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Macro

Le analisi sulle notizie a impatto globale in un dialogo con i nostri giornalisti, le nostre firme e le voci più interessanti e competenti sui temi del momento. La sera, attorno all’ora dell’uscita dal lavoro, un tema di ampia portata è commentato dalle voci scelte dal Sole 24 Ore in una conversazione per riflettere sui principali eventi dell’economia, della tecnologia, della cultura e della politica internazionale.
- 1325 - Da anatra zoppa a tacchino arrosto
Sconfitto e isolato, con il suo vice (e persino Donald jr) che attaccano la guerra in Iran: Trump è sott’acqua, sommerso dallo tsunami blu. Come saranno i suoi ultimi 24 mesi? Da Philadelphia l’analisi di Marco Valsania
Thu, 05 Nov 2026 - 1324 - Brasile-Argentina, prove di rottura
Il Brasile torna al centro della scena politica latinoamericana. La riconferma di Luiz Inácio Lula da Silva apre una nuova fase per il Paese più grande dell’America Latina, ma non chiude affatto la partita politica con la destra bolsonarista. Anzi, la famiglia Bolsonaro continua a essere un protagonista centrale della politica brasiliana, mentre il rapporto con gli Stati Uniti di Donald Trump e con i governi conservatori della regione rischia di diventare sempre più complicato. A rendere evidente questa tensione è anche la crisi diplomatica con l’Argentina di Javier Milei. Ne parliamo con Francesco Davide Ragno.
Wed, 04 Nov 2026 - 1323 - Tasse alla City e welfare: la ricetta economica di Burnham
Andy Burnham è al suo primo vero banco di prova da premier britannico. Il 28 ottobre è stata infatti presentata la prima manovra economica del nuovo governo laburista: si tratta di un bilancio che punta a dare sollievo alle famiglie, ma che deve fare i conti con una situazione economica e finanziaria ancora difficile. Qual è dunque la direzione che sta prendendo il Regno Unito? E quanto è diverso il Labour di Burnham da quello del suo predecessore? Ne parliamo con la collega Nicol degli Innocenti in collegamento da Londra.
Tue, 03 Nov 2026 - 1322 - Make Trump Small Again?
Ci siamo: domani aprono i seggi per il voto di Mid Term. I sondaggi danno Trump per sconfitto: ma andrà davvero così? Da New York l’analisi di Luca Veronese
Mon, 02 Nov 2026 - 1321 - Usa, conto alla rovescia per le elezioni di midterm
Martedì 3 novembre gli Stati Uniti sono chiamati alle urne per le elezioni di metà mandato. Per rinnovare buona parte del Congresso: tutta la Camera e un terzo del Senato. Un test cruciale per la presidenza Trump. Il suo nome non è sulla scheda, ma il voto dirà quanto consenso conserva dopo mesi segnati da inflazione, caro vita, guerra in Medio Oriente e crisi energetica. Eppure – nonostante tutto – l’economia Usa cresce, con un Pil trainato dal settore tech e dall’intelligenza artificiale. I sondaggi prevedono una “blue wave” democratica: arriverà davvero? Perchè le sfide in stati come il Michigan, l’Ohio o il Texas contano così tanto? Ne parliamo con i giornalisti Giampaolo Musumeci (Radio24), Matteo Muzio (Il Secolo XIX) e Andrew Spannaus.
Fri, 30 Oct 2026 - 1320 - La Cina tra nazionalismo, sovracapacità industriale e crisi dei consumi
Dopo le complesse e incerte elezioni in Israele, tutti gli occhi sono puntati verso l’imminente voto di Midterm negli Stati Uniti. Chi non si deve preoccupare delle urne, invece, è il presidente cinese Xi Jiping, leader incontrastato dell’altro grande colosso politico ed economico mondiale, che sta concludendo i lavori del Plenum del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese. Una buona occasione per fare il punto su questo immenso Paese, sempre più determinante negli equilibri economici e geopolitici del pianeta, con Alfonso Emanuele de León, manager, docente e autore della rubrica Go East! sul sito del Sole 24 Ore.
Thu, 29 Oct 2026 - 1319 - Se la Vecchia Europa sposa la Giovane Africa
Da una parte un Vecchio Continente sempre più anziano, dall’altra il boom demografico della Giovane Africa: siamo complementari, ci sposeremo (su un piano paritario)? Da Nairobi l’analisi di Alberto Magnani
Wed, 28 Oct 2026 - 1318 - Modi assediato dagli scarafaggi
Gli studenti non protestano solo in Francia e Italia: domenica in India c’è un maxi comizio contro il Governo con i giovani del Cockroach Janta Party in prima fila. Modi rischia di finire come il presidente serbo Vučić? Defenestrato dalla GenZ? Da Nuova Delhi l’analisi di Marco Masciaga
Tue, 27 Oct 2026 - 1317 - La rimonta di Lula: il Brasile resta fuori dall’orbita di Trump
Contro ogni pronostico, Luiz Inácio Lula da Silva ha ribaltato il risultato del primo turno delle elezioni presidenziali ed è riuscito a conquistare il suo quarto mandato alla guida del Brasile. È la prima volta nella storia del Paese che qualcuno ci riesce, ma lo sfidante Flávio Bolsonaro non accetta il risultato e annuncia ricorso. Per il momento la sinistra festeggia, ma Lula dovrà affrontare molte sfide in un Brasile spaccato a metà. Ne parliamo con Roberto Da Rin, inviato del Sole 24 Ore in Brasile.
Mon, 26 Oct 2026 - 1316 - L’America delle piazze contro l’America di Trump
Le proteste contro Donald Trump entrano nella campagna per le elezioni di metà mandato. Con le manifestazioni “No Kings”, il dissenso verso il presidente si trasforma in una mobilitazione che punta a portare gli americani alle urne il 3 novembre. Dalle grandi città ai centri più piccoli, il movimento cerca di allargare il fronte dell’opposizione in un Paese profondamente polarizzato. Ma chi sono gli americani che scendono in piazza? Quanto è estesa la protesta oltre la base democratica? E soprattutto, la mobilitazione contro Trump può tradursi in partecipazione elettorale e incidere sugli equilibri del Congresso?
Fri, 23 Oct 2026 - 1315 - Studentska Lista, i giovani in marcia contro Vucic per cambiare la Serbia
In Serbia, per provare a vincere le elezioni di domenica 25 ottobre 2026, si cammina. Da una settimana migliaia di giovani percorrono decine di chilometri al giorno verso Belgrado per sostenere Studentska Lista, la formazione della società civile che sfida Aleksandar Vučić. L’obiettivo è mobilitare gli elettori, combattere l’astensionismo e cambiare il Paese, arginando la corruzione. Riusciranno a fare la differenza? Ne parliamo con Micaela Cappellini del Sole 24 Ore.
Thu, 22 Oct 2026 - 1314 - Europa, la rabbia nelle piazze: che cosa sta succedendo ai giovani?
Dall’Italia alla Francia, dal Belgio alla Spagna, dal Portogallo all’Albania, le proteste che attraversano diverse società europee raccontano tensioni e disagi differenti, ma sollevano anche interrogativi comuni sul rapporto tra giovani, istituzioni e futuro. Come distinguere il diritto di manifestare dagli episodi di violenza? E che cosa ci dicono queste mobilitazioni sulla tenuta del patto sociale? Ne parliamo con Mauro Magatti, professore ordinario di Sociologia generale all’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Wed, 21 Oct 2026 - 1313 - Papa Leone, quanto conta la salute in Vaticano?
L’operazione al polmone è andata bene e Leone XIV è già tornato al lavoro. Eppure, dopo appena un anno e mezzo di pontificato, il fattore salute è al centro della scena. Quanto può pesare la malattia di un Papa? E che cosa cambia quando la guida della Chiesa diventa, come decine di milioni di persone nel mondo, un paziente oncologico? Ne parliamo con Carlo Marroni, vaticanista del Sole 24 Ore.
Tue, 20 Oct 2026 - 1312 - Ucraina, il sesto inverno di guerra sta arrivando
L’Ucraina si prepara a un altro inverno di guerra mentre sul fronte diplomatico infiammano le tensioni. Trump accusa Zelensky di ostacolare la pace, Kiev denuncia la carenza di Patriot per difendersi dai missili balistici russi e Putin prepara un possibile tavolo con Usa e Cina, senza Ucraina né Europa. Nel mezzo c’è il Papa, che prova ad aprire una via negoziale telefonando di persona al Cremlino. E chi la guerra la vive, al fronte o troppo poco lontano. Ne parliamo con Gigi Donelli, giornalista di Radio 24 appena rientrato da quelle terre.
