Podcasts by Category
La scuola dalla A alla Z è un podcast che prova a capire davvero come funziona la scuola italiana. Ogni episodio parte da una parola chiave — dalla A alla Z — e affronta uno dei grandi temi della scuola: ascensore sociale, bocciature, disuguaglianze, formazione degli insegnanti, valutazione. Un percorso tra dati, ricerche e dibattito pubblico, per chi lavora nella scuola, per i genitori e per chi vuole capirla meglio. 🎧 Una nuova puntata ogni mercoledì. A cura di Marco Bollettino, dirigente scolastico.
- 25 - Puntata 21 - Z come Zaino
Se dovessimo mettere nello zaino soltanto poche idee sulla scuola italiana, quali sceglieremmo?
È questa la domanda che accompagna l'ultima puntata di La scuola dalla A alla Z.
Lo zaino diventa una metafora: non dello studio, ma del bagaglio culturale che ci portiamo dietro quando riflettiamo sulla scuola. E, come in ogni zaino, lo spazio è limitato.
Bisogna scegliere che cosa tenere e che cosa lasciare.
Ripercorreremo così i temi affrontati nelle venti puntate precedenti, soffermandoci su alcune idee che attraversano l'intera serie: il peso delle disuguaglianze sociali, il ruolo degli incentivi nel determinare i comportamenti, la necessità di riforme stabili e condivise, la centralità degli studenti nelle scelte educative e il bisogno di guardare al futuro senza cedere alla nostalgia di una presunta età dell'oro della scuola.
Perché i problemi della scuola non si risolvono con slogan o ricette semplici.
Si affrontano imparando a guardare il sistema nel suo insieme.
E forse il risultato più importante di questo viaggio non è aver trovato tutte le risposte.
Ma aver imparato a porci domande migliori.
Wed, 12 Aug 2026 - 13min - 24 - Puntata 20 - V come Valutazione
Che cosa significa davvero valutare uno studente?
Nella scuola italiana la risposta sembra scontata: dare unvoto.
Eppure la normativa parla di altro. Parla di una valutazioneche abbia finalità formative ed educative, che aiuti gli studenti a comprendere i propri punti di forza e di debolezza, che favorisca l'autovalutazione e accompagni il processo di apprendimento.
In questa puntata proviamo a capire perché, nonostante questo, continuiamo a identificare la valutazione con un numero, con la media aritmetica dei voti e con pratiche che spesso non trovano alcun fondamento nella normativa.
Parleremo della differenza tra valutazione formativa evalutazione sommativa, del ruolo dell'errore dell'apprendimento, dei limiti del voto numerico durante il percorso scolastico e dell'equivoco che porta a considerare la media aritmetica come uno strumento oggettivo per misurarecompetenze che, per loro natura, non lo sono.
Perché valutare non significa classificare gli studenti.
Significa aiutarli a capire dove si trovano, dove possono arrivare e quale strada possono percorrere per migliorare.
Studi e riferimenti citati
Luchetti, Daniele (regia), La scuola, Italia, Cecchi Gori Group / RAI, 1995. Soggetto tratto dai libri di Domenico Starnone Ex cattedra e Sottobanco.
Starnone, Domenico, Ex cattedra e altre storie di scuola, Milano, Feltrinelli, 2006. ISBN 978-88-07-49048-4 (ISBN 10:88-07-49048-X).
Repubblica Italiana, Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 62, Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 112 del 16 maggio 2017 – Supplemento Ordinario n. 23.
Repubblica Italiana, Decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, Regolamento recante lo Statuto dellestudentesse e degli studenti della scuola secondaria, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 175 del 29 luglio 1998.
Disponibile su Normattiva.
Corsini, Cristiano, La valutazione che educa. Liberare insegnamento e apprendimento dalla tirannia del voto, Milano, Franco Angeli, 2023. ISBN 978-88-351-4724-4.
Corsini, Cristiano, La fabbrica dei voti. Sull'utilità e il danno della valutazione a scuola, Roma-Bari, Laterza, 2025. Collana Saggi tascabili Laterza, n. 469. ISBN 978-88-581-5763-3.
Wed, 05 Aug 2026 - 16min - 23 - Puntata 19 - U come Università
Perché tanti insegnanti guardano con diffidenza allapedagogia e, in generale, al mondo universitario?
In questa puntata partiamo da un esempio concreto: il linguaggio di alcuni manuali universitari utilizzati nei percorsi abilitanti.Un linguaggio che molti docenti percepiscono come distante dalla realtà delle classi e che contribuisce ad alimentare l'idea di una pedagogia astratta, incapace di offrire strumenti realmente utili per insegnare.
Ma il problema è davvero la pedagogia?
Oppure è il modo in cui viene insegnata e il momento in cuientra nel percorso professionale degli insegnanti?
Parleremo della formazione iniziale dei docenti, dei percorsi abilitanti, del rapporto tra teoria e pratica, del tirocinio e delledifferenze tra scuola secondaria e scuola primaria, cercando di capire perché il dialogo tra università e scuola sia spesso così complicato e come potrebbe diventare più efficace.
Perché preparare un insegnante non significa soltanto verificare che conosca bene la propria disciplina.
Significa aiutarlo a capire come quella disciplina possa essere appresa da studenti diversi, in classi diverse e in contesti diversi.
Studi e riferimenti citati
Giunta, Claudio, E se non fosse la buona battaglia? Sul futuro dell'istruzione umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017.In particolare il capitolo "Didattica della fuffa", p. 262.Disponibile in open access all'indirizzo: IRIS – Università di Torino.
Wed, 29 Jul 2026 - 15min - 22 - Puntata 18 - T come Trasferimenti
Descrizione
In questa puntata analizziamo come funzionano i trasferimenti dei docenti, le assegnazioni provvisorie e i passaggi di ruolo, cercando di capire perché il sistema produca ogni anno un continuo movimento di insegnanti tra scuole, province e regioni.
Parleremo anche delle conseguenze di questi movimenti sulla continuità didattica, sulle scuole che operano nei contesti più difficili e sul delicato equilibrio tra il diritto dei lavoratori alla mobilità e il diritto degli studenti ad avere insegnanti stabili.
