “New Deal”. Nel 1940 Roosevelt rompe con la nobilissima tradizione inaugurata da George Washington stesso e si candida per un terzo mandato consecutivo, che poi vince a mani basse (anche se quello del 1940 è il minore dei suoi quattro trionfi elettorali). I secondi due mandati sono dominati dall’intervento nella Seconda Guerra Mondiale. Sul piano delle relazioni internazionali, l’Amministrazione Roosevelt si caratterizzò per un orientamento aperto nei confronti dell’URSS (riconosciuta già nel 1933) e crescente ostilità verso Germania nazista e Giappone imperiale. Roosevelt muore il 12 aprile 1945, quando ormai la vittoria in Europa come in Asia era già ampiamente in vista e le fondamenta del mondo futuro erano state gettate. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 06 May 2024 - 549 - Franklin Delano Roosevelt - Prima parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Questo podcast è dedicato al 32° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Franklin Delano Roosevelt (o FDR, come viene spesso chiamato) – in carica dal 1933 al 1945. Si tratta di uno dei presidenti più importanti della storia americana – forse il più importante – e di un colosso della storia mondiale del Novecento. Franklin Delano Roosevelt nasce a Hyde Park, nello stato di New York, il 30 gennaio 1882. La sua è una famiglia molto benestante e influente politicamente, soprattutto dopo che un suo lontano parente, Theodore Roosevelt, serve come presidente tra il 1901 e il 1909. La sua educazione è di prim’ordine (Groton School, Harvard, Columbia). La sua carriera politica comincia presto: eletto nel senato statale di New York a 28 anni, diventa poi membro del gabinetto di Wilson come sottosegretario alla Marina, poi candidato vice-presidenziale di James Cox nel 1920 (dove verrà sonoramente battuto dal ticket repubblicano guidato da Warren Harding) e diventerà infine governatore dello stato di New York, il trampolino da cui si tufferà nella trionfale corsa presidenziale nel 1932. Quando Roosevelt diventa presidente, gli Stati Uniti vengono da una crisi economica devastante che si trascina da ben quattro anni. Originata dal crollo di Wall Street dell’ottobre 1929, la crisi si è trasferita dalla finanza all’economia (e dagli USA al resto del mondo), abbattendo tutti i parametri macroeconomici fondamentali per il benessere in particolare delle classi lavoratrici e medie: a inizio 1932 la disoccupazione è vicina al 25% (considerando che allora lavoravano soprattutto gli uomini, la produzione industriale quasi dimezzata (-46%), i prezzi al consumo crollati (-32%, quelli agricoli fino al 60%), il commercio estero collassato (-70%). Per far fronte alla catastrofe, Roosevelt propose alla nazione un nuovo patto sociale, un “New Deal”. Nel 1940 Roosevelt rompe con la nobilissima tradizione inaugurata da George Washington stesso e si candida per un terzo mandato consecutivo, che poi vince a mani basse (anche se quello del 1940 è il minore dei suoi quattro trionfi elettorali). I secondi due mandati sono dominati dall’intervento nella Seconda Guerra Mondiale. Sul piano delle relazioni internazionali, l’Amministrazione Roosevelt si caratterizzò per un orientamento aperto nei confronti dell’URSS (riconosciuta già nel 1933) e crescente ostilità verso Germania nazista e Giappone imperiale. Roosevelt muore il 12 aprile 1945, quando ormai la vittoria in Europa come in Asia era già ampiamente in vista e le fondamenta del mondo futuro erano state gettate. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 06 May 2024 - 548 - L’uomo e la scoperta del Cosmo - Seconda parte