Mon, 19 Oct 2026 - 1311 - Trump contro l’America di Trump?
A meno di tre settimane dalle elezioni di metà mandato, le guerre rischiano di diventare un problema elettorale per Donald Trump. Il presidente che aveva promesso di tenere gli Stati Uniti fuori dai conflitti internazionali si trova a gestire una guerra con l’Iran sempre più impopolare, mentre cerca un’intesa con Putin per contenere i prezzi dell’energia e continua a sostenere Israele. Scelte che mettono alla prova l’identità del Partito repubblicano, diviso tra il tradizionale interventismo conservatore e l’America First del movimento Maga. Ma quanto sono profonde queste fratture? Gli elettori repubblicani condividono davvero la politica estera di Trump o continuano a sostenerlo nonostante le sue decisioni? E soprattutto, quanto peseranno le guerre nelle urne del 3 novembre, in un Paese dove il costo della vita resta la principale preoccupazione? Ne parliamo con Alessia De Luca, giornalista, esperta di relazioni transatlantiche e Senior Advisor dell’ISPI e con Mario Del Pero, storico degli Stati Uniti a Sciences Po (in collegamento dagli Stati Uniti).
Fri, 16 Oct 2026 - 1310 - India, il partito degli “Scarafaggi” che minaccia il governo Modi
In India, migliaia di giovani sono scesi in piazza contro il governo di Narendra Modi, accusando le autorità di compromettere la regolarità delle elezioni. Al centro della protesta c’è una revisione delle liste elettorali che ha portato alla cancellazione di oltre 130 milioni di nomi, sollevando dubbi sull’effettivo diritto di voto di milioni di cittadini. A guidare una parte della mobilitazione è il Cockroach Janta Party, il Partito degli Scarafaggi. Ne parliamo con Marco Masciaga.
Thu, 15 Oct 2026 - 1309 - Dazi, ricatti e dipendenze: come si difende l’Europa
Sempre più spesso, l’economia diventa uno strumento di pressione politica nelle mani delle grandi potenze. E l’Unione europea si trova nel mezzo: da una parte la Cina, che può sfruttare il proprio controllo su filiere strategiche come quella delle terre rare; dall’altra gli Stati Uniti di Donald Trump, che utilizzano dazi e minacce commerciali per ottenere concessioni. Senza dimenticare la Russia, che ha già dimostrato con il gas quanto una dipendenza economica possa trasformarsi in un’arma geopolitica. Ne parliamo con Matteo Villa, senior research fellow dell’ISPI e responsabile dell’ISPI DataLab.
Wed, 14 Oct 2026 - 1308 - Trump, Microsoft e la reindustrializzazione
Microsoft, uno dei colossi della tecnologia americana, è finita nel mirino dell’amministrazione Trump. Settimana scorsa il vicepresidente JD Vance ha infatti annunciato la sospensione dell’azienda da un programma che permette ai lavoratori stranieri di ottenere la residenza permanente negli Stati Uniti, accusando il gruppo di aver abusato del sistema dei visti. Secondo l’amministrazione, le grandi aziende tecnologiche avrebbero infatti utilizzato questi strumenti per assumere lavoratori stranieri a scapito degli americani. Microsoft ha contestato questa ricostruzione, sostenendo che la maggior parte delle sue richieste di visto riguarda dipendenti già presenti legalmente nel Paese. La vicenda non riguarda soltanto una delle maggiori aziende al mondo. È un nuovo capitolo dello scontro tra la Casa Bianca e il settore tecnologico, ma soprattutto un tassello di una strategia economica più ampia. Ne parliamo con Andrew Spannaus.
Tue, 13 Oct 2026 - 1307 - Etiopia ed Eritrea, prove di guerra
Nel Corno d’Africa torna lo spettro di una guerra regionale. In Etiopia, a distanza di pochi anni da uno dei conflitti più sanguinosi della storia recente del continente, si riaccendono le tensioni nel Tigray, la regione settentrionale che tra il 2020 e il 2022 è stata devastata dalla guerra tra il governo federale di Addis Abeba e le forze tigrine. Un conflitto che ha provocato centinaia di migliaia di vittime e che si è formalmente concluso con gli accordi di pace di Pretoria, ma che non ha mai risolto tutte le fratture politiche e militari del Paese. Oggi la situazione rischia di precipitare nuovamente. Ne parliamo con Alberto Magnani.
Mon, 12 Oct 2026 - 1306 - Trump non basta più? Il dilemma dei repubblicani verso le midterm
A meno di un mese dalle midterm, i democratici guadagnano terreno nei sondaggi e sempre più candidati repubblicani cercano di prendere le distanze da Trump. Tra malcontento economico, guerra in Iran e nuove tensioni nel partito, il voto del 3 novembre metterà alla prova la tenuta della coalizione che ha riportato il presidente alla Casa Bianca.
Fri, 09 Oct 2026 - 1305 - Geopolitica in orbita: la nuova corsa allo spazio
Per decenni lo spazio è stato accessibile solo per alcuni Stati, gli unici in grado di costruire le infrastrutture e mobilitare programmi molto costosi. Oggi diversi attori privati hanno superato questo limite, e lo spazio è diventato una nuova frontiera di competizione economica e strategica. Ne parliamo con Simonetta Di Pippo, Direttrice dello Space Economy Evolution Lab in SDA Bocconi e già a capo dello United Nations Office for Outer Space Affairs.
Thu, 08 Oct 2026 - 1304 - 7 ottobre, tre anni dopo: israeliani e palestinesi oltre Netanyahu e Hamas
Tre anni dopo il 7 ottobre, israeliani e palestinesi restano separati da una sfiducia profonda, ma i sondaggi raccontano società più complesse delle loro leadership. Tra chi torna a indicare nei due Stati una via d’uscita e chi non crede più possibile la convivenza, quale futuro immaginano oggi i due popoli?
Wed, 07 Oct 2026 - 1303 - La scommessa di Sanchez: strategia o azzardo?
Per la terza volta da quando è al governo, il premier spagnolo Pedro Sanchez ha convocato le elezioni anticipate per ottenere un mandato più forte. Rispetto a passato pero, quando i socialisti sono stati in grado di ribaltare il calo dei consensi, oggi il distacco con l’opposizione sembra più difficile da colmare. Ne parliamo con Guido De Franceschi, giornalista esperto di politica spagnola.
Tue, 06 Oct 2026 - 1302 - Il sorpasso di Bolsonaro: il Brasile verso un clamoroso ritorno
Al primo turno delle presidenziali, Flávio Bolsonaro ha superato il presidente in carica Lula, che ha dovuto ammettere la sconfitta con aria preoccupata. Al ballottaggio del 25 ottobre, il figlio dell’ex presidente condannato per il golpe del 2022 adesso sembra il favorito. Ne parliamo con Roberto Da Rin, giornalista del Sole 24 Ore.
Mon, 05 Oct 2026 - 1301 - Brasile al voto, che cosa cambia per il Sudamerica?
Lula contro Bolsonaro Jr. è la sfida centrale delle elezioni presidenziali che si svolgono a Brasilia e dintorni il 4 ottobre. Da una parte il leader storico del Partito dei lavoratori, dall’altra il figlio dell’ex leader della destra brasiliana. Il presidente eletto guiderà l’economia più importante del Sudamerica e - di conseguenza - gli equilibri anche politici dell’America Latina, in un contesto geopolitico che appare sempre più complicato.
Fri, 02 Oct 2026 - 1300 - Capitale India: la nuova superpotenza del lavoro globale
I Paesi ricchi invecchiano e rischiano di trovarsi senza milioni di lavoratori. L’India ha invece una popolazione giovane, competenze da esportare e una strategia per diventare il grande bacino mondiale di capitale umano. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da New Delhi.
Thu, 01 Oct 2026 - 1299 - Oltre Aspides: cosa fanno (davvero) le 8 missioni militari Ue
L’Unione europea ha otto missioni e operazioni militari attive, dai Balcani all’Africa fino al Mar Rosso. Tra queste c’è Aspides, chiamata a proteggere le navi commerciali in uno dei passaggi più delicati del commercio mondiale. Con Beda Romano, corrispondente del Sole 24 Ore da Bruxelles, spieghiamo che cosa fanno queste missioni, perché Bab el-Mandeb è strategico da secoli e perché i grandi armatori sono divisi tra la rotta di Suez e il lungo giro attorno all’Africa.