Studi e riferimenti citati
Ministero dell'Istruzione e del Merito, OrdinanzaMinisteriale 28 febbraio 2025, n. 36 – Mobilità del personale docente, educativo e ATA per l'anno scolastico 2025/2026, Roma, MIM, 2025.
Disponibile al link: https://www.mim.gov.it/documents/20182/0/m_pi.AOOGABMI.Registro+Decreti-R-.0000036.28-02-2025.pdf/015c2947-fa34-470d-f537-ae4eb5cb8254?t=1741015736806Redazione Orizzonte Scuola,
Mobilità docenti 2025: soddisfatte più di 50mila domande, oltre 17mila nella scuola secondaria di II grado, Orizzonte Scuola, 23 maggio 2025.
Disponibile al link: https://www.orizzontescuola.it/mobilita-docenti-2025-soddisfatte-piu-di-50mila-domande-oltre-17mila-nella-scuola-secondaria-di-ii-grado/Wed, 22 Jul 2026 - 17min - 21 - Puntata 17 - S come Segreterie
Quando pensiamo alla scuola, immaginiamo quasi sempreinsegnanti e studenti.
Molto più raramente pensiamo alle segreterie.
Eppure è proprio lì che passano contratti, bilanci, graduatorie, pensionamenti, ricorsi, progetti e gran parte dell'attivitàamministrativa che permette a una scuola di funzionare.
In questa puntata ripercorriamo l'evoluzione delle segreterie scolastiche negli ultimi anni, per capire perché il loro ruolo sia diventato sempre più centrale e, allo stesso tempo, sempre più complesso.
Scopriremo come l'ampliamento delle responsabilità amministrative non sia stato accompagnato da una revisione altrettanto profonda del sistema di reclutamento, dei profili professionali e delle carriere del personale ATA.
Perché oggi una scuola autonoma continua spesso a essere sostenuta da un'organizzazione amministrativa progettata per un'altra epoca.
Parleremo di competenze, formazione, reclutamento, mobilità e autonomia scolastica, cercando di rispondere a una domanda fondamentale: può esistere una scuola davvero autonoma senza un'amministrazione progettata per supportarla?
Studi e riferimenti citati
Ministero dell'Istruzione e del Merito, Graduatorie permanenti ATA, Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Disponibile all'indirizzo:https://www.mim.gov.it/graduatorie-permanenti-ata
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Ordinanza Ministeriale 23 febbraio 2009, n. 21 – Indizione e svolgimento dei concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali relativi ai profili professionali dell'area A e B del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) statale, Roma, MIUR, 2009.
Disponibile all'indirizzo: Ordinanza Ministeriale 23 febbraio 2009, n. 21
Ministero dell'Istruzione, Decreto Ministeriale 3 marzo 2021, n. 50 – Graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia delpersonale ATA per il triennio scolastico 2021-2023, Roma, Ministero dell'Istruzione, 2021.
Disponibile all'indirizzo: https://www.istruzione.it/graduatorie-ata/allegati/m_pi.AOOGABMI.Registro%20Decreti(R).0000050.03-03-2021.pdf
Wed, 15 Jul 2026 - 16min - 20 - Puntata bonus 3 Il colloquio dell'esame di maturità
In questi giorni sta finendo, quando non è già terminato, l'Esame di Maturità e, viste le novità di quest'anno, può essere utile fare un primo bilancio.
Lo faccio con Francesco Rocchi docente di lettere al Liceo Montale di Pontedera. Francesco insegna da più da 20 anni e lo ha fatto in licei, istituti tecnici e anche scuole internazionali. Scrive occasionalmente di scuola sul Mulino e ha fatto parte del gruppo Condorcet.
Sun, 12 Jul 2026 - 22min - 19 - Puntata 16 - R come ricorsi
Ogni anno migliaia di decisioni prese dalla scuola finisconodavanti a un giudice.
Ricorsi contro una bocciatura.
Contro una graduatoria.
Contro l'esito di un concorso.
Per il riconoscimento di un titolo o di un diritto.
Ma davvero la scuola italiana è diventata il regno deiricorsi?
Studi e riferimenti citati
Redazione Il Sole 24 Ore, Maturità come nel film"Immaturi": 11 ripetono l'orale, ma a scuola è un caso eccezionale,Il Sole 24 Ore, 11 novembre 2023.
Disponibile all'indirizzo: Maturità come nel film "Immaturi": 11 ripetonol'orale, ma a scuola è un caso eccezionale
Maruotti, Luigi, Relazione sull'attività dellaGiustizia amministrativa. Inaugurazione dell'anno giudiziario 2026 del Consiglio di Stato, Consiglio di Stato, Roma, 10 febbraio 2026.
Disponibile all'indirizzo: Relazione sull'attività della Giustizia amministrativa – Annogiudiziario 2026
Mancini, Daniele, Scuola, i ricorsi agli esami diriparazione si moltiplicano: «Anticipati a luglio, non c'è il tempo per recuperare», Il Messaggero, 22 agosto 2025. Disponibile all'indirizzo: Scuola, i ricorsi agli esami di riparazione si moltiplicano
Wed, 08 Jul 2026 - 16min - 18 - Puntata 15 - Q come Questione Salariale
Ma gli insegnanti italiani guadagnano davvero poco?
In questa puntata analizzeremo i dati dell'OCSE, di Eurostat, dell'ISTAT e di AlmaLaurea per confrontare gli stipendi dei docenti italiani con quelli dei colleghi europei e con quelli degli altri laureati italiani.
Scopriremo perché il problema non riguarda soltanto l'importo dello stipendio, ma anche la lentezza della progressione economica, il diverso costo della vita nelle varie aree del Paese, la difficoltà di attrarre giovani laureati verso l'insegnamento e la frammentazione delle risorse destinate alla valorizzazione del lavoro docente.
Perché parlare della questione salariale non significasoltanto discutere di retribuzioni.
Significa interrogarsi su quanto una società sia disposta ainvestire nella qualità della propria scuola.
Studi e riferimenti citatiSalvemini, Gaetano, Scritti sulla scuola, a cura di Lamberto Borghi e Beniamino Finocchiaro, Milano, Feltrinelli, 1966.Disponibile all'indirizzo: Biblioteca Gino Bianco – Scritti sulla scuola
OECD, Education at a Glance 2024: OECD Indicators,OECD Publishing, Paris, 2024.