La nostra scoperta del Cosmo è stata più complicata di come ci viene raccontato di solito: non si è trattato solo di una progressione di teorie, esperimenti di laboratorio e dibattiti asettici fra scienziati in camice bianco, ma anche di lotta di sopravvivenza animale, evoluzione del corpo e del cervello, esplorazione della savana originaria, dei continenti e degli oceani, e infine di scontro di filosofie, religioni e superstizioni. Una storia della scoperta scientifica dovrebbe tener conto di tutti questi aspetti. E dovrebbe farlo partendo dalle fondamenta bio-sociali della nostra specie, se è vero, come ha detto il Premio Einstein Tullio Regge, che “l’essere umano è un prodotto dell’evoluzione darwiniana. La sua struttura mentale e le sue categorie logiche sono state influenzate dalla lotta per la sopravvivenza nella natura in cui si è evoluto. Conosciamo intuitivamente quelle leggi naturali e quelle regole matematiche che ci permettono di sopravvivere. Questa impostazione di fondo ci impone una visione sostanzialmente antropomorfa del mondo che ci circonda”. E questo ha continuato a valere anche quando abbiamo fatto nostri (con la mente) i pianeti, le stelle, le galassie, l’Universo e persino – ultima prospettiva, ancora controversa – gli infiniti Universi paralleli. Sulla base di anni di interviste a scienziati di varie discipline, inclusi diversi Premi Nobel, Luigi Grassia, giornalista e saggista, affronta questi e altri argomenti in questo podcast e nel libro Quell’osso di babbuino lanciato nell’Universo. Una storia per aneddoti di come abbiamo scoperto il Cosmo, Mimesis Edizioni, 2024. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 23 Apr 2024 - 547 - L’uomo e la scoperta del Cosmo - Prima parte
La nostra scoperta del Cosmo è stata più complicata di come ci viene raccontato di solito: non si è trattato solo di una progressione di teorie, esperimenti di laboratorio e dibattiti asettici fra scienziati in camice bianco, ma anche di lotta di sopravvivenza animale, evoluzione del corpo e del cervello, esplorazione della savana originaria, dei continenti e degli oceani, e infine di scontro di filosofie, religioni e superstizioni. Una storia della scoperta scientifica dovrebbe tener conto di tutti questi aspetti. E dovrebbe farlo partendo dalle fondamenta bio-sociali della nostra specie, se è vero, come ha detto il Premio Einstein Tullio Regge, che “l’essere umano è un prodotto dell’evoluzione darwiniana. La sua struttura mentale e le sue categorie logiche sono state influenzate dalla lotta per la sopravvivenza nella natura in cui si è evoluto. Conosciamo intuitivamente quelle leggi naturali e quelle regole matematiche che ci permettono di sopravvivere. Questa impostazione di fondo ci impone una visione sostanzialmente antropomorfa del mondo che ci circonda”. E questo ha continuato a valere anche quando abbiamo fatto nostri (con la mente) i pianeti, le stelle, le galassie, l’Universo e persino – ultima prospettiva, ancora controversa – gli infiniti Universi paralleli. Sulla base di anni di interviste a scienziati di varie discipline, inclusi diversi Premi Nobel, Luigi Grassia, giornalista e saggista, affronta questi e altri argomenti in questo podcast e nel libro Quell’osso di babbuino lanciato nell’Universo. Una storia per aneddoti di come abbiamo scoperto il Cosmo, Mimesis Edizioni, 2024. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 23 Apr 2024 - 546 - Thomas Woodrow Wilson - Terza parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi.Quinta puntata dedicata a Thomas Woodrow Wilson, 28° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Woodrow Wilson, che governò per due mandati dal 1913 al 1921. Nato a Staunton, in Virginia, il 28 dicembre 1856, Wilson viene da una famiglia ricca che gli garantisce un’istruzione di prim’ordine, è anche il primo politico del Sud a entrare alla Casa Bianca dal 1848 e solo il secondo Democratico a essere eletto dal 1860. Wilson è membro di un Partito Democratico che sta assumendo in modo più marcato le caratteristiche ideologiche che lo definiscono oggi: è cioè un partito progressista. Allo stesso tempo, è ancora un partito profondissimamente legato al Sud (e lo resterà fino agli anni Settanta) e al sistema di segregazione.La presidenza Wilson è però famosa non per la sua politica interna ma per quella estera. L’Amministrazione Wilson avviò il processo che portò all’indipendenza delle Filippine, che gli USA avevano acquisito come colonia dopo la guerra contro la Spagna nel 1898, e a un maldestro tentativo di intervento nella Rivoluzione Messicana. Il suo nome è ineluttabilmente legato alla decisione di intervenire a favore dell’Intesa nella Prima Guerra Mondiale e anche più per il progetto di ridefinizione radicale del sistema di relazioni internazionali che Wilson promosse dopo la guerra.A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 