Wed, 30 Sep 2026 - 1298 - Russia, così Putin prepara il Cremlino del futuro
Mentre la guerra in Ucraina continua a ridisegnare economia e apparati dello Stato, Vladimir Putin prepara una nuova architettura del potere. Una generazione più giovane guadagna spazio, ma senza che emerga un vero successore. Con Antonella Scott analizziamo come cambia il sistema russo e quali margini restano alla diplomazia, mentre il cardinale Matteo Zuppi è in missione a Mosca.
Tue, 29 Sep 2026 - 1297 - L’ombra di Mosca sul Mediterraneo: così la Russia sfida l’Italia
Dal Mar Nero alla Libia, dal Sahel al Mar Rosso, la Russia ha allargato la propria presenza proprio nelle aree che l’Italia considera strategiche per la propria sicurezza. Che cosa significa e perché Mosca è diventata un avversario strategico per Roma? Ne parliamo con Riccardo Sorrentino, della redazione Economia e politica internazionale del Sole 24 Ore.
Mon, 28 Sep 2026 - 1296 - AI, la nuova guerra fredda
L’intelligenza artificiale può diventare una minaccia per l’umanità? Chi la governa? Mentre Sam Altman (OpenAI) e Dario Amodei (Anthropic) all’Onu invocano più regole, Donald Trump respinge ogni limite alla corsa verso quella che ha ribattezzato “superintelligenza”. Sullo sfondo, la sfida tra Washington e Pechino – guerre tanto cognitive quanto fisiche, tra tecnologia e geopolitica – e il tentativo dell’Europa di ritagliarsi uno spazio. Ne parliamo con Luca De Biase del Sole 24 Ore.
Thu, 24 Sep 2026 - 1295 - Trump, l’Onu e il rischio di abituarsi
C’è una minaccia sottile che accomuna guerre, crisi diplomatiche e cambiamento climatico: l’assuefazione, rendere tutto “normale”. A partire dal discorso di Trump all’Onu, con Vittorio Emanuele Parsi – docente di Relazioni Internali all’Università Cattolica – riflettiamo sulle sfide che attendono Europa e comunità internazionale in un mondo sempre più instabile. Consapevoli che – come ricordato dal re di Giordania proprio all’81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite – l’attenzione, oggi, è una risorsa preziosa, scarsa e pure geopolitica.
Wed, 23 Sep 2026 - 1294 - L’Europa, la pace, le radici cristiane, i giovani: la Francia attende Leone XIV
Sarà un viaggio all’insegna della pace, ma anche dell’ascolto delle persone più fragili, dalle vittime di abusi ai malati che cercano una speranza a Lourdes. Si parlerà anche di intelligenza artificiale e delle nuove sfide culturali, come del risveglio della fede in un paese che ha fatto della laicità il suo timbro di riconoscimento. E’ il viaggio che Papa Leone si appresta a compiere in Francia, dal 25 al 28 settembre. Ne discutiamo con Carlo Marroni, vaticanista del Sole 24 Ore.
Tue, 22 Sep 2026 - 1293 - La cavalcata di Afd e la debacle della Cdu (ma Merz non molla)
La Cdu resta per la prima volta fuori da un Parlamento regionale in Germania e perde nettamente a Berlino, dove la Linke si afferma come primo partito. È il risultato delle elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania Anteriore e nella capitale tedesca. In entrambi i Laender avanzano le forze ai margini dello schieramento politico: in Meclemburgo-Pomerania Anteriore vince l’AfD, mentre a Berlino è la Linke a ottenere il maggior numero di voti. Il cancelliere Merz dice esplicitamente che è in gioco il “futuro democratico” del Paese. Ne parliamo con Gianluca Di Donfrancesco, giornalista della redazione Economia e Politica internazionale del Sole 24 Ore.
Mon, 21 Sep 2026 - 1292 - I nuovi capitoli della pace preventiva
Il mondo si organizza sempre più attraverso potenze regionali, nuovi tavoli di cooperazione e coalizioni flessibili. Ma quanto contano ancora le scelte dei leader? Ne parliamo con Francesco Mancini, docente di Governance globale e prevenzione dei conflitti all’Università nazionale di Singapore, anche a partire da due libri: “Profits, Prophets, Coaches and Kings: When Do Leaders Make a Difference?” di Jared Diamond e “What Happened to Liberal Democracy?” di Daron Acemoglu. Dalla sfida dell’intelligenza artificiale all’incontro tra Xi Jinping e Donald Trump: come aggiornare oggi l’idea di una “pace preventiva”, al centro del libro di Francesco Mancini intitolato appunto “La pace precentiva” (Il Sole 24 Ore).
Sat, 19 Sep 2026 - 1291 - Germania di nuovo al voto: fin dove può arrivare l’AfD?
La crescita dell’AfD ridisegna gli equilibri politici tedeschi e mette sotto pressione i partiti tradizionali. Nel podcast si analizza cosa sta cambiando in Germania, le difficoltà della CDU e di Friedrich Merz e il futuro della Brandmauer, il cordone sanitario che finora ha escluso l’AfD dalle alleanze di governo.
Fri, 18 Sep 2026 - 1290 - I Brics dopo New Delhi
Vent’anni fa i Brics nacquero con un’ambizione precisa: dare più voce alle economie emergenti e riequilibrare un sistema internazionale dominato dall’Occidente. Oggi il gruppo rappresenta quasi metà della popolazione mondiale e circa il 40% del Pil globale a parità di potere d’acquisto. Ma proprio mentre cresce, mostra anche nuove fragilità. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da New Delhi.
Thu, 17 Sep 2026 - 1289 - Il Venezuela cerca un nuovo equilibrio
A inizio anno il Venezuela è stato travolto da uno shock politico importante: la cattura di Nicolás Maduro, il reinsediamento del potere chavista sotto la guida di Delcy Rodríguez e il ritorno degli Stati Uniti come attore decisivo negli affari del Paese. Da allora Caracas vive una fase di transizione anomala, alla ricerca di un nuovo equilibrio. Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del Programma America Latina dell’ISPI.
Wed, 16 Sep 2026 - 1288 - Yemen: la conquista di Bab el-Mandeb e il nuovo ordine del Mar Rosso
Negli ultimi due anni lo Yemen è stato spesso raccontato come una guerra congelata. La tregua del 2022 aveva ridotto gli scontri, l’Arabia Saudita sembrava intenzionata a uscire dal conflitto e l’attenzione internazionale si era spostata altrove. Ma oggi diversi segnali indicano che quella fase potrebbe essere finita. Gli Houthi escono dalla crisi del Mar Rosso più forti sul piano politico e militare, mentre il governo riconosciuto dalla comunità internazionale appare sempre più frammentato. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, ricercatrice associata senior all’Ispi, docente a contratto all’Aseri e autrice di “The Huthis: Adaptable Players in Yemen’s Multiple Geographies”.
Tue, 15 Sep 2026 - 1287 - La Svezia boccia la destra radicale, ma è rebus sul nuovo governo
I socialdemocratici di Magdalena Anderrson sembrerebbero avvicinarsi alla vittoria delle elezioni per il Parlamento svedese. Assisteremo a un ritorno della Svezia verso il centrosinistra? In attesa del conteggio degli ultimi voti, un dato è certo: l’ultradestra di Jimmie Akesson, negli ultimi quattro anni al fianco del Governo uscente Kristersson, ha perso consensi. Con Michele Pignatelli, giornalista della redazione Economia e Politica internazionale del Sole 24 Ore, analizziamo le tendenze di voto degli svedesi, gli equilibri all’interno delle coalizioni e i possibili scenari futuri per la formazione del nuovo Governo.
Mon, 14 Sep 2026 - 1286 - Alexandria Ocasio-Cortez e i tabù della politica americana
Nelle ultime settimane AOC è tornata a far parlare di sé e aumentano le voci di una sua possibile candidatura alle presidenziali del 2028. Dal suo debutto come più giovane parlamentare della storia americana, il panorama politico degli Stati Uniti è cambiato molto, con volti nuovi e idee fino a poco tempo fa inaccettabili negli States. Ne parliamo con Luca Veronese, inviato del Sole 24 ore negli Stati Uniti
Sat, 12 Sep 2026 - 1285 - 11 settembre, 25 anni dopo: l’America nata a Ground Zero
2.977 morti, i conflitti in Afghanistan e Iraq e un costo stimato in circa 8mila miliardi di dollari per le guerre Usa post-11 settembre. Ma l’eredità di quel giorno passa anche dal Patriot Act, dalla nascita del Department of Homeland Security e da nuove misure di sicurezza e sorveglianza. A 25 anni dagli attentati alle Torri Gemelle e al Pentagono, che cosa resta dell’America e del mondo?