Disponibile all'indirizzo: Education at a Glance 2024
OECD, Education at a Glance 2025: OECD Indicators,OECD Publishing, Paris, 2025.
Disponibile all'indirizzo: Education at a Glance 2025
Eurostat, General government expenditure byfunction (COFOG) – Public expenditure on education (% of GDP), Commissione europea.
Disponibile all'indirizzo: General government expenditure by function (COFOG) – Publicexpenditure on education (% of GDP)
ISTAT, Differenze spaziali dei prezzi al consumo.Anno 2022. Risultati e nota metodologica, Roma, Istituto Nazionale di Statistica, 2023.
Disponibile all'indirizzo: Differenze spaziali dei prezzi al consumo. Anno 2022. Risultatie nota metodologica
AlmaLaurea, Rapporto 2024 sulla condizioneoccupazionale dei laureati. XXVI Indagine (Laureati 2023, 2021 e 2019),Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, Bologna, 2024. Disponibileall'indirizzo: Rapporto 2024 sulla condizione occupazionale dei laureati
Wed, 01 Jul 2026 - 16min - 17 - Puntata bonus 2 - Perché studiare la letteratura
In questa puntata bonus, il prof. Claudio Giunta ci spiega perché è bene che tutti gli studenti delle scuole superiori studino la letteratura, raccontandoci anche come, secondo lui, andrebbe insegnata.
Claudio Giunta insegna Letteratura italiana all’Università di Torino. Saggista, scrittore e filologo, è uno specialista di letteratura medievale. Tra i suoi ultimi libri: La «Commedia» di Dante. Inferno, Feltrinelli 2023; Il pop e la felicità. Esercizi di ammirazione, Mondadori 2025. Ha scritto i manuali di Letteratura italiana Cuori Intelligenti, Lo specchio e la porta, Ogni cosa nel mondo e Desideri universali. Per il biennio è autore delle antologie Lettere al futuro e Una nuova vita. In rete lo si può seguire sul suo blog claudiogiunta.it.
Sun, 28 Jun 2026 - 22min - 16 - Puntata 14 - P come Programmi
I programmi ministeriali, così come li immaginiamo, nonesistono più da oltre vent'anni.
Oggi lo Stato definisce i traguardi da raggiungere attraverso le Indicazioni Nazionali, mentre scuole e docenti dovrebbero avere il compito di costruire percorsi personalizzati, adattati al territorio e alle caratteristiche degli studenti.
Ma è davvero così?
Quanto spazio hanno gli insegnanti per decidere cosainsegnare?
Che ruolo giocano i libri di testo?
E soprattutto: chi decide quali strumenti culturali metterenelle mani delle nuove generazioni?
In questa puntata parleremo di programmi, Indicazioni Nazionali, autonomia scolastica, libri di testo e del rapporto tra scuola, politica e cultura.
Perché decidere cosa si studia a scuola non significa soltanto scegliere degli argomenti ma quale idea di società vogliamo costruire attraverso la scuola.
Studi e riferimenti citatiHuffington Post Italia, A viver come bruti. Il Classico di Valditara ridimensiona Dante e rimanda Manzoni, 24 aprile 2026.Disponibile all'indirizzo: A viver come bruti. Il Classico di Valditara ridimensiona Dantee rimanda Manzoni
Marsi, Simone, La formazione del canone letterarioitaliano (1861-1945): programmi ministeriali, manuali scolastici e storiografia letteraria, Tesi di dottorato in Scienze filologico-letterarie, storico-filosofiche e artistiche, XXXIV ciclo, Università degli Studi di Parma, 2023.
Disponibile all'indirizzo: https://tesidottorato.depositolegale.it/handle/20.500.14242/193301
Ministero dell'Istruzione e del Merito, IndicazioniNazionali per il curricolo. Scuola dell'infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione, approvate con Decreto 9 dicembre 2025, n. 221, Roma, MIM, 2025.
Disponibile all'indirizzo: Indicazioni Nazionali per il curricolo. Scuola dell'infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione
Ministero dell'Istruzione e del Merito, Indicazioninazionali per i Licei. Materiali per il dibattito pubblico, Roma, MIM, 2026.
Disponibile all'indirizzo: https://www.mim.gov.it/-/pubblicato-il-testo-delle-nuove-indicazioni-nazionali-per-i-licei-
Caravale, Giorgio, Le indicazioni nazionali per l'insegnamento della storia, Il Mulino, 28 aprile 2025.
Disponibile all'indirizzo: Le indicazioni nazionali per l'insegnamento della storia
Giunta, Claudio, Sovrabbondante Alighieri, Il Post, 23 maggio 2024.
Disponibile all'indirizzo: Sovrabbondante Alighieri
Wed, 24 Jun 2026 - 16min - 15 - Puntata 13 - O come Orientamento
Descrizione
Se potesse tornare indietro nel tempo e scegliere di nuovola scuola superiore, solo uno studente diplomato su due confermerebbe la propria scelta.
Un dato sorprendente, soprattutto se pensiamo che quellascelta è accompagnata da open day, incontri informativi, consigli orientativi e attività di orientamento che coinvolgono scuole, famiglie e studenti.
Come si sceglie oggi una scuola superiore?
Quanto pesa il consiglio degli insegnanti? Quanto contano lafamiglia, gli amici e il contesto sociale? E perché così tanti studenti arrivano, cinque anni dopo, a pensare di aver imboccato la strada sbagliata?
In questa puntata parleremo di orientamento scolastico, deisuoi limiti, dei suoi condizionamenti e di come altri Paesi, come la Svizzera, abbiano costruito sistemi molto diversi per accompagnare le persone nelle scelte formative e professionali.
Perché orientare non significa semplicemente presentaredelle scuole.
Significa aiutare una persona a capire chi è, cosa vuolefare e quale percorso può aiutarla a diventarlo.
Studi e riferimenti citatiAlmaDiploma
Profilo dei diplomati 2025. Rapporto AlmaDiploma sulprofilo e sulla soddisfazione dei diplomati, Consorzio Interuniversitario
AlmaLaurea – AlmaDiploma, 2025.