01 Apr 2024 - 545 - Thomas Woodrow Wilson - Seconda parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi.Quinta puntata dedicata a Thomas Woodrow Wilson, 28° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Woodrow Wilson, che governò per due mandati dal 1913 al 1921. Nato a Staunton, in Virginia, il 28 dicembre 1856, Wilson viene da una famiglia ricca che gli garantisce un’istruzione di prim’ordine, è anche il primo politico del Sud a entrare alla Casa Bianca dal 1848 e solo il secondo Democratico a essere eletto dal 1860. Wilson è membro di un Partito Democratico che sta assumendo in modo più marcato le caratteristiche ideologiche che lo definiscono oggi: è cioè un partito progressista. Allo stesso tempo, è ancora un partito profondissimamente legato al Sud (e lo resterà fino agli anni Settanta) e al sistema di segregazione.La presidenza Wilson è però famosa non per la sua politica interna ma per quella estera. L’Amministrazione Wilson avviò il processo che portò all’indipendenza delle Filippine, che gli USA avevano acquisito come colonia dopo la guerra contro la Spagna nel 1898, e a un maldestro tentativo di intervento nella Rivoluzione Messicana. Il suo nome è ineluttabilmente legato alla decisione di intervenire a favore dell’Intesa nella Prima Guerra Mondiale e anche più per il progetto di ridefinizione radicale del sistema di relazioni internazionali che Wilson promosse dopo la guerra.A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 01 Apr 2024 - 544 - Thomas Woodrow Wilson - Prima parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi.Quinta puntata dedicata a Thomas Woodrow Wilson, 28° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Woodrow Wilson, che governò per due mandati dal 1913 al 1921. Nato a Staunton, in Virginia, il 28 dicembre 1856, Wilson viene da una famiglia ricca che gli garantisce un’istruzione di prim’ordine, è anche il primo politico del Sud a entrare alla Casa Bianca dal 1848 e solo il secondo Democratico a essere eletto dal 1860. Wilson è membro di un Partito Democratico che sta assumendo in modo più marcato le caratteristiche ideologiche che lo definiscono oggi: è cioè un partito progressista. Allo stesso tempo, è ancora un partito profondissimamente legato al Sud (e lo resterà fino agli anni Settanta) e al sistema di segregazione.La presidenza Wilson è però famosa non per la sua politica interna ma per quella estera. L’Amministrazione Wilson avviò il processo che portò all’indipendenza delle Filippine, che gli USA avevano acquisito come colonia dopo la guerra contro la Spagna nel 1898, e a un maldestro tentativo di intervento nella Rivoluzione Messicana. Il suo nome è ineluttabilmente legato alla decisione di intervenire a favore dell’Intesa nella Prima Guerra Mondiale e anche più per il progetto di ridefinizione radicale del sistema di relazioni internazionali che Wilson promosse dopo la guerra.A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mon, 01 Apr 2024 - 543 - L’omicidio Matteotti - Terza parte
Il 10 giugno 1924 il deputato Giacomo Matteotti – segretario del Partito Socialista unitario – venne rapito e ucciso dalla polizia segreta fascista. Giampiero Buonomo, direttore dell’Archivio storico del Senato della Repubblica, in questo podcast racconta l’omicidio del nemico pubblico numero uno del fascismo, che segnerà l’inizio del regime dittatoriale di Mussolini in Italia.Già vittima di una feroce aggressione nel marzo 1921, il 30 maggio 1924 il deputato Matteotti firmò la sua condanna a morte con una durissima requisitoria pronunciata alla Camera sul sospetto di brogli elettorali durante le elezioni del 6 aprile 1924 (che portarono in Parlamento la futura dittatura di Mussolini con il 66,3% dei consensi). Dopo aver contestato pubblicamente la validità del voto, disse ai colleghi in maniera profetica: “Io il mio discorso l’ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me”.Aveva ragione. Pochi giorni dopo, il 10 giugno 1924, intorno alle 16.15, venne rapito dalla Ceka, la polizia segreta del regime istituita nel 1924, proprio mentre stava andando in Parlamento, dove avrebbe pronunciato un nuovo discorso alla Camera dei deputati per illustrare le sue indagini sulla corruzione