Fri, 11 Sep 2026 - 1284 - Quando il clima va alle urne
L’estate 2026 è stata la più calda in Italia dal 1950. Temperature da record, ghiacciai che crollano, alluvioni e nubifragi hanno reso il cambiamento climatico una realtà quotidiana. Si può ancora mitigare il cambiamento o possiamo solo provare ad adattarci e sopravvivere? Le tecnologie per far fronte all’emergenza non mancano, ma le politiche necessarie per affrontare il problema faticano a trovare consenso. Con Federica Genovese, docente di scienza politica all’Università di Oxford, analizziamo il paradosso del clima: tutti ne subiscono gli effetti, pochi sono disposti a sostenerne i costi.
Thu, 10 Sep 2026 - 1283 - Cisgiordania, la mappa stravolta
Dagli avamposti alle demolizioni, dalle aggressioni dei coloni alle nuove barriere: in Cisgiordania si intensifica una pressione che ridisegna il territorio e la vita quotidiana dei palestinesi. Con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore, il racconto di una guerra strisciante per il controllo della terra, delle strade, dell’acqua e dei luoghi sacri.
Wed, 09 Sep 2026 - 1282 - La Lincoln nel Golfo e la crisi dei marinai
Una città galleggiante di 6.000 persone bloccata in mare per quasi nove mesi. La vicenda della portaerei USS Lincoln ha riacceso il dibattito su stress, vita a bordo e salute mentale degli equipaggi. Come si vive davvero su una nave militare? E che fine ha fatto la proverbiale efficienza logistica degli Stati Uniti? Ne parliamo con Andrea Mucedola, ammiraglio della riserva della Marina Militare.
Tue, 08 Sep 2026 - 1281 - La vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt fa tremare la Germania
Un risultato senza precedenti dalla fine della seconda guerra mondiale. Alternative für Deutschland ha ottenuto una vittoria schiacciante nelle elezioni della Sassonia-Anhalt, arrivando a sfiorare la maggioranza assoluta del parlamento statale. Anche se i partiti tradizionali continuano politica della Brandmauer (muro di contenimento), l’argine contro l’estrema destra sembra sempre più fragile e l’influenza di AfD sulla politica tedesca è ormai innegabile. Ne parliamo con Gianluca Di Donfrancesco, inviato del Sole 24 Ore in Germania
Mon, 07 Sep 2026 - 1280 - Asse Mosca-Pechino: quanto può durare l’amicizia “senza limiti”?
Durante il vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, Cina e Russia hanno rinnovato l’alleanza che li lega strettamente dal 2022. Nei comunicati ufficiali i rapporti tra i due Paesi sono solidi e destinati a rafforzarsi sempre di più, ma il contesto internazionale si fa sempre più complicato e l’equilibrio tra gli alleati sembra sempre più sbilanciato a favore di Pechino. Quali sono oggi i punti di forza, gli attriti e il possibile futuro di questo legame di interesse con un ruolo cruciale nello scacchiere internazionale? Ne parliamo con Filippo Fasulo, Head dell’Osservatorio Asia e dell’Osservatorio Geoeconomia dell’Ispi.
Fri, 04 Sep 2026 - 1279 - Sonia Gandhi e il memoir che imbarazza l’India
Il memoir di Sonia Gandhi, figura centrale della politica indiana degli ultimi trent’anni e leader storica del Congresso, uscirà a novembre negli Stati Uniti e nel Regno Unito. L’uscita in India doveva essere uno degli eventi editoriali più importanti dell’anno. E invece Penguin Random House India ha rinunciato a pubblicarlo. Ufficialmente si tratta di una normale divergenza editoriale, ma secondo molte ricostruzioni il nodo riguarderebbe alcuni passaggi dedicati al primo ministro Narendra Modi, alle organizzazioni che costituiscono l’ossatura ideologica del nazionalismo induista e agli scontri tra India e Cina lungo il confine himalayano. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del Sole 24 Ore da New Delhi.
Thu, 03 Sep 2026 - 1278 - Il canale segreto tra Usa e Russia
Otto ore a Mosca. Tanto è durata la visita di John Ratcliffe, direttore della CIA e uno degli uomini più vicini a Donald Trump sul fronte della sicurezza nazionale. Un viaggio che ha immediatamente attirato l’attenzione internazionale: non capita spesso che il capo dell’intelligence americana si rechi nella capitale russa nel pieno della guerra in Ucraina, soprattutto in una fase in cui non risultano negoziati diretti tra Washington e Mosca. Ma Ratcliffe che cosa è andato davvero a fare a Mosca? E cosa ci racconta questo viaggio sullo stato della guerra e dei rapporti tra Stati Uniti e Russia? Ne parliamo con Eleonora Tafuro, co-head del Centro Russia, Caucaso e Asia Centrale dell’ISPI.
Wed, 02 Sep 2026 - 1277 - Rating, l’Africa sfida le Big Three americane
Per decenni il giudizio sull’affidabilità finanziaria dei Paesi africani è stato emesso quasi esclusivamente da tre grandi agenzie americane: Fitch, Moody’s e Standard & Poor’s. Un giudizio che incide direttamente sul costo del debito, sulla capacità di attrarre investimenti e, in definitiva, sulle prospettive di sviluppo economico. Oggi però qualcosa sta cambiando. Il 5 ottobre debutterà infatti l’African Credit Rating Agency, la prima agenzia di rating continentale promossa dall’African Peer Review Mechanism dell’Unione Africana. L’obiettivo è offrire una lettura alternativa e complementare delle economie africane, in un settore dominato da decenni dalle cosiddette Big Three americane. Ma davvero le agenzie occidentali giudicano l’Africa con criteri inadeguati? E la nascita di un rating “made in Africa” può cambiare le regole del gioco oppure rischia di essere percepita come poco indipendente? Ne parliamo con Alberto Magnani, corrispondente del Sole 24 Ore da Nairobi.
Tue, 01 Sep 2026 - 1276 - Odessa vista da vicino, raccontata da Marco Bentivogli
Mentre la guerra continua, cittadini europei vanno a Odessa per incontrare la società civile ucraina e provare a costruire relazioni, dialogo e strumenti concreti di pace. Che cosa significa praticare la nonviolenza dentro un Paese aggredito? E può l’Europa trasformare queste esperienze in una vera politica? Ne parliamo con Marco Bentivogli, appena rientrato dall’Ucraina con il MEAN, Movimento europeo di azione nonviolenta, e coordinatore di Base Italia.
Mon, 31 Aug 2026 - 1275 - Con Andy Burnham il Regno è meno fragile?
Un nuovo premier laburista a Downing Street, ma una politica estera che sull’Ucraina sembra non cambiare mai, soprattutto nel sostegno all’Ucraina. Andy Burnham, a colpi di social, prova intanto a imprimere una svolta alla politica britannica, dal costo della vita alla devolution, mentre il ritorno nel Regno Unito di Harry e Meghan riapre interrogativi sulla famiglia reale e sul futuro della monarchia. Con Tiziana Prezzo, corrispondente da Londra di Sky TG24 e autrice di Il regno fragile (People), facciamo il punto su una Gran Bretagna che continua a cambiare.
Fri, 28 Aug 2026 - 1274 - Segnatevi questo nome: Edouard Philippe
Raphaël Glucksmann si candida all’Eliseo e prova a costruire una sinistra diversa da quella di Jean-Luc Mélenchon: europeista, ecologista, atlantista sull’Ucraina e con ambizioni di governo. Ma può davvero conquistare l’elettorato socialista senza allearsi con La France insoumise? E può attrarre anche una parte degli elettori che avevano scelto Emmanuel Macron? Mentre il Rassemblement national resta fortissimo, la partita per l’Eliseo del 2027 potrebbe giocarsi proprio sulla capacità di ricostruire uno spazio politico tra i due estremi e in questa sfida si cimentano anche due ex primi ministri Edouard Philippe e Gabriel Attal. E soprattutto Philippe... Di tutto ciò parliamo oggi a Macro con Jean-Pierre Darnis, docente all’Université Côte d’Azur di Nizza e alla Luiss di Roma, profondo conoscitore della Francia e della politica europea.