Disponibile all'indirizzo: https://www.almadiploma.it/info/pdf/scuole/profilo2025/00_Intero-Rapporto.pdf
Checchi, D. (2008)
«Il passaggio dalla scuola media alla scuola superiore»,INVALSI report, Università di Milano
Fagnani, Giovanna Maria
Milano, aumentano gli studenti “pentiti” che cambianoscuola dopo due mesi di prima superiore. I presidi: «Non mettiamo ostacoli»,
Corriere della Sera, 1 novembre 2024.
Disponibile all'indirizzo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/24_ottobre_31/itis-e-licei-a-milano-raffica-di-dietrofront-nel-primo-trimestre-ecco-i-corsi-di-studio-appena-iniziati-e-gia-scartati-e36215b4-9880-4437-bab9-99f35ca72xlk.shtml
Confederazione svizzera
Orientamento.ch – Il portale ufficiale svizzero dell'orientamento scolastico, professionale e di carriera. Disponibile all'indirizzo: orientamento.chWed, 17 Jun 2026 - 15min - 14 - Puntata 12 - N come Normativa (e Burocrazia)
"Lo dice la normativa."
A scuola è una frase che sentiamo continuamente.
La sentono i docenti, i dirigenti scolastici, il personaleamministrativo, i genitori e perfino gli studenti.
Spesso viene utilizzata per chiudere una discussione, comese la norma fosse qualcosa di oggettivo, neutrale e indiscutibile.
Ma chi scrive davvero la normativa scolastica? Con qualescopo? E soprattutto: le regole aiutano la scuola a funzionare meglio oppurerischiano di trasformarsi in un labirinto burocratico che sottrae tempo edenergie all'educazione?
In questa puntata parleremo del rapporto tra scuola enormativa, del peso crescente della burocrazia, del linguaggio spessoincomprensibile dei documenti amministrativi e del difficile equilibrio traautonomia delle scuole e controllo centrale.
Perché le regole sono necessarie.
La domanda è se stiano ancora aiutando la scuola a faremeglio il proprio lavoro.
Studi e riferimenti citatiClaudio Giunta (23 dicembre 2014)
La lingua disonesta. Come scrivono al ministero dell’IstruzionePubblicato su InternazionaleEurispes (2024)2° Rapporto sulla Scuola e l’Università. I risultatiDisponibile su: Eurispes
Organisation for Economic Co-operation and Development(2025)Results from TALIS 2024: Country Notes – ItalyDisponibile su: OECD - TALIS 2024 Italy Country Note
Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte(consultato 2026)Documentazione sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)Disponibile su: USR Piemonte - Documentazione DSA
Wed, 10 Jun 2026 - 16min - 13 - Puntata 11 - M come Merito e meritocrazia
A scuola il merito è ovunque. Lo invocano gli studenti quando contestano una valutazione, gli insegnanti quando assegnano un voto e la politica quando parla di istruzione. Ma siamo sicuri di sapere che cosa significhi davvero?
In questa puntata affrontiamo una delle questioni più controverse del dibattito educativo: il rapporto tra merito, risultati scolastici e disuguaglianze sociali.
Parleremo di capitale culturale, segregazione scolastica, povertà educativa, Don Milani, meritocrazia e valutazione. Ci chiederemo quanto contino il talento e l'impegno, ma anche quale ruolo abbiano il contesto familiare, le opportunità e la fortuna.
Perché forse il problema non è decidere se il merito debbacontare oppure no.
Forse il vero problema è capire come riconoscerlo e comemisurarlo.
Studi e riferimenti citati
Gialappa's Band (s.d.)Steven Bradbury – Mai dire Olimpiadi [video]Disponibile su YouTube: Steven Bradbury - Mai dire Olimpiadi
INVALSI Open (2023)Equità della scuola italiana: a che punto siamo?
Disponibile su https://invalsiopen.it/equita-scuola-italiana/
Leggo (15 gennaio 2020)Roma, scuola nel caos: «Nella sede centrale studenti di ceto medio-alto, nella succursale quelli di estrazione sociale medio-bassa»
Disponibile su https://www.leggo.it/italia/roma/roma_scuola_ic_trionfale_discriminazione_classi_ultime_notizie_oggi_15_gennaio_2020-4983395.html
Lettera a una professoressa (1967)Scuola di BarbianaLettera a una professoressaFirenze, Libreria Editrice Fiorentina.
Michele Arena (2024)Dipende dalla classe. Manifesto per una scuola anticlassistaTorino, Einaudi.
Wed, 03 Jun 2026 - 15min - 12 - Puntata n.10 - L come Lavoro
In questa puntata affrontiamo una delle domande piùdifficili del dibattito sulla scuola: qual è il rapporto giusto tra scuola e lavoro?
Parleremo di skill mismatch, di disoccupazione giovanile, di Neet e di tanti altri argomenti, ma, soprattutto, proveremo a capire se abbia davvero senso chiedere alla scuola di inseguire continuamente un mercato del lavoro che cambia sempre più velocemente.Studi e riferimenti citati
Ilaria Moccia & Federico Neri (2023)Il mismatch nel mercato del lavoroOsservatorio Conti Pubblici Italiani – Università Cattolica del Sacro CuoreDisponibile su: https://osservatoriocpi.unicatt.it/ocpi-Il%20mismatch%20nel%20mercato%20del%20lavoro.pdf
Lotte Koopmans, Marieke van den Tooren & Paulien Preenen(2025)Long-term effects of on-the-job skills (mis)match on employee wellbeing andemployability: a 7-wave longitudinal study
Frontiers in Psychology, 16, 1591769.https://doi.org/10.3389/fpsyg.2025.1591769Istituto Nazionale di Statistica (2025)Livelli di istruzione e ritorni occupazionali – Anno 2024Disponibile su: https://www.istat.it/comunicato-stampa/livelli-di-istruzione-e-ritorni-occupazionali-anno-2024/
INDIRE (s.d.)
Il sistema scuola-lavoro in GermaniaDisponibile su: https://www.indire.it/lucabas/lkmw_file/scuola_lavoro/Sistema_scuola_lavoro_Germania.pdfWed, 27 May 2026 - 16min - 11 - Puntata Bonus - La scuola media, con Mauro Piras
Secondo molti la scuola media è "l'anello debole" della scuola italiana. Ma è davvero così? E perché?