del governo.Il deputato Giacomo Matteotti venne caricato a forza su un’auto e ucciso a pugnalate dalla squadra fascista capeggiata da Amerigo Dumini. Il cadavere, seppellito in una fossa a Quartarella, a pochi chilometri da Roma, fu ritrovato circa due mesi dopo l’omicidio, il 16 agosto 1924, dal brigadiere Ovidio Caratelli. Il delitto suscitò una profonda emozione in tutto il Paese e segnò la svolta verso la dittatura, compiuta poi con le leggi fascistissime del 1925-26. - La ceka fascista ed il discorso del 30 maggio (Prima parte) - La mostruosa provocazione e il piano delittuoso (Seconda parte) - Ciò che è andato storto (Terza parte)A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Grua mostruosa provocazione e il piano delittuosoppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sat, 23 Mar 2024 - 542 - L’omicidio Matteotti - Seconda parte
Il 10 giugno 1924 il deputato Giacomo Matteotti – segretario del Partito Socialista unitario – venne rapito e ucciso dalla polizia segreta fascista. Giampiero Buonomo, direttore dell’Archivio storico del Senato della Repubblica, in questo podcast racconta l’omicidio del nemico pubblico numero uno del fascismo, che segnerà l’inizio del regime dittatoriale di Mussolini in Italia.Già vittima di una feroce aggressione nel marzo 1921, il 30 maggio 1924 il deputato Matteotti firmò la sua condanna a morte con una durissima requisitoria pronunciata alla Camera sul sospetto di brogli elettorali durante le elezioni del 6 aprile 1924 (che portarono in Parlamento la futura dittatura di Mussolini con il 66,3% dei consensi). Dopo aver contestato pubblicamente la validità del voto, disse ai colleghi in maniera profetica: “Io il mio discorso l’ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me”.Aveva ragione. Pochi giorni dopo, il 10 giugno 1924, intorno alle 16.15, venne rapito dalla Ceka, la polizia segreta del regime istituita nel 1924, proprio mentre stava andando in Parlamento, dove avrebbe pronunciato un nuovo discorso alla Camera dei deputati per illustrare le sue indagini sulla corruzione del governo.Il deputato Giacomo Matteotti venne caricato a forza su un’auto e ucciso a pugnalate dalla squadra fascista capeggiata da Amerigo Dumini. Il cadavere, seppellito in una fossa a Quartarella, a pochi chilometri da Roma, fu ritrovato circa due mesi dopo l’omicidio, il 16 agosto 1924, dal brigadiere Ovidio Caratelli. Il delitto suscitò una profonda emozione in tutto il Paese e segnò la svolta verso la dittatura, compiuta poi con le leggi fascistissime del 1925-26. - La ceka fascista ed il discorso del 30 maggio (Prima parte) - La mostruosa provocazione e il piano delittuoso (Seconda parte) - Ciò che è andato storto (Terza parte)A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Grua mostruosa provocazione e il piano delittuosoppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sat, 23 Mar 2024 - 541 - L’omicidio Matteotti - Prima parte
Il 10 giugno 1924 il deputato Giacomo Matteotti – segretario del Partito Socialista unitario – venne rapito e ucciso dalla polizia segreta fascista. Giampiero Buonomo, direttore dell’Archivio storico del Senato della Repubblica, in questo podcast racconta l’omicidio del nemico pubblico numero uno del fascismo, che segnerà l’inizio del regime dittatoriale di Mussolini in Italia.Già vittima di una feroce aggressione nel marzo 1921, il 30 maggio 1924 il deputato Matteotti firmò la sua condanna a morte con una durissima requisitoria pronunciata alla Camera sul sospetto di brogli elettorali durante le elezioni del 6 aprile 1924 (che portarono in Parlamento la futura dittatura di Mussolini con il 66,3% dei consensi). Dopo aver contestato pubblicamente la validità del voto, disse ai colleghi in maniera profetica: “Io il mio discorso l’ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me”.Aveva ragione. Pochi giorni dopo, il 10 giugno 1924, intorno alle 16.15, venne rapito dalla Ceka, la polizia segreta del regime istituita nel 1924, proprio mentre stava andando in Parlamento, dove avrebbe pronunciato un nuovo discorso alla Camera dei deputati per illustrare le sue indagini sulla corruzione del governo.Il deputato Giacomo Matteotti venne caricato a forza su un’auto e ucciso a pugnalate dalla