Thu, 27 Aug 2026 - 1273 - L’AI corre e il diritto la insegue
L’Europa inizia davvero ad applicare l’AI Act proprio mentre l’intelligenza artificiale cambia ancora pelle. Dal 2 agosto sono entrati in vigore nuovi obblighi di trasparenza per chatbot, deepfake e contenuti generati dall’IA. Intanto, in Francia, il Consiglio costituzionale ha bocciato il divieto dei social network per gli under 15. E gli esperimenti sui modelli più avanzati mostrano comportamenti autonomi sempre più difficili da classificare. Le nostre leggi sono attrezzate per governare tutto questo? Ne parliamo a Macro con Marco Bassini, docente di Diritto dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale all’Università di Tilburg. Bassini da anni studia il rapporto tra tecnologie digitali, piattaforme, diritti fondamentali e regolazione.
Wed, 26 Aug 2026 - 1272 - Ceuta, l’immigrazione come arma geopolitica
Dopo la crisi di Ceuta, il governo spagnolo ha dichiarato lo stato di emergenza nell’exclave e ha approvato un disegno di legge per adeguare il sistema nazionale al nuovo Patto europeo su migrazione e asilo. L’evento straordinario di fine luglio, in cui molti giovani sono morti, è arrivato in un momento in cui il tema delle migrazioni è di nuovo in primo piano in Europa. Ma il caso di Ceuta è soprattutto un drammatico esempio di come, sempre più spesso, l’immigrazione venga utilizzata come arma di pressione politica. Ne parliamo con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale che da anni si occupa del tema delle migrazioni.
Tue, 25 Aug 2026 - 1271 - Corea: la guerra infinita a un bivio
Qualche giorno fa, il presidente americano Trump ha ordinato di ridurre drasticamente un’esercitazione militare congiunta con la Corea del Sud, che da decenni collabora con gli Stati Uniti contro la minaccia di Pyongyang. Questa decisione, arrivata all’ultimo momento e senza consultare gli alleati, ha scioccato Seoul e segna un punto di svolta nell’impegno americano in Asia-Pacifico. È la fine della deterrenza o uno spiraglio per il dialogo con la Corea del Nord? Ne parliamo con Francesca Frassineti, ricercatrice in Storia e Istituzioni dell’Asia all’Università di Torino.
Mon, 24 Aug 2026 - 1270 - Il dilemma della sicurezza e quello dello scorpione
Uno Stato o un’Unione di Stati si armano per sentirsi più sicuro. Il vicino si sente minacciato e si arma a sua volta. È il «dilemma della sicurezza» teorizzato da John H. Herz nel Novecento e attuale nel 2026. Ma non è stata proprio la minaccia della distruzione nucleare reciproca a garantire durante la Guerra fredda un equilibrio, un ordine globale? Dalla Russia al riarmo europeo, dagli Usa alla Cina fino alle nuove tecnologie: come si distingue la deterrenza dalla minaccia? Ne parliamo con Luca Gino Castellin, docente di Storia del pensiero politico all’Università Cattolica del Sacro Cuore e curatore dell’edizione italiana di Il dilemma della sicurezza nella politica internazionale (Scholé).
Fri, 21 Aug 2026 - 1269 - Che cosa conviene studiare all’Università nell’era dell’Intelligenza artificiale?
Economia o filosofia? Informatica o lettere? Una laurea specialistica o una formazione più generalista? L’intelligenza artificiale sta modificando il mercato del lavoro e comincia a condizionare le scelte degli studenti, anche perché sta cambiando il modo di insegnare e di apprendere. Ma cercare oggi la facoltà apparentemente più al riparo dall’Ia è davvero una buona strategia? E quali conoscenze avranno valore tra cinque o dieci anni? Ne parliamo con Luca Mari. Il professor Mari insegna filosofia della scienza, data analysis e machine learning all’Università Cattolica del Sacro cuore. E proprio sul tema dell’apprendimento al tempo dell’Ia, assieme alla professoressa Sussana Sancassani del Politecnico di Milano, ha scritto il libro “L’intelligenza artificiale di Pinocchio”, edito dal Sole 24 Ore.
Thu, 20 Aug 2026 - 1268 - Competere o sparire, la versione di Draghi sull’Ue
Competitività, produttività, innovazione, debito, sovranità, sicurezza. Ma anche velocità, scala e capacità di decidere. Nel suo nuovo libro Competere o sparire. Per un nuovo paesaggio europeo (Rizzoli), Mario Draghi raccoglie i discorsi degli ultimi anni e, riletti insieme, questi interventi aiutano a comprendere la filosofia che è alla base del suo Rapporto sulla competitività europea. Quali sono le parole chiave del pensiero di Draghi? E soprattutto: dietro una diagnosi apparentemente economica si nasconde ormai un progetto politico per l'Europa, quale? Ne parliamo con Ferdinando Giugliano, economista e giornalista. Ha lavorato al Financial Times, a Bloomberg e a Repubblica e oggi è affiliato al CEPR, il Centre for Economic Policy Research. Ma soprattutto, durante il governo Draghi, è stato media adviser del presidente del Consiglio, occupandosi in particolare dei rapporti con la stampa internazionale e lavorando alla preparazione dei suoi interventi e discorsi.
Wed, 19 Aug 2026 - 1267 - La telefonata tra Erdogan e Trump
Mentre il Medio Oriente cerca un nuovo equilibrio, la Turchia di Recep Tayyip Erdogan prova a occupare uno spazio sempre più grande. Parla con Trump e con Teheran, mantiene aperti i canali con Mosca, esercita un’influenza decisiva sulla Siria e intanto firma con Arabia Saudita e Pakistan un patto di difesa collettiva che ridisegna gli equilibri regionali, un patto magari da aprire ad altri Paesi, l’Egitto per esempio. Ankara sta andando oltre il suo tradizionale ruolo di mediazione, sta costruendo la sua zona di influenza e di azione? Solo nella regione? Ne parliamo con Riccardo Gasco, dottorando ricercatore Università di Bologna e Coordinatore Programma di Politica Estera presso IstanPol ad Istanbul.
Tue, 18 Aug 2026 - 1266 - Dal Mondiale Usa all’NBA europea, passando per l’atletica italiana
In questa puntata di Macro partiamo dal Mondiale Usa per arrivare all’NBA europea, passando per l’atletica e il nuoto italiani. Il Mondiale di calcio americano ha infatti mostrato tutta la potenza — e le contraddizioni — del modello sportivo Usa: grandi stadi, grandi ricavi, pubblicità e spettacolo sempre più dentro la partita. Ma proprio mentre lo sport diventa un settore dell’industria dello spettacolo, l’Italia dell’atletica e del nuoto, sport meno legati allo showbusiness, conquista l’Europa. Come prossimamente vorrebbe appunto fare anche l’Nba. Ma è davvero esportabile il modello americano? E che cosa succederà a Milano e Roma? Ne parliamo con Giorgio Barbareschi: ex pallavolista professionista, scrive da anni di sport e NBA su varie testate online e sulla newsletter Substack Tiro Libero. Ha pubblicato un paio di libri e conduce il podcast Overtime Storie in cuffia (con Luca Mazzella). Ha anche una laurea in economia e un MBA, due cose che per il tema di oggi giovano.
Mon, 17 Aug 2026 - 1265 - Il caso della maxi-raffineria che divide l’AfricaTue, 28 Jul 2026
- 1264 - Bruxelles alza il tono con Pechino
Per anni l’Europa ha cercato un equilibrio difficile con la Cina. Bruxelles ha infatti provato a mantenere aperto il dialogo con Pechino, riducendo al tempo stesso le proprie dipendenze strategiche nei settori più sensibili. Oggi, però, il linguaggio delle istituzioni europee si è fatto molto più duro. I ministri degli Esteri dell’Unione europea hanno pubblicato un documento dove la Cina è stata definita una “sfida strategica critica e di lungo termine”, sottolineando che la minaccia non riguarda soltanto l’economia, ma anche la sua sicurezza. Ne parliamo con il corrispondente del Sole 24 Ore da Bruxelles, Beda Romano.
Mon, 27 Jul 2026 - 1263 - Iran, la nuova escalation e il fronte del Mar Rosso
Ormai da quasi due settimane la fragile tregua tra Stati uniti e Iran è un pallido ricordo. Intanto gli Houthi yemeniti hanno aperto un nuovo fronte nel Mar Rosso dichiarando un blocco navale nei confronti dell’Arabia Saudita. Dopo l’ennesimo fallimento dei tentativi negoziali, sembra ancora più difficile uscire dall’impasse del Golfo. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, analista ISPI e docente dell’Università cattolica del Sacro Cuore esperta di Yemen e monarchie del Golfo, e Riccardo Barlaam, per anni corrispondente dagli Stati Uniti per Il Sole 24 Ore.