Ne parliamo con il Dirigente scolastico Mauro Piras.
Mauro Piras è dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Masaccio di Firenze ed è stato a lungo insegnante di Filosofia e storia presso i Licei. Formatosi in Storia moderna alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha conseguito un dottorato in Teoria sociale e Filosofia presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi e un dottorato in Filosofia politica presso l’Università del Piemonte Orientale. È autore di numerosi saggi su Durkheim e Weber, nei quali esplora la genesi sociale dell’agire normativo e la funzione del sacro come fondamento simbolico dell’obbligazione morale. A queste ricerche affianca uno studio critico del pensiero politico contemporaneo, in particolare dei modelli deliberativi e liberal-egalitari di Jürgen Habermas e John Rawls, in rapporto alle sfide poste dal pluralismo religioso e culturale. Indaga i fondamenti normativi delle società moderne e le condizioni politiche della convivenza democratica in un contesto pluralistico. È impegnato nella riflessione sulle politiche scolastiche, in particolare sul rapporto tra diseguaglianza sociale e sistema educativo, con uno sguardo attento alle implicazioni educative e istituzionali del pensiero filosofico. Ha pubblicato diversi saggi e interventi su riviste specialistiche della scuola, quotidiani, riviste di cultura generale, blog. È tra i fondatori del gruppo “Condorcet. Ripensare la scuola”. Tra i suoi libri: Pluralismo religioso e moralità democratica. Saggi su Rawls e Habermas (Torino 2010).
Sun, 24 May 2026 - 28min - 10 - Puntata n.9 - I come Invalsi e Indagini internazionali
“Italiani asini in matematica.”
“Scuola nel banco degli asini.”
“L’Italia bocciata.”Da più di cinquant’anni, ogni pubblicazione dei dati Invalsi o delle indagini internazionali produce sempre lo stesso dibattito.
Da una parte i catastrofisti, convinti che la scuola italiana sia ormai al collasso.
Dall’altra chi rifiuta completamente i test standardizzati, accusandoli di ridurre l’istruzione a una gara di quiz.Ma cosa dicono davvero questi dati?
In questa puntata proviamo a leggere seriamente le indagininazionali e internazionali — Invalsi, OCSE-PISA, IEA e PIAAC — andando oltre le semplificazioni giornalistiche e le classifiche costruite artificialmente.
Studi e riferimenti citatiLa Stampa (10 ottobre 1973)
“Bocciati in profitto i nostri licei e istituti”, p. 8.International Association for the Evaluation ofEducational Achievement (IEA) (1970)
Six Subject Survey
Disponibile su: https://www.gu.se/en/center-for-comparative-analysis-of-educational-achievement-compeat/studies-before-1995/six-subject-survey-1970ANSA (12 luglio 2023)
“Un maturando su 2 non capisce cosa legge e non sa matematica”
Disponibile su: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2023/07/12/un-maturando-su-2-non-capisce-cosa-legge-e-non-sa-matematica_66a4e58f-9d25-4aeb-8772-7daeaf9edfc5.htmlINVALSI (2023)Rapporto prove INVALSI 2023Disponibile su: https://invalsi-areaprove.cineca.it/docs/2023/Rilevazioni_Nazionali/Rapporto/Rapporto%20Prove%20INVALSI%202023.pdf
International Association for the Evaluation ofEducational Achievement & INVALSI (2023)PIRLS 2021 – Rapporto nazionale (Italia)Disponibile su: https://www.invalsi.it/wp-content/uploads/2025/11/PIRLS2021_RapportoNazionale.pdf
International Association for the Evaluation ofEducational Achievement & INVALSI (2021)TIMSS 2019 – Rapporto nazionale (Italia)Disponibile su: https://www.invalsi.it/wp-content/uploads/2025/01/Rapporto-TIMSS-2019.pdf
Organisation for Economic Co-operation and Development& INVALSI (2024)PISA 2022 – Rapporto nazionale (Italia)Disponibile su: https://www.invalsi.it/wp-content/uploads/2025/05/Rapporto_nazionale_PISA2022.pdf
Organisation for Economic Co-operation and Development(2024)Indagine sulle competenze degli adulti 2023 – Nota paese: Italia (PIAAC)Disponibile su: https://www.oecd.org/content/dam/oecd/it/publications/reports/2024/12/survey-of-adults-skills-2023-country-notes_df7b4a60/italy_efb33b22/859a992c-it.pdf
Wed, 20 May 2026 - 17min - 9 - Puntata 8 - H come homeschooling
La vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco” ha riportato al centro del dibattito pubblico un tema che, fino a pochi anni fa, in Italia sembrava marginale: l’educazione parentale.
Ma che cos’è davvero l’homeschooling?
È legale? Come funziona? E perché sempre più famiglie decidono di non mandare i figli a scuola?In questa puntata analizziamo il fenomeno senza slogan esenza moralismi.
Partendo dalla normativa italiana, vedremo come funziona concretamente l’istruzione parentale, quali controlli sono previsti e quali sono i punti più controversi del sistema.
Parleremo poi delle motivazioni che spingono molte famiglie verso l’homeschooling e proveremo a capire cosa dicono davvero le ricerche internazionali sui risultati degli studenti istruiti a casa.
Perché il punto centrale non è stabilire se homeschooling o scuola tradizionale siano “migliori”.
Ma ricordare una cosa fondamentale: l’istruzione non è proprietà dello Stato. E nemmeno della famiglia.
È un diritto dei bambini.