squadra fascista capeggiata da Amerigo Dumini. Il cadavere, seppellito in una fossa a Quartarella, a pochi chilometri da Roma, fu ritrovato circa due mesi dopo l’omicidio, il 16 agosto 1924, dal brigadiere Ovidio Caratelli. Il delitto suscitò una profonda emozione in tutto il Paese e segnò la svolta verso la dittatura, compiuta poi con le leggi fascistissime del 1925-26. - La ceka fascista ed il discorso del 30 maggio (Prima parte) - La mostruosa provocazione e il piano delittuoso (Seconda parte) - Ciò che è andato storto (Terza parte)A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Grua mostruosa provocazione e il piano delittuosoppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sat, 23 Mar 2024 - 540 - Il conflitto israelo-palestinese dopo il 7/10
In questo podcast, il professor Alberto Tonini, esperto di Storia e politica del Medio Oriente, traccialo stato dell’arte del conflitto israelo-palestinese, alla luce del terribile attacco di Hamas a Israelelo scorso 7/10/2023 e della reazione dello Stato di Israele per sconfiggere il movimento terrorista.Gli ultimi eventi, le cause, il contesto, la storia di una vicenda irrisolta a cui guarda la comunitàinternazionale.Alberto Tonini insegna Relazioni Internazionali presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Firenze.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Guerre e conflittiA cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sat, 09 Mar 2024 - 539 - Tredici presidenti per raccontare l’America: Abraham Lincoln - Terza parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi.Quarta puntata dedicata ad Abraham Lincoln, 16° presidente degli Stati Uniti, in carica dal 4 marzo 1861 fino alla sua uccisione, avvenuta il 15 aprile del 1865.Il nome di Lincoln è inestricabilmente legato a due eventi di portata epocale, per gli Stati Uniti e non solo: la Guerra Civile (o meglio, la vittoria del Nord unionista sul Sud secessionista) e l’abolizione della schiavitù.Nato il 2 febbraio 1809 in Kentucky, è un autodidatta che viene da una famiglia povera. Si distinse in varie attività, dal commercio fluviale a -soprattutto – la pratica legale, oltre che ovviamente l’esperienza politica, in Illinois e federale. Com’è stato possibile per un uomo di risorse tanto limitate non solo fare una carriera politica, ma addirittura catturare la nomination repubblicana per le elezioni del 1860? Agli autori del podcast la risposta. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 27 Feb 2024 - 538 - Tredici presidenti per raccontare l’America: Abraham Lincoln - Seconda parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi.Quarta puntata dedicata ad Abraham Lincoln, 16° presidente degli Stati Uniti, in carica dal 4 marzo 1861 fino alla sua uccisione, avvenuta il 15 aprile del 1865.Il nome di Lincoln è inestricabilmente legato a due eventi di portata epocale, per gli Stati Uniti e non solo: la Guerra Civile (o meglio, la vittoria del Nord unionista sul Sud secessionista) e l’abolizione della schiavitù.Nato il 2 febbraio 1809 in Kentucky, è un autodidatta che viene da una famiglia povera. Si distinse in varie attività, dal commercio fluviale a -soprattutto – la pratica legale, oltre che ovviamente l’esperienza politica, in Illinois e federale. Com’è stato possibile per un uomo di risorse tanto limitate non solo fare una carriera politica, ma addirittura catturare la nomination repubblicana per le elezioni del 1860? Agli autori del podcast la risposta. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 27 Feb 2024 - 537 - Tredici presidenti per raccontare l’America: Abraham Lincoln - Prima parte
Tredici presidenti – la vita, l’azione di governo, l’impatto che hanno avuto sull’America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell’Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi.Quarta puntata dedicata ad Abraham Lincoln, 16° presidente degli Stati Uniti, in carica dal 4 marzo 1861 fino alla sua uccisione, avvenuta il 15 aprile del 1865.Il nome di Lincoln è inestricabilmente legato a due eventi di portata epocale, per gli Stati Uniti e non solo: la Guerra Civile (o meglio, la vittoria del Nord unionista sul Sud secessionista) e l’abolizione della schiavitù.Nato il 2 febbraio 1809 in Kentucky, è un autodidatta che viene da una famiglia povera. Si distinse in varie attività, dal commercio fluviale a -soprattutto – la pratica legale, oltre che ovviamente l’esperienza politica, in Illinois e federale. Com’è stato possibile per un uomo di risorse tanto limitate non solo fare una carriera politica, ma addirittura catturare la nomination repubblicana per le elezioni del 1860? Agli autori del podcast la risposta. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 27 Feb 2024 - 536 - Vittorio Emanule di Savoia. Un Re mancato - Seconda parte