Fri, 24 Jul 2026 - 1262 - La cucina a vista dell’informazione
Prima il web, poi i social network e ora l’intelligenza artificiale, mentre soffrono le edicole e c’è chi parla anche di “Google zero”. L’intelligenza artificiale cambia il modo in cui produciamo, distribuiamo e consumiamo le notizie. I social perdono centralità per i siti ma ne acquistano per gli utenti, i chatbot diventano nuovi intermediari, gli editori cercano modelli sostenibili mentre politica e piattaforme si contendono le regole, gli strumenti e il controllo dell’informazione. Quale sarà il futuro del giornalismo? Ne parliamo con Francesco Gaeta, giornalista, appassionato osservatore dell’innovazione editoriale.
Thu, 23 Jul 2026 - 1261 - Taiwan, l’isola dei chip che il mondo si contende
Taiwan è al centro della competizione globale tra Cina e Stati Uniti. L’isola produce i semiconduttori più avanzati al mondo, indispensabili per l’intelligenza artificiale, e cerca di rafforzare le proprie alleanze di fronte alle crescenti pressioni di Pechino. Da Taipei, il nostro corrispondente Marco Masciaga ci racconta che cosa gli ha detto il ministro degli Esteri taiwanese, Lin Chia-lung, sul futuro di Taiwan, il rapporto con Washington e le sfide geopolitiche che attendono l’isola.
Wed, 22 Jul 2026 - 1260 - Venezuela, la trattativa che può cambiare il Paese
Il 1° agosto in Venezuela potrebbe aprirsi una nuova fase politica. Il governo di transizione guidato da Delcy Rodríguez e una parte dell’opposizione venezuelana siederanno infatti allo stesso tavolo per avviare un’agenda di lavoro comune con l’obiettivo dichiarato di “rafforzare la democrazia”, ricostruire le istituzioni del Paese e affrontare le conseguenze del devastante terremoto del 24 giugno. Si tratta del primo dialogo politico strutturato tra il chavismo e rappresentanti dell’opposizione dall’uscita di scena di Nicolás Maduro. Ma funzionerà? Ne parliamo con Francesco Davide Ragno, ricercatore di Storia e Istituzioni delle Americhe all’Università di Bologna.
Tue, 21 Jul 2026 - 1259 - Pechino vuole riscrivere cosa significa essere cinesi
In Cina è entrata in vigore una nuova legge sull’unità etnica. A sentirne il nome potrebbe sembrare una norma pensata per promuovere la convivenza tra i 56 gruppi etnici riconosciuti dal Paese. Ma secondo molti osservatori il suo obiettivo è ben diverso: rafforzare l’idea, cara a Xi Jinping, di una sola identità nazionale cinese. Ne parliamo con Maria Adele Carrai, professoressa associata nel Dipartimento di Politica e Relazioni Internazionali dell’Università di Oxford e in precedenza Assistant Professor di Global China Studies alla sede di Shanghai della New York University.
Mon, 20 Jul 2026 - 1258 - Trump ha trovato un nuovo modo per fare la guerra dei dazi?
L’amministrazione Trump ha imposto nuovi dazi al Brasile attraverso una procedura diversa rispetto a quella utilizzata in precedenza. La decisione della Corte Suprema di limitare l’uso dei poteri d’emergenza per imporre tariffe generalizzate ha costretto infatti la Casa Bianca a ricorrere ad altri strumenti giuridici, come la Section 301 del Trade Act. È il primo test concreto di una nuova fase della politica commerciale Usa? Potrebbe essere esteso ad altri partner, compresa l’Unione europea? Ne parliamo con Alessia de Luca, giornalista e responsabile del Daily focus dell’ISPI, e Matteo Muzio, Direttore di Jefferson – Lettere sull’America.
Fri, 17 Jul 2026 - 1257 - Il rischio nucleare in un mondo multipolare
A più di ottant’anni dal primo test nucleare della storia, le crisi geopolitiche attuali hanno riportato nel dibattito pubblico il tema delle armi atomiche. Rispetto al passato però, oggi la politica internazionale non è un gioco a due tra blocchi contrapposti: le potenze nucleari nel mondo sono nove, gli scenari sono frammentati, gli interessi sempre più complessi, e la nostra conoscenza delle strategie di altri Paesi è limitata. In questo contesto, cosa significa deterrenza nucleare e come si gestiscono i rischi? Ne parliamo con Francesca Giovannini, direttrice del Progetto “Managing the Atom” della Harvard Kennedy School.
Fri, 17 Jul 2026 - 1256 - Myanmar, la guerra fantasma di cui non parla nessuno
Dal 2021 il Myanmar è nel caos: un colpo di stato militare, la cattura della leader democratica Aung San Suu Kyi, anni di guerra civile con almeno centomila vittime, città in fiamme e milioni di sfollati. Una crisi politica e umanitaria enorme, che però è quasi ignorata al di fuori del Paese. Lontano dagli interessi occidentali, il Myanmar rimane un campo di battaglia in cui al destino dei civili si intrecciano gli interessi delle potenze più vicine, prime fra tutte le rivali storiche India e Cina. Ne parliamo con Massimo Morello, giornalista esperto di Myanmar, autore di “Burma Blue” (2021) e “Asia criminale” (2025).
Wed, 15 Jul 2026 - 1255 - Per vivere con l’AI servono i filosofi?
Dopo l’AI Act europeo, il tema della regolamentazione dell’intelligenza artificiale è arrivato anche negli Stati Uniti, dove il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo per controllare preventivamente i modelli più avanzati. In questo dibattito torna spesso l’equilibrio tra innovazione e sicurezza, e sempre di più si parla anche di etica. Ma che significato ha la morale quando si tratta di intelligenza artificiale? Ne discutiamo con Marianna Ganapini, associate professor di Filosofia e Data Science alla University of North Carolina.
Tue, 14 Jul 2026 - 1254 - Sud Africa, gli immigrati pagano il conto della crisi
Il Sud Africa sta vivendo una crisi economica e sociale profonda. Nelle ultime settimane gli stranieri in cerca di prospettive migliori nel Paese sono diventati il bersaglio delle violenze di movimenti anti-immigrazione sudafricani. Come si è arrivati a questa situazione? Quali sono le origini di questo diffuso sentimento xenofobo e quali sono le prospettive per il Sud Africa? Ne parliamo con Alberto Magnani, corrispondente dall’Africa del Sole 24 Ore, con base a Nairobi.
Mon, 13 Jul 2026 - 1253 - Braccio di ferro tra alleati: la Nato fa i conti a casa di Erdogan
Le pressioni americane per aumentare i budget militari e il disimpegno di Washington in Europa, le ambizioni geopolitiche di Erdogan, Il difficile equilibrio diplomatico degli europei. In questo appuntamento con Macro tracciamo il bilancio del vertice Nato appena concluso ad Ankara: l’Alleanza Atlantica è di fronte a un bivio esistenziale?Ne parliamo con Gregory Alegi, docente di Storia e Politica degli Stati Uniti all’Università Luiss, e Valeria Giannotta, Direttrice Scientifica dell’Osservatorio Turchia del CESPI
Fri, 10 Jul 2026 - 1252 - I molti errori americani in Medio Oriente
L’operazione americana contro l’Iran ha riaperto una domanda che accompagna la politica estera di Washington da oltre vent’anni: come si vince una guerra nel 21esimo secolo? Ne parliamo con Gianraffaele Percannella, analista militare e geopolitico.