Studi e riferimenti citati
Costituzione della Repubblica Italiana, artt. 30 e 34
Disponibile su: https://www.senato.it/istituzione/la-costituzioneLegge 15 luglio 1877, n. 3961, Art.1 (“Legge Coppino”)
Disponibile su: https://www.sba.unifi.it/upload/scienzesociali/mostre/costruire_italia/legge_coppino.pdfRegio decreto 31 dicembre 1923, n. 3126, Art.4Ordinamento dell’istruzione elementare (“Riforma Gentile”)
Disponibile su: https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1924-02-02&atto.codiceRedazionale=023U3126&tipoDettaglio=originario&qId=Nota prot. n. 6640 del 17 dicembre 2025 – Linee guidasull’istruzione parentaleDisponibile su: https://www.mim.gov.it/-/prot-n-6640-del-17-dicembre-2025
Senato della Repubblica (2024)
Dossier - Ulteriori disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l'avvio dell'anno scolastico 2025/2026, Art. 5 – Misure in merito alla parità scolastica
Disponibile su: https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/1456772.pdfNational Center for Education Statistics (NCES)(2024)
Student Reports of Bullying: Results from the 2022 School Crime Supplement to the National Crime Victimization Survey
Disponibile su: https://nces.ed.gov/pubs2024/2024109rev.pdfPiattaforma ELISA (2026)
Monitoraggio 2025 – Sintesi dei risultati nazionali
Disponibile su: https://www.piattaformaelisa.it/wordpress/wp-content/uploads/2026/01/PiattaformaELISA_Monitoraggio2025-ALLEGATO-1-SINTESI-risultati-nazionali.pdfBrian D. Ray (2010)
Academic Achievement and Demographic Traits of Homeschool Students: A Nationwide StudyAcademic Leadership Journal, 8(1)
Disponibile su: https://www.nheri.org/wp-content/uploads/2018/03/Ray-2010-Academic-Achievement-and-Demographic-Traits-of-Homeschool-Students.pdfGustaf Hancorn (2024)
The Role of Parental Involvement in Academic Achievement of Adolescent Boys and Girls
Örebro University
Disponibile su: https://www.diva-portal.org/smash/get/diva2:1944613/FULLTEXT01.pdfWed, 13 May 2026 - 17min - 8 - Puntata 7 - G come Graduatorie
Si parte da un’inchiesta di Fanpage su presunti “titolicomprati” da docenti precari per scalare le graduatorie, con l’indignazione pubblica e le richieste di controllo che sono seguite.
Ma siamo sicuri che il problema siano solo i comportamenti individuali?E ancora, quale sistema abbiamo costruito, se renderazionale accumulare titoli invece che competenze?
Le graduatorie nascono per garantire trasparenza, parità ditrattamento e difendibilità delle decisioni.
E in effetti funzionano: ordinano migliaia di candidati secondo criteri chiari.Ma cosa succede quando da quella posizione dipende lapossibilità stessa di lavorare?
Attraverso il funzionamento delle GPS, il peso del precariato e il ruolo dei punteggi, scopriamo come un sistema pensato per essere equo possa generare incentivi distorti.
Guarderemo anche a modelli alternativi, italiani ed europei, per capire se esistono altri modi di conciliare equità e qualità.E ci chiederemo:
quanto siamo disposti a sacrificare la qualità pur di sentirci al riparo dal rischio della discrezionalità?
Studi e riferimenti citatiFanpage.it (2024)
La cattiva scuola (inchiesta)
Disponibile su: https://www.fanpage.it/backstair/story/la-cattiva-scuola/Portale Unico dei dati della scuola
Disponibile su: https://dati.istruzione.it/espscu/index.html?area=anagScu
Ministero dell’Istruzione e del Merito (2026)
Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026
Aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS)
Disponibile su: https://www.mim.gov.it/-/ordinanza-ministeriale-n-27-del-16-febbraio-2026
Provincia Autonoma di Trento (s.d.)
periodo di prova personale docente assunto a tempo determinato – riepilogocasistiche e indicazioni operative
Disponibile su: https://www.vivoscuola.it/content/download/113997/2386984/fileEuropean Commission / Eurydice (s.d.) Finland –Conditions of service for academic staff working in higher educationDisponibile su: https://eurydice.eacea.ec.europa.eu/eurypedia/finland/conditions-service-academic-staff-working-higher-education
Ministero dell’Istruzione e del Merito (2024)
Ordinanza ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024
Procedure di aggiornamento delle graduatorie provinciali e di istituto di cui all’articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124, e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo
Disponibile su: https://www.mim.gov.it/-/ordinanza-ministeriale-n-88-del-16-maggio-2024Wed, 06 May 2026 - 17min - 7 - Puntata 6 - F come Formazione e reclutamento degli insegnanti
Un giovane insegnante, una classe che cambia docente trevolte in pochi mesi e una lettera scritta più di cento anni fa.
Potrebbe sembrare una storia di oggi.
E invece è del 1913.In questa puntata partiamo da un paradosso: il problemadella formazione e del reclutamento degli insegnanti italiani è noto da oltre un secolo, eppure non è mai stato davvero risolto.
Come si diventa insegnanti oggi in Italia?
E perché il percorso, sulla carta lineare, nella realtà si trasforma spesso in un sistema fatto di deroghe, transizioni infinite e regole che cambiano continuamente?Dalla differenza tra scuola primaria e secondaria, ai percorsi abilitanti, fino al ruolo del precariato e delle politiche di reclutamento, analizziamo un sistema che spesso rovescia la logica più semplice:
prima la formazione, poi l’aula.
E guardiamo anche oltre i confini italiani, per capire seesistono modelli alternativi e più stabili.
Perché senza stabilità, il rischio è uno solo:
avere insegnanti che entrano in classe prima di aver imparato davvero a insegnare.Note
Anonimo (1913, 6 febbraio)
La crisi della scuola secondaria
La Stampa, Archivio StoricoDecreto del Presidente della Repubblica 10 settembre2010, n. 249
Regolamento concernente la formazione iniziale degli insegnanti
Disponibile su: https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:2010;249~art15-com25Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59
Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria
Disponibile su: https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017-04-13;59Decreto ministeriale n. 205 del 26 ottobre 2023 –Concorso per il reclutamento del personale docente
Disponibile su: https://www.mim.gov.it/documents/20182/7414469/m_pi.AOOGABMI.Registro+Decreti%28R%29.0000205.26-10-2023.pdfDecreto ministeriale n. 138 del 27 gennaio 2026
Autorizzazione dei posti per i percorsi di formazione iniziale degli insegnantiDisponibile su: https://www.mur.gov.it/sites/default/files/2026-01/Decreto%20Ministeriale%20n.%20138%20del%2027-01-2026.pdfPortale Unico dei dati della scuola
Disponibile su: https://dati.istruzione.it/espscu/index.html?area=anagScuEuropean Commission / Eurydice (s.d.)