Se n’è andato a quasi 87 anni Vittorio Emanuele di Savoia, figlio dell’ultimo re d’Italia, Umberto II, ma soprattutto figura controversa che ha attraversato quasi un secolo di storia, passando per l’esilio, il sogno del ritorno, i guai giudiziari, le contraddizioni, la mondanità e il grande amore, andando contro la sua stessa famiglia.“Alle ore 7.05 di questa mattina 3 febbraio 2024 sua altezza reale Vittorio Emanuele, duca di Savoia e Principe di Napoli, circondato dalla sua famiglia, si è serenamente spento in Ginevra” è stato l’annuncio ufficiale dato con una nota dalla ‘Real Casa di Savoia’.In questo podcast, il Prof. Aldo Alessandro Mola ricostruisce storicamente e istituzionalmente la figura di Vittorio Emanuele. L’importanza per Casa Savoia della nascita del Principe; il contesto storico; i rapporti tra l’utimo Re – Umberto II – e suo figlio; la questione della successione dinastica: questi i temi del podcast.Lo storico Aldo A. Mola si occupa da sempre di Monarchia e ha scritto recentemente per Bompiani “Vita di Vittorio Emanuele III”.A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale I Savoia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 06 Feb 2024 - 535 - Vittorio Emanule di Savoia. Un Re mancato - Prima parte
Se n’è andato a quasi 87 anni Vittorio Emanuele di Savoia, figlio dell’ultimo re d’Italia, Umberto II, ma soprattutto figura controversa che ha attraversato quasi un secolo di storia, passando per l’esilio, il sogno del ritorno, i guai giudiziari, le contraddizioni, la mondanità e il grande amore, andando contro la sua stessa famiglia.“Alle ore 7.05 di questa mattina 3 febbraio 2024 sua altezza reale Vittorio Emanuele, duca di Savoia e Principe di Napoli, circondato dalla sua famiglia, si è serenamente spento in Ginevra” è stato l’annuncio ufficiale dato con una nota dalla ‘Real Casa di Savoia’.In questo podcast, il Prof. Aldo Alessandro Mola ricostruisce storicamente e istituzionalmente la figura di Vittorio Emanuele. L’importanza per Casa Savoia della nascita del Principe; il contesto storico; i rapporti tra l’utimo Re – Umberto II – e suo figlio; la questione della successione dinastica: questi i temi del podcast.Lo storico Aldo A. Mola si occupa da sempre di Monarchia e ha scritto recentemente per Bompiani “Vita di Vittorio Emanuele III”.A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale I Savoia------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/- Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare)- YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo- Twitter: https://twitter.com/focusstoria- Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tue, 06 Feb 2024
Podcasts similaires à Storia in Podcast
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia A cura di: Fabrizio Mele
The Saxophone History Podcast Andrew D. Meyer
Audio libri e Audio racconti Artisti Fuori Posto
Sherlock Holmes - Audiolibri Audioraccontando
Stories Cecilia Sala – Chora Media
Alessandro Barbero Podcast - La Storia Curato da: Primo Vassallo
Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni Geopop
Pillole di Storia Gioele Sasso
Indagini Il Post
Il Mondo Internazionale
Alessandro Barbero. La storia, le storie - Intesa Sanpaolo On Air Intesa Sanpaolo
Chiedilo alla Storia - Intesa Sanpaolo On Air Intesa Sanpaolo e Chora Media
Otto e mezzo la7
STORIE DI BRAND MAX CORONA
Dee Giallo OnePodcast
Nera OnePodcast
24 Mattino - Rassegna stampa Radio 24
La Zanzara Radio 24
Matteo Caccia racconta Radio 24
Melog Radio 24
Nessun luogo è lontano Radio 24
Tutti convocati Radio 24
Curiosità della Storia Storica National Geographic
Globally - La geopolitica spiegata in modo chiaro Will Media