Thu, 09 Jul 2026 - 1251 - Una World Cup tutta geopolitica
La Coppa del Mondo non è mai soltanto una competizione sportiva. Da quasi un secolo è infatti uno specchio della storia contemporanea: racconta l’ascesa e il declino delle grandi potenze, le guerre, le dittature e la competizione per il soft power. Ne parliamo con Aldo Liga, Research Fellow del centro MENA dell’ISPI
Tue, 07 Jul 2026 - 1250 - Perché la Spagna cresce mentre l’Europa rallenta
Per anni, quando si parlava dell’economia europea, l’attenzione era rivolta soprattutto alla Germania, considerata il motore del continente. Oggi, però, gli equilibri sembrano essersi ribaltati. Mentre Berlino fatica a ritrovare slancio e la crescita nell’Eurozona resta debole, c’è un Paese che continua a sorprendere: la Spagna. Ne parliamo con il collega del Sole 24 Ore Luca Veronese, esperto di economia e politica internazionale
Mon, 06 Jul 2026 - 1249 - Europa e Cina in cerca di equilibrio
La Cina torna a bussare alla porta dell’Europa e lo fa partendo dal Nord. La visita del ministro degli Esteri Wang Yi in Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia dal 2 all’8 luglio arriva in un momento delicatissimo: Bruxelles e Pechino hanno appena riaperto il dialogo commerciale dopo anni di tensioni, mentre sul tavolo ci sono i dossier più strategici, dalle terre rare ai semiconduttori, dall’intelligenza artificiale alla sicurezza, fino alle nuove rotte dell’Artico. Nel frattempo, Bruxelles cerca di ridurre le proprie dipendenze dalla Cina senza compromettere i rapporti economici, ma al suo interno restano posizioni molto diverse. Il Vecchio Continente riuscirà davvero a parlare con una sola voce? E, soprattutto, Pechino vede ancora l’Europa come un partner?
Fri, 03 Jul 2026 - 1248 - Usa dal 1776 al 2026, che cosa si festeggia davvero il 4 luglio?
Il 4 luglio 2026 gli Stati Uniti celebrano i 250 anni della Dichiarazione d’Indipendenza. La ricorrenza storica arriva in un’America diversa da quella immaginata dai Padri fondatori: più polarizzata, più potente sul piano militare ma più incerta sulla propria identità. In questa puntata di Macro ne parliamo con Matteo Muzio, direttore di “Jefferson – Lettere sull’America”, per capire che cosa raccontano davvero questi 250 anni di storia americana e quale America potrebbe nascere dopo questo anniversario e soprattutto con e dopo questo presidente.
Thu, 02 Jul 2026 - 1247 - Ucraina, gli stormi di droni e la svolta di Kiev
Nelle ultime settimane la guerra in Ucraina si è spostata sempre di più in profondità nel territorio russo. Kiev è arrivata a colpire una raffineria alle porte di Mosca e Putin ha ammesso che gli attacchi ucraini creano problemi. Intanto l’ex generale e ambasciatore ucraino nel Regno Unito, Valery Zaluzhny, ha confermato la sua intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali, che potrebbero svolgersi il prossimo autunno. Siamo di fronte a una svolta in un conflitto ormai nel suo quinto anno? Come reagirà la Russia messa alle strette? Che spazio di intervento ha l’Europa di fronte al disinteresse degli Stati Uniti? Ne parliamo con Antonella Scott, collaboratrice del Sole 24 Ore esperta di Russia e del conflitto in Ucraina.
Wed, 01 Jul 2026 - 1246 - India, speriamo che non sia femmina
Tra il 2022 e il 2024 in India sono nate 918 femmine ogni mille bambini maschi. Un numero ben al di sotto della norma fissata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che è il sintomo di un fenomeno culturale ancora difficile da contrastare: gli aborti selettivi delle figlie femmine. Nell’episodio di oggi cerchiamo di capire le origini di questa pratica e il suo impatto sulla società indiana insieme a Marco Masciaga, corrispondente dall’Asia del Sud del Sole 24 Ore con base a New Delhi.
Tue, 30 Jun 2026 - 1245 - Leone XIV, quale Chiesa nell’era di Trump e dell’AI?
Guerre senza soluzione, nazionalismi, migrazioni e intelligenza artificiale stanno riscrivendo gli equilibri del pianeta. Con Massimo Faggioli, storico della Chiesa e autore di Leone XIV e la Chiesa globale, Macro analizza l’avvio del nuovo pontificato, il baricentro del cattolicesimo sempre più nel Sud del mondo e le sfide che possono riportare la Chiesa al centro del dibattito globale.
Mon, 29 Jun 2026 - 1244 - L’Europa sta imparando a farcela da sola?
Difesa, riarmo, industria militare e autonomia strategica. Il vertice di Berlino tra le principali potenze europee arriva mentre gli Stati Uniti chiedono agli alleati di assumersi più responsabilità e l’amministrazione Trump spinge per un progressivo disimpegno dal continente. L’Europa è davvero pronta a camminare con le proprie gambe o resta ancora troppo dipendente da Washington per sicurezza, tecnologia e leadership politica?
Fri, 26 Jun 2026 - 1243 - L’IA da Galileo ad Anthropic, pel contrario
Analizzare e scrivere, prevedere e agire. L’intelligenza artificiale sta ridefinendo le linee guida della competenza e del sapere. Con Riccardo Manzotti, filosofo, ingegnere studioso di IA, docente di filosofia teoretica all’Università Iulm, cercheremo di capire cosa resta delle decisioni umane, a chi viene attribuita la responsabilità e cosa rimane a fare la differenza tra noi e lei.
Thu, 25 Jun 2026 - 1242 - Usa-Bolivia, i segreti del patto anti Narcos
Dopo quasi vent’anni di rapporti difficili, Bolivia e Stati Uniti tornano a collaborare nella lotta al narcotraffico. Un accordo che segna una svolta nelle relazioni tra i due Paesi e che potrebbe ridisegnare gli equilibri geopolitici della regione. Ne parliamo con Tiziano Breda, analista dell’America Latina all’Armed Conflict Location & Event Data Project
Wed, 24 Jun 2026 - 1241 - Da UK a Hormuz, il G7 serve ancora?
A distanza di qualche giorno dalla conclusione del vertice, proviamo a fare un bilancio: chi esce rafforzato da Évian? Quali risultati concreti sono stati raggiunti? E soprattutto: in un mondo sempre più multipolare, il G7 serve ancora? Ne parliamo con Antonio Villafranca, Vice Presidente per la Ricerca dell’ISPI.
Tue, 23 Jun 2026 - 1240 - Perché Starmer non ce l’ha fatta
Due anni fa aveva riportato il Labour al governo promettendo stabilità e rilancio economico. Oggi Keir Starmer si dimette da primo ministro e leader del partito, dopo mesi di tensioni interne, polemiche e calo di consenso. Che cosa è andato storto e che cosa succede ora nel Regno Unito? Ne parliamo con la collega Nicol degli Innocenti in collegamento da Londra.
Mon, 22 Jun 2026 - 1239 - Meloni, Trump e il grande equivoco di Evian
Le immagini della stretta di mano e dei sorrisi tra Donald Trump e Giorgia Meloni al G7 di Evian sembrano già lontane. La presidente del Consiglio si è detta «francamente allibita» dopo che Trump ha sostenuto che la premier lo avrebbe «implorato» di fare una foto insieme. Tra Roma e Washington è davvero tornato il sereno o qualcosa si è spezzato?
Fri, 19 Jun 2026 - 1238 - La crisi dimenticata del Congo
C’è una crisi umanitaria che coinvolge milioni di persone, ma di cui si parla comunque molto poco. Si consuma nel cuore dell’Africa, nella Repubblica Democratica del Congo, un Paese immenso e ricchissimo di risorse naturali, che da decenni vive intrappolato in un ciclo di conflitti armati, instabilità politica, epidemie e povertà. Ne parliamo oggi con Filippo Ungaro, portavoce dell’UNHCR per l’Italia.
Thu, 18 Jun 2026 - 1237 - Il G7, l’Ucraina e la guerra sospesa
Dopo oltre quattro anni di guerra, il conflitto in Ucraina sembra entrato in una nuova fase, dopo la lettera aperta di Volodymyr Zelensky, accolto in queste ore al G7, a Vladimir Putin. La Russia ha continuato ad avanzare lentamente, ma ora Kiev riconquista terreno e dipende un po’ meno dagli aiuti occidentali, mentre Donald Trump, dopo la fase in cui ha cercato di imporre una soluzione negoziale, sembra concentrato altrove. Con Gigi Donelli, caporedattore centrale di Radio24 e più volte inviato sul campo, facciamo il punto sullo stato reale della guerra, sulle condizioni delle due società, sulle prospettive di pace e sul futuro dell’Europa.
Wed, 17 Jun 2026 - 1236 - Il G7 nell’età degli estremi
Dalla politica dei grandi alla guerra, dal clima all’intelligenza artificiale, passando per la comunicazione e la religione: il mondo sembra spingersi sempre più verso gli estremi. Ma perché la polarizzazione è diventata la cifra del nostro tempo? E soprattutto: esiste ancora uno spazio per il compromesso e il governo della complessità? Ne parliamo con Gianluca Ansalone, manager di multinazionali ed esperto di geopolitica e di comunicazione strategica, autore del libro “Estremi. Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione” (Guerini e associati). Con lui proviamo a rispondere alla domanda: stiamo vivendo un’epoca di estremi o stiamo perdendo la capacità di governare la complessità?