Finland – Conditions of service for academic staff working in higher education
Disponibile su: https://eurydice.eacea.ec.europa.eu/eurypedia/finland/conditions-service-academic-staff-working-higher-educationWed, 29 Apr 2026 - 17min - 6 - Puntata 5 - E come Esame di maturità
Ogni anno, alla fine dell’anno scolastico, centinaia di migliaia di studenti affrontano uno degli appuntamenti più simbolici della scuola italiana: l’esame di maturità.
Un rito di passaggio che da decenni occupa giornali, dibattiti pubblici e discussioni politiche.
Ma a cosa serve davvero questo esame?
In questa puntata analizziamo come funziona oggi l’Esame diStato del secondo ciclo: il sistema dei crediti scolastici, le tre prove d’esame, il peso del colloquio orale e il modo in cui si costruisce il voto finale.
Scopriremo che, nonostante le continue riforme, l’impianto dell’esame è rimasto sorprendentemente stabile nel tempo e che molte polemiche si ripetono identiche da decenni.
Ma dietro queste polemiche emergono anche alcuni problemistrutturali:
un esame che seleziona poco perché la selezione avviene primavalutazioni molto diverse da territorio a territoriovoti sempre meno informativi per università e mercato del lavoroil ruolo ambiguo del valore legale del titolo di studioA partire da questi nodi, la puntata esplora due possibilimodelli alternativi:
un esame come rito di passaggio che conclude ilpercorso scolastico oppure un esame come certificazione delle competenze, più comparabile e più utile per l’accesso all’università.
Perché forse il problema non è che l’esame di maturità nonfunzioni. Forse il problema è che gli chiediamo di fare troppe cose insieme.
Studi e riferimenti citati
Giansoldati, F.(2025, 7 luglio)
Gianmaria Favaretto rifiuta di sostenere l’esame di maturità
La Repubblica
Disponibile su: https://www.repubblica.it/cronaca/2025/07/07/news/gianmaria_favaretto_padova_rifiuta_sostenere_esame_maturita-424716010/
Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62
Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato
Disponibile su: https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017-04-13;62Ministero dell’Istruzione(2023)
Esiti degli scrutini e degli esami di Stato del secondo ciclo di istruzione – a.s. 2021/2022
Disponibile su: https://www.mim.gov.it/documents/20182/7715421/focus_EES_II_grado_2122.pdfDe Paola, M.(2016)
Se il voto di maturità non è uguale per tutti
lavoce.info
Disponibile su: https://lavoce.info/archives/36508/se-il-voto-di-maturita-non-e-uguale-per-tutti/Wed, 22 Apr 2026 - 16min - 5 - Puntata 4 - D come Divari
Se guardiamo molte statistiche sull’Italia — reddito,servizi, opportunità — emerge spesso la stessa immagine: una mappa in cui il Nord appare più “verde” e il Sud più “rosso”.
Ma cosa succede se osserviamo la scuola?
In questa puntata analizziamo i divari educativi cheattraversano il sistema scolastico italiano.
Divari territoriali.Divari sociali.Divari legati alla cittadinanza.Divari di genere.Partendo dalle ricerche sociologiche sul capitale culturale e dai dati delle indagini INVALSI e OCSE-PISA, proviamo a capire perché studenti con lo stesso talento e lo stesso impegno possono ottenere risultati molto diversi.
Scopriremo che la scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma anche uno spazio in cui entrano — ogni mattina — le disuguaglianze della società.
E che la sfida dell’istruzione pubblica non è soltanto insegnare, ma evitare che le differenze diventino destino.
Studi e riferimenti citatiBourdieu, P., & Passeron, J.-C. (1970)
La riproduzione. Per una teoria del sistema di insegnamento
Roma: Armando EditoreINVALSI (2025)
Rapporto prove INVALSI 2025
Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione
Disponibile su: https://serviziostatistico.invalsi.it/wp-content/uploads/2025/07/Rapporto-prove-INVALSI-2025.pdfOECD (2023)
PISA 2022 Results (Volume I): The State of Learning and Equity in Education
Paris: OECD Publishing
Versione italiana: Rapporto nazionale PISA 2022 (INVALSI)
Disponibile su: https://invalsi-areaprove.cineca.it/docs/2024/Indagini%20internazionali/RAPPORTI/Rapporto_nazionale_PISA2022_.pdfMartini, A. (2020)
Il divario Nord-Sud nei risultati delle prove INVALSI
Working Papers INVALSI, n. 52OECD (2019)
Balancing School Choice and Equity: An International Perspective Based on PISA
Paris: OECD Publishing
Disponibile su: https://www.oecd.org/content/dam/oecd/en/publications/reports/2019/07/balancing-school-choice-and-equity_b8766e0e/2592c974-en.pdfEvagorou, M., Puig, B., Bayram, D., & Janeckova, H.(2024)
Addressing the gender gap in STEM education across educational levels
Luxembourg: Publications Office of the European Union (NESET Report)Wed, 15 Apr 2026 - 16min - 4 - Puntata 3 - C come cicli scolastici
Ogni anno, all’inizio di gennaio, circa cinquecentomila famiglie italiane devono fare una scelta importante: iscrivere i propri figli alla scuola secondaria di II grado.
Una scelta che arriva molto presto — a tredici o quattordicianni — e che spesso è difficile da correggere.
Ma perché questa decisione pesa così tanto?
La risposta non sta solo nelle scelte delle famiglie o deglistudenti, ma nella struttura dei cicli scolastici italiani.
In questa puntata analizziamo come è organizzato il percorsoscolastico nel nostro paese — cinque anni di primaria, tre di scuola media, cinque di scuola superiore — e quali effetti produce questa architettura educativa.
Scopriremo che molti problemi della scuola italiana nonnascono da errori individuali, ma da scelte strutturali: quando si chiede agli studenti di scegliere, quanto è facile cambiare strada e quanto a lungo rimane comune la formazione di base.
Guardando anche a cosa succede in altri paesi europei,proveremo a capire come la struttura dei cicli scolastici possa influenzare le opportunità educative e le disuguaglianze sociali.
Studi e riferimenti citati
European Commission, EACEA, Eurydice (2023)The Structure of the European Education Systems 2023/2024: Schematic Diagrams
Publications Office of the European Union
Disponibile su: https://eurydice.indire.it/wp-content/uploads/2023/10/The-structure-of-the-European-Education-systems-2023_2024.pdf
Hanushek, E. A., & Woessmann, L. (2006)Does Educational Tracking Affect Performance and Inequality? Differences-in-Differences Evidence Across CountriesThe Economic Journal, 116(510), C63–C76
Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) (2025)
Dati sugli esiti degli scrutini nelle scuole secondarie di I e II grado – a.s. 2024/2025Disponibile su: https://www.mim.gov.it/documents/20182/0/Dati+esiti+scrutini+Scuole+secondarie+di+I+e+II+grado+-+a.s.+2024-2025.pdf
I dieci punti di Frascati
Documento conclusivo del Convegno di Frascati sulla riforma della scuolaDisponibile su: https://elearning.uniroma1.it/pluginfile.php/95765/mod_resource/content/1/dieci_punti_di_frascati.pdfWed, 08 Apr 2026 - 17min - 3 - Puntata 2 - B come bocciature
Le bocciature rendono davvero la scuola più giusta e più rigorosa?
Studi e riferimenti citati
D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122 – Regolamento sulla valutazione degli alunni (Normattiva)
Jimerson, S. R. (2001)
Meta-analysis of grade retention research: Implications for practice in the 21st century
School Psychology Review, 30(3), 420–437
Huddleston, A. P. (2014)Achievement at whose expense? A literature review of test-based grade retention policies in U.S. schoolsEducation Policy Analysis Archives, 22(18), 1–34https://doi.org/10.14507/epaa.v22n18.2014
OECD (2012)Equity and Quality in Education: Supporting Disadvantaged Students and SchoolsOECD Publishing
Salza, G., & Contini, D. (2020)
Nuove evidenze sulla inefficacia della bocciatura
Neodemos
Disponibile su: https://www.neodemos.info/2020/05/22/nuove-evidenze-sulla-inefficacia-della-bocciatura/Wed, 01 Apr 2026 - 18min - 2 - Puntata 1 - A come Ascensore sociale
Negli ultimi anni alcuni studiosi hanno sostenuto che lascuola abbia perso la sua funzione emancipatrice perché è diventata più inclusiva e meno selettiva.
Ma è davvero così?
Attraverso dati storici, ricerche recenti e un’analisi delle trasformazioni del sistema scolastico, proviamo a capire se sia esistita davvero un’“età dell’oro” della scuola italiana in cui era un ascensore sociale o se questa idea sia in parte un mito.
Perché capire come funziona l’ascensore sociale significa anche capire quali leve possono farlo ripartire.
Studi e riferimenti citati
· Mastrocola, Paola – Ricolfi, Luca, Il danno scolastico: la scuola progressista come macchina della disuguaglianza, Milano, La nave di Teseo, 2021.
· Spongano, Raffaele, La scuola secondaria, in «La Stampa», 3 marzo 1956, p. 3, Archivio Storico La Stampa.
· Processo alla scuola elementare, in «La Stampa», 18 febbraio 1962, p. 9, Archivio Storico La Stampa.
· Sul bilancio dell’istruzione, in «Gazzetta Piemontese», 3 dicembre 1886, p. 394, Archivio Storico La Stampa.
· Come Scrivevamo, (Bologna, Archiginnasio - 3 dicembre 2025), 3 dicembre 2025, https://www.youtube.com/watch?v=4XrDqR1dFR8
· Generazioni a confronto, in F. Bergamante, E. Mandrone (a cura di), Rapporto PLUS 2022. Comprendere lacomplessità del lavoro, Roma, INAPP, 2022, cap. 7,
https://oa.inapp.gov.it/server/api/core/bitstreams/8e277563-6453-4460-a5a3-e1a79b839e43/content· Istat, Livelli di istruzione e ritorni occupazionali. Anno 2023, Roma, Istat, 17 luglio 2024.
· OECD, Equity in Education: Breaking Down Barriers to Social Mobility, Paris, OECD Publishing, 2018, https://doi.org/10.1787/9789264073234-en
Wed, 25 Mar 2026 - 15min - 1 - Puntata 0 – Perché nasce “La scuola dalla A alla Z”
In Italia si parla molto di scuola.
Ma quasi sempre per pochi giorni all’anno.Durante le iscrizioni.
Durante l’esame di maturità.
All’inizio dell’anno scolastico.Poi il dibattito scompare.
Questo podcast nasce con un obiettivo diverso: costruire una discussione più continua, più informata e più consapevole sulla scuola italiana.
La scuola dalla A alla Z è pensato come una specie di dizionario: ventuno puntate, ventuno parole chiave per orientarsi in un sistema complesso.
Ogni episodio affronta uno dei grandi temi della scuola: dall’ascensore sociale alle bocciature, dalla formazione degli insegnanti alla valutazione.
🎧 Una nuova puntata ogni mercoledì.
Tue, 24 Mar 2026 - 02min
Podcasts similar to La scuola dalla A alla Z
Di Nuovo BARBERO - Alessandro Barbero Podcast Alessandro Podcast
Scuola - BastaBugie.it BastaBugie
Stories Cecilia Sala – Chora Media
Alessandro Barbero Podcast - La Storia Curato da: Primo Vassallo
Storia in Podcast Focus
Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni Geopop
Indagini Il Post
Alessandro Barbero. La storia, le storie - Intesa Sanpaolo On Air Intesa Sanpaolo
Tg La7 la7
STORIE DI BRAND MAX CORONA
Dee Giallo OnePodcast
Nera OnePodcast
Lo Zoo di 105 Radio 105
Focus economia Radio 24
La Zanzara Radio 24
Matteo Caccia racconta Radio 24
Melog Radio 24
That's America Radio 24
Tutti convocati Radio 24
Uno, nessuno, 100Milan Radio 24
Deejay Chiama Italia Radio Deejay
Il Volo del Mattino Radio Deejay
Radio Radio Radio Radio
Sky Crime Podcast Sky Crime