Tue, 16 Jun 2026 - 1235 - Il G2 dell’Intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale sta ridisegnando economia, lavoro, sicurezza e democrazia. Ma chi decide le regole del gioco? Gli Stati, le grandi piattaforme tecnologiche, i mercati o gli organismi internazionali? In questa puntata di Macro ne parliamo con Stefano Epifani, presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale, per capire se sia possibile un vero governo globale dell’AI e quale ruolo possano avere Europa, Stati Uniti e Cina nella competizione tecnologica del XXI secolo.
Mon, 15 Jun 2026 - 1234 - Che fine ha fatto il G7?
Dal 15 al 17 giugno i leader dei Paesi del G7 si riuniranno a Évian-les-Bains, in Francia, per il vertice annuale del forum. Un appuntamento di cui non si sta parlando molto, oscurato dagli eventi degli ultimi mesi, in primis la crisi energetica scatenata dalla guerra nel Golfo Persico ancora in corso. Tra tensioni interne all’alleanza transatlantica tra Europa e Stati Uniti, guerre commerciali e rischi per la tenuta dell’economia globale, come si arriva a questo G7?Ne parliamo con Adriana Castagnoli, storica dell’economia e autrice di “Dominio. Il mito del nuovo ordine mondiale”, pubblicato dal Sole 24 Ore, e Marco Simoni, Direttore dell’Istituto Affari Internazionali.
Fri, 12 Jun 2026 - 1233 - Città versus Stati
Le città ostentano disuguaglianze, mostrano zone di grave insicurezza e a volte sono insostenibili nei costi per le famiglie normali. Però le città producono ricchezza, attraggono talenti, guidano la transizione tech e influenzano la politica. Più degli Stati nazionali? Dalla New York di Mamdani che contesta Trump alla finale dei Knicks alla Dubai che si propone come crocevia globale, anche sotto i missili, passando per Londra, Singapore e Hong Kong, le metropoli diventano attori geopolitici. Ne parliamo con il professor Michele Acuto, Pro-Vice Chancellor & Vice President e Professor of Urban Resilience, alla University of Bristol, e uno dei maggiori studiosi in materia
Thu, 11 Jun 2026 - 1232 - Libano, Tiro e il rifugio cristiano che non c’è più
Nel Sud del Libano la guerra tra Israele e Hezbollah entra in una fase ancora più drammatica. L’esercito israeliano ha ordinato l’evacuazione di Tiro fino al fiume Zahrani, includendo anche il quartiere cristiano della città, finora considerato relativamente sicuro. Con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore in Libano, il racconto da una città simbolo di convivenza e patrimonio storico, oggi trasformata in zona rossa tra raid, sfollati, macerie e il timore di una nuova terra di nessuno al confine con Israele.
Wed, 10 Jun 2026 - 1231 - La Francia si prepara al dopo Macron. Ecco come
Fra meno di un anno i francesi eleggeranno il successore di Emmanuel Macron. È una corsa che riguarda non soltanto Parigi, ma tutta l’Europa. Perché la Francia resta l’unica potenza nucleare dell’Unione europea, uno dei motori dell’integrazione continentale e un attore decisivo nella difesa e nella politica estera. Eppure il sistema politico francese appare più frammentato che mai: il Rassemblement National punta all’Eliseo (con Bardella o con Le Pen?), il centro (macroniano?) cerca un erede, la sinistra (le sinistre?) fatica a trovare unità. Ne parliamo con Jean-Pierre Darnis, docente alla Luiss e all’Università di Nizza-Costa Azzurra e autore di “Transalpini - Le relazioni tra Francia e Italia e il rilancio del gioco europeo”.
Tue, 09 Jun 2026 - 1230 - SpaceX, quanto dista Marte da Wall Street?
Il 12 giugno Space X approderà in borsa con un valore stimato fino a duemila miliardi di dollari e un obiettivo per la raccolta iniziale di 75 miliardi. Numeri incredibili soprattutto per come era iniziata l’impresa di Elon Musk: creare un’alternativa efficiente, affidabile e molto più economica per ampliare l’accesso allo spazio, fino al sogno della colonizzazione di Marte. Dopo anni di alti e bassi in cui non sono mancate le prese in giro, oggi Space X è una realtà affermata e ormai strategica per gli Stati Uniti e non solo. Ma come si è arrivati fin qui? Qual è oggi il potere di Space X e del suo fondatore Musk? Che sfide ci sono per la sicurezza globale? Ne parliamo con Luca Salvioli, giornalista del Sole 24 Ore, responsabile dei nuovi formati e autore, insieme ad Angelica Migliorisi, del libro “Elonomics”, edito dal Sole 24 Ore.
Mon, 08 Jun 2026 - 1229 - Che cosa racconta la “Davos russa” di Mosca (e di noi)
Per anni la globalizzazione è sembrata un processo irreversibile. Oggi, tra dazi, guerre commerciali, corsa all’intelligenza artificiale e nuove alleanze economiche, il mondo si sta muovendo in una direzione diversa. Lo Spief di San Pietroburgo, il principale forum economico russo che si sta svolgendo in questi giorni, racconta proprio questo passaggio, mettendo al centro il tema della sovranità economica e tecnologica. Come sta la Russia oggi? Stiamo davvero entrando nell’era delle economie sovrane? Ne discutono Marta Ottaviani, giornalista esperta di Russia e Turchia, e Aldo Ferrari, Direttore del Master in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale e Coordinatore dell’Osservatorio di Politica e Relazioni Internazionali, Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
Fri, 05 Jun 2026 - 1228 - Viviamo nell’era della “pace ibrida”. Ecco cos’è
Per decenni gli europei hanno pensato che la guerra fosse stata confinata ai libri di storia. Ma oggi cyberattacchi, sabotaggi, disinformazione, pressione economica e conflitti cognitivi stanno cambiando la natura della guerra (e della pace). Nel suo nuovo libro “L’età della pace ibrida” (Scholé), Gastone Breccia, docente di Civiltà bizantina e Storia militare antica all’Università di Pavia, sostiene che siamo entrati in una fase storica inedita: una condizione di ostilità permanente che rende sempre più difficile distinguere tra pace e guerra. E sempre Breccia scrive: “L’hybrid warfare erode la moderna concezione dello Stato quale custode del monopolio della violenza legittima”. Che cosa significa per le democrazie? E siamo davvero preparati a difenderci?
Thu, 04 Jun 2026 - 1227 - Piano casa, la sfida europea: fondi Ue e nodo affitti
Il Piano casa italiano punta a recuperare alloggi popolari oggi inutilizzabili e ad aumentare l’offerta con risorse pubbliche e capitali privati. La partita, però, si gioca anche a Bruxelles: fondi di coesione, garanzie, rigenerazione urbana ed efficientamento energetico possono sostenere gli interventi. L’Unione europea prepara un Piano per la casa accessibile e un Affordable Housing Act, ma la casa resta competenza di Stati ed enti locali. Il rischio è che, tra vincoli di bilancio, energia, competitività e difesa, l’emergenza abitativa perda spazio nell’agenda europea. Con Giuseppe Latour analizziamo risorse, tempi di attuazione e ruolo degli investitori privati nel nuovo equilibrio tra housing sociale e mercato.
Wed, 03 Jun 2026 - 1226 - Il Mondiale di Trump
Nel 2026 gli Stati Uniti ospiteranno il Mondiale più grande della storia, peraltro assieme a Canada e Messico: 48 squadre, tre Paesi coinvolti, appunto, miliardi di spettatori. Ma il calcio globale arriva nell’America di Donald Trump, tra nazionalismo, guerre commerciali e guerre guerre, travel ban, sicurezza e grandi interessi economici. Pensiamo soltanto al caso dell’Iran, nazionale qualificata e in conflitto con gli Usa. Con Michele Tossani, storico, giornalista e match analyst, analizziamo come il calcio sia diventato uno strumento geoeconomico: dal rapporto tra Trump e FIFA al ruolo di Gianni Infantino, fino al nuovo asse tra Stati Uniti, Arabia Saudita e ai grandi eventi sportivi.
Tue, 02 Jun 2